Come posizionare l’hotel su Google: 5 cose da sapere

come posizionare hotel su google

L’acronimo SEO sta per Search Engine Optimization che in italiano si può tradurre con “ottimizzazione per i motori di ricerca”.

In parole povere, il SEO è l’insieme delle tecniche e delle strategie che permettono ad un sito web di essere mostrato come risultato in seguito a certe chiavi di ricerca. Le tecniche SEO sono molteplici e per essere applicate in modo efficace e con successo, richiedono studio ed esperienza, ma anche solo conoscere delle basi può essere di notevole aiuto per migliorare il posizionamento del vostro hotel su Google.
Il fattore di maggior peso in relazione al posizionamento è offrire nel sito web della struttura un contenuto rilevante, in linea con la ricerca dell’utente.

Il modo migliore che un hotel può impiegare per realizzare contenuti di alto livello per gli utenti, è quello di mettersi nei panni dei propri clienti e chiedersi quali siano le ricerche effettuate durante la programmazione di un soggiorno. Investire nella creazione di ottimi contenuti di approfondimento sul sito dell’hotel, è una delle attività che ripaga di più in termini di posizionamento, visite e conversioni.

Searchmetrics, una delle più importanti aziende SEO degli USA, ha pubblicato l’ultima edizione del suo Ranking Factorsuna guida importante per capire in che modo effettuare il posizionamento organico della vostra struttura ricettiva. Ora che le cose sono un po’ cambiate, al centro di tutto ci sono gli utenti e i contenuti. Ecco i punti più importanti (elencati casualmente e non in ordine di importanza) del whitepaper del sito ufficiale.

La qualità del contenuto viene valutata dagli utenti

I comportamenti degli utenti di fronte ad un certo contenuto fanno capire a Google quanto questo contenuto venga valutato. Un sito web con un tempo medio di permanenza alto, un basso tasso di rimbalzo (utenti che visualizzano una sola pagina e poi chiudono il sito) e la partecipazione con commenti, sono tutti indici fondamentali di apprezzamento che premieranno la pagina a livello di posizionamento.

Questi (e altri) dati vengono presi da Google dai propri risultati di ricerca (Chrome, Google Analytics e Android). Secondo Searchmetrics, le pagine che si trovano nella posizione 1-3 hanno un CTR medio del 36%, il tasso di rimbalzo per i risultati della pagina al primo posto è del 46% e il tempo di permanenza nei top 10 URL è di 3 minuti e 10 secondi. La cosa importante è quindi creare dei contenuti di qualità che accontentino sia gli utenti che i motori di ricerca, perché il contenuto di un pagina o un sito risulta rilevante per Google se gli utenti dimostrano di apprezzare quella determinata pagina o sito. In particolare, i contenuti delle pagine devono rispondere in modo efficace ed efficiente ai bisogni delle persone.

I contenuti proposti, la scelta delle parole chiave e le scelte SEO devono essere in grado di garantire una risposta di qualità alle esigenze degli utenti.

Correlazione tra posizionamento e segnali sociali

Secondo Searchmetrics, esiste una correlazione estremamente alta tra i segnali sociali e il posizionamento (questo riguarda tutti i social network), e le pagine nelle posizioni più alte delle SERP hanno anche un grande apprezzamento sui social (anche se non è corretto dire che molte condivisioni su Facebook o Twitter influenzino il posizionamento).

Se si esclude, da una parte, l’influenza che possono avere i segnali sociali in termini di velocizzazione della scoperta e di indicizzazione di una risorsa e, dall’altra, il plus dato da Google+ nel mostrare nelle ricerche personalizzate risultati ben posizionati provenienti dalla propria cerchia di followers, non c’è nessuna giustificazione che faccia pensare che un segnale sociale possa influenzare il ranking.

L’unica cosa che si può fare è che se si riesce a produrre tanti segnali sociali e di qualità, indirettamente ne trarrà beneficio in termini di posizionamento anche la pagina web, perché ci saranno sicuramente più possibilità di acquisire links in entrata, che sono essenziali.

