Guida alla disintermediazione

disintermediazione e disintermediare la guida per hotel

La disintermediazione nel settore delle prenotazioni alberghiere consiste nel far sì che la struttura turistica riceva prenotazioni direttamente del cliente finale, in altre parole si disintermedia ogni qualvolta vengono effettuate prenotazioni di hotel senza l’intervento di intermediari.

I principali intermediari nel settore turistico sono ovviamente: agenzie di viaggio, tour operators ed OTA (come Expedia o Booking), che percepiscono una commissione per il loro servizio.

Nella disintermediazione è necessario distinguere gli elementi on site, gli elementi presenti all’interno del sito web dell’hotel, da quelli offsite, fattori esterni che contribuiscono ad aumentare l’efficacia del sito web come canale di vendita.

Gli elementi on site consistono in:

Contenuti di qualità

Per promuovere in maniera efficace un hotel, per prima cosa è necessario produrre foto e testi descrittivi di qualità.

Molto spesso nei siti web di hotel si ritrovano, infatti, foto realizzate in modo amatoriale e quindi spesso sfocate, scure, con soggetti poco valorizzati; a questo si aggiungono delle descrizioni eccessivamente sintetiche e schematiche oppure, al contrario, eccessivamente lunghe e monotone. È quindi fondamentale riuscire ad individuare il giusto equilibrio tra il troppo e il poco contenuto.

Per attirare l’attenzione di un utente sono importanti i primi secondi in cui lui visita il sito e in cui decide se abbandonarlo o approfondire. A tale scopo è necessario coinvolgere da subito la sua componente emozionale tramite foto di impatto, realizzate da un fotografo professionista, che siano in grado di esaltare i pregi della struttura ricettiva. Per raggiungere questo scopo, si consiglia inoltre di impiegare uno slider (cioè una sequenza di immagini) a piena larghezza di pagina.

Similmente, anche le descrizioni dovranno essere in grado di delineare le caratteristiche della struttura cercando, però, di esaltarne i pregi e contemporaneamente conquistare l’utente. Una best practice, inoltre, è quella di inserire con criterio all’interno del testo le parole chiave che identificano l’attività; in questo modo si riuscirà ad ottenere un miglior posizionamento sui motori di ricerca.

Inoltre, sono di primaria importanza la traduzione dalla lingua originaria in una o più lingue straniere, cosa che spesso non è realizzata in maniera adeguata dagli hotel, i quali frequentemente elaborano delle traduzioni superficiali compromettendo, così, l’espansione in mercati esteri.

Il coinvolgimento di un professionista che realizzi foto, testi e traduzioni adeguate comporta necessariamente una spesa maggiore, ma i risultati sono decisamente migliori garantendo un ritorno dell’investimento (ROI) in poco tempo.

  • È necessario dare largo spazio a immagini dell’hotel accompagnato da una grafica d’effetto: l’immagine ed il layout proposto devono rispecchiare l’identità della struttura e allo stesso tempo il suo stile, la sua storia ecc. Le pagine del sito devono presentare una giusta proporzione tra testo ed immagini.

Ogni pagina deve presentare una sezione con belle immagini che si alternano fra loro, dando così al sito web un aspetto dinamico.

È fondamentale inoltre che il sito sia responsive, cioè che possa essere visualizzato con un’eccellente esperienza di navigazione anche da dispositivi mobili. Da tenere in considerazione è anche l’aspetto sulla velocità di caricamento delle pagine; siti troppo pesanti e lenti vengono spesso abbandonati dagli utenti. Google stesso ha dichiarato di premiare i siti più performanti e quindi con caricamenti rapidi.

Impaginazione chiara ed intuitiva

Il sito deve sempre presentare una navigazione rapida e semplice cosicché l’utente sappia sempre in quale sezione si trova, è quindi importante implementare un menu ben visibile. È importante non inserire troppe pagine, sezioni e sotto categorie così da evitare di creare confusione e dispersione dei contenuti.

Possibilità di un Booking engine per permettere prenotazioni con carta di credito e disintermediare

Nel sito della struttura è di importanza fondamentale che vi sia il Booking Engine, ovvero quel sistema che permette ad un utente di verificare in tempo reale la disponibilità di una camera e quindi prenotarla tramite carta di credito.

Questo strumento incrementa notevolmente il numero delle prenotazioni, dato che di fatto snellisce tempi e passaggi obbligati per l’utente: in assenza di questo il cliente dovrebbe prima mandare una mail all’hotel, aspettare una risposta, mandarne con i dati della sua carta e infine attendere conferma della prenotazione.

Questi passaggi non aiutano la disintermediazione, ma anzi rendono la prenotazione molto più difficoltosa all’utente che di conseguenza spesso non porta a termine la procedura, comportando così anche una perdita di tempo per l’albergatore. Il booking engine, invece, risolve queste problematiche e quindi è sicuramente una scelta appropriata e al passo coi tempi.

In Italia, per esempio, esistono diverse aziende che offrono questo servizio con una buona qualità e a costi annuali anche inferiori a 1000 euro, costo che può aumentare se vengono aggiunte delle funzioni avanzate.

Disintermediazione con l’nserimento di elementi dinamici (promozioni, pacchetti, news)

Nella homepage è importante inserire una sezione per i contenuti dinamici, ovvero quei contenuti che si aggiornano frequentemente come per esempio news, eventi, manifestazioni di aree limitrofe e in particolare le offerte last minute e pacchetti speciali.
Tali contenuti portano tre importanti vantaggi:

    • Risaltano le offerte in corso aumentando il numero di prenotazioni
    • Inducono l’utente a visitare il sito con maggiore frequenza per restare aggiornato su eventuali novità
    • Fanno scalare la posizione del sito quando vengono utilizzati i motori di ricerca

Visibilità dei contatti dell’hotel per disintermediare

Per disintermediare è utile inserire i vari contatti dell’hotel (indirizzo, telefono, e-mail), non solo in una pagina a parte, ma in ogni pagina del sito così che l’utente li abbia sempre ben visibili.

  • Profili di social networks: è utile inserire in ogni pagina anche i collegamenti ai profili dei social networks con rispettivo link, questo oltre che aiutare la disintermediazione, aiuta anche la brand reputation.
  • Ottimizzazione per mobile: è necessario ottimizzare il booking online anche per dispositivi mobili come smartphone e tablet. Infatti secondo una ricerca di Google il 40% dei turisti e il 36% di quelli che viaggiano per affari utilizzano uno di questi dispositivi per prenotare il proprio soggiorno. Inoltre uno studio di GuestCentric, che ha coinvolto più di 300 hotel, ha mostrato che il 60% di prenotazioni che sono state effettuate all’ultimo minuto (last minute) sono state effettuate da smartphone o tablet.
  • Offrire la migliore tariffa disponibile: nel sito web dovrebbero essere mostrati tutti quei vantaggi o servizi esclusivi che convincono l’utente a prenotare nel sito dell’hotel piuttosto che in quello degli OTA. È per questo che tutte le tariffe online migliori devono essere disponibili in questo sito e non in quello degli OTA. Per esempio, se su altri portali è stata proposta una tariffa non rimborsabile, questa dovrà essere presente anche nel sito dell’hotel e se per esempio si è aderito a certi programmi che conferiscono degli sconti si potrebbe offrire lo stesso vantaggio anche ai clienti più affezionati. Infine sarebbe utile aggirare la parity rate aggiungendo degli omaggi (per esempio offrendo un drink di benvenuto) per allettare maggiormente l’eventuale cliente e riuscire nella disintermediazione.
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