Rilevanza dei contenuti e intento degli utenti al primo posto per l’hotel su Google

Questo è quanto possiamo trarre dal whitepaper del sito ufficiale di Searchmetrics: oggi, il principale scopo della SEO e di chi fa marketing è quello di creare dei contenuti rilevanti che rispondano agli scopi degli utenti. La rilevanza di un contenuto misura quanto sia rilevante un contenuto rispetto alla query di ricerca.

Quello che intendiamo solitamente con “contenuto rilevante” è un contenuto che oltre a rispondere a quanti più quesiti possibili, sia anche in grado di affrontare gli aspetti più importanti dell’argomento. In questo modo vengono definiti il contenuto olistico e comprensivo. L’obiettivo comune tra un operatore SEO e un motore di ricerca deve essere quello di fornire agli utenti web risultati rilevanti in funzione delle loro ricerche. La comprensione del pubblico di riferimento diventa quindi l’elemento cruciale per creare una strategia di marketing dei contenuti efficace.

In conclusione, anche quando viene redatto un contenuto di approfondimento per l’hotel, è importante anche tener conto di tutti quei quesiti che gli utenti online si pongono in merito, cercando quindi di rispondere in maniera esaustiva a tutti i dubbi di quelli che potrebbero essere i potenziali clienti.

Il peso dei backlink nel posizionamento dell’hotel su Google

I backlink sono i link ricevuti da un sito e, sebbene siano importanti, non sono più ormai gli unici fattori su cui viene basato il posizionamento dell’hotel su Google. Esistono ancora dei sistemi che permettono di ottenere molti link in un colpo solo (di solito sono a pagamento), e ciò in un primo momento può influenzare positivamente il posizionamento. Tuttavia, il rischio che questi siti che offrono link a pagamento vengano riconosciuti dai motori di ricerca come fonti inattendibili e considerati segnali negativi è molto alto. I motori di ricerca potrebbero portare in posizioni infime il vostro sito e recuperare il danno fatto sarebbe molto difficile, essendo quasi impossibile richiedere la rimozione alle centinaia di siti su cui esistono i link.

Attenzione perché utilizzare backlink di scarsa qualità può incidere davvero negativamente sul posizionamento del vostro hotel su Google.

I posizionamenti top di Google potrebbero essere raggiunti dai siti a seconda dell’argomento, anche senza un gran numero di backlink di qualità. Inoltre, anche i backlink nofollow hanno una buona correlazione con i risultati più in alto in classifica.

Fattori tecnici adeguati

Unire il rigore e la qualità tecnica del sito online alla rilevanza dei testi è essenziale per raggiungere un buon posizionamento. Facilmente accessibile, facile da consultare e ottimizzata dal punto di vista tecnico: sono le caratteristiche fondamentali che deve avere una pagina per raggiungere i vertici di Google, oltre che possedere dei contenuti ben fatti e rilevanti. Non sarebbe una cattiva idea eseguire una Tech Audit al proprio sito web. La Tech Audit è un documento di analisi delle criticità e rilevamento delle opportunità attualmente presenti all’interno del sito. Dopo l’esecuzione di un’analisi del genere, possiamo trarre preziose informazioni sull’ottimizzazione tecnica.

Tra le caratteristiche tecniche fondamentali che devono essere rispettate, troviamo il protocollo HTTPS (che garantisce la sicurezza dei dati ed è un fattore di ranking che avrà sempre più importanza in futuro), i link interni (con una struttura basata su organizzazione delle informazioni, gerarchia delle pagine e sulle pagine ottimizzate per le keyword con maggiori volumi di ricerca) e la struttura mobile friendly (negli ultimi anni si è verificato un aumento notevole dell’utilizzo dei dispositivi mobili, fenomeno che ha molto condizionato il mondo del business; inoltre dal 2015 Google premia con un migliore posizionamento nella SERP dei motori di ricerca i siti che sono mobile friendly).

Ecco perché è fondamentale affidarsi ad un’agenzia web che sappia realizzare un sito funzionale, veloce e che abbia le caratteristiche sopra elencate.