5 consigli per conquistare il viaggiatore tipo

5 consigli per conquistare il viaggiatore tipo

Quando si pianifica un viaggio sono diversi i fattori che entrano in gioco e che risultano determinanti, molti albergatori si chiedono spesso chi sia il viaggiatore tipo, cosa cerchi quando sta per intraprendere un viaggio oppure se preferisca avere incluso il Wi-fi o la prima colazione.

Di seguito vi suggeriamo 5 consigli per attirare e conquistare l’attenzione del viaggiatore tipo.

Fatelo sognare

Secondo alcuni dati pubblicati da TripAdvisor, circa il 45% dei viaggiatori sa fin da subito dove trascorrere le vacanze, ma il 30% inizia la propria ricerca senza avere una meta precisa in mente. Il consiglio è quello di farli appassionare, raccontandogli una storia e facendovi conoscere. Esemplificativo è il caso dell’Adare Manor Hotel, in Irlanda, dove era stato dimenticato un coniglio di peluche. La geniale trovata dell’hotel è stata quella di raccontare la vacanza del tenero coniglietto in attesa che i proprietari lo venissero a riprendere. L’idea ha contagiato 30mila persone su Facebook ottenendo 2mila condivisioni per ogni post pubblicato

Rispondere alle mail

Il viaggiatore tipo ama scrivere. Molti turisti cercano hotel tra le 21.00 e le 00.00, in questo lasso temporale è poco probabile che l’utente decida di telefonare in struttura per richiedere disponibilità e prenotare. Quindi o si affida al booking engine oppure invia una email. È fondamentale controllare la vostra casella di posta e rispondete con dovizia di particolari alle email che ricevete. Dimostratevi alla mano e non troppo formali, le risposte devono essere chiare e sintetiche, il vostro intermediario cerca la velocità e le informazioni necessarie.

Aggiornate la pagina Facebook

Nel 2017 è quanto mai fondamentale avere una pagina Facebook tenendola costantemente aggiornata. Gli italiani attivi su Facebook sono 27 milioni, e molti di essi prima di prenotare visitano la pagina social della struttura che gli interessa, sbirciando le foto delle stanze e leggendo eventuali recensioni. Una pagina Facebook aggiornata con foto ed offerte dà l’idea di una struttura al passo con i tempi che non tralascia nessun dettaglio.

Rispondere alle recensioni

Come vi avevamo già detto, l’online reputation conta molto, pertanto chi tace di fronte ad una recensione negativa sembra acconsentire a tale giudizio. Proprio per questo rispondere può essere solamente un vantaggio: dite la vostra con gentilezza e diplomazia, scusatevi per eventuali inconvenienti, rispondendo onestamente e motivando le vostre ragioni. Non attaccate mai il cliente, ma proponetegli di tornare a soggiornare presso la vostra struttura per dimostrargli che quanto è accaduto è stato un fatto sporadico.

Il viaggiatore tipo è ossessionato dal Wi-fi

Secondo alcuni dati pubblicati da TripAdvisor, i servizi che i viaggiatori considerano più importanti quando prenotano sono: Wi-Fi gratuito (74%), colazione inclusa(60%), servizi in camera(58%), navetta dall’aeroporto(35%) e il personale che sappia parlare la propria lingua(35%).

Piccoli dettagli che aiutano ad apparire più attrattivi, perché è vero che l’abito non fa il monaco, ma spesso aiuta.

Contenuti video: il futuro della promozione alberghiera

Promozione alberghiera attraverso contenuti video

Ormai il mondo è sempre più smartphone e lo stesso Mark Zuckerberg a partire dal 2012 aveva dichiarato più volte che la strategia di Facebook degli ultimi anni si era basata sul concetto di “mobile first”.

Ora che lo scopo sembra essere stato raggiunto, Zuckerberg dal palco del Mobile World Congress di Barcellona ha rilanciato affermando:

“La maggior parte dei contenuti che fruivamo dieci anni fa erano testo, poi foto, e ora stanno rapidamente diventando video”.

Ha poi proseguito: “questo perché stiamo entrando in un mondo in cui, tra qualche anno, la stragrande maggioranza dei contenuti che le persone consumeranno online saranno video”.

È innegabile come i video stanno diventando sempre più popolari su Facebook anche perché facilmente fruibili e spesso di brevissima durata. Le nuove generazioni che stanno crescendo adesso, che sono i clienti di domani, sono generazioni prettamente visive, amano guardare piuttosto che leggere, e la prova è data dal successo di piattaforme come Instagram o Snapchat.

Racconta una storia

– Il segreto per creare dei buoni video di promozione alberghiera è il saper raccontare la vita “in pillole” della vostra attività, una sorta di virtual tour che sappia affascinare il cliente. Se avete un agriturismo con un maneggio di cavalli non potete non filmare il momento in cui effettuate escursioni a cavallo oppure l’attimo in cui sfornate i cornetti caldi pronti per essere serviti a colazione. Il turista che sbircia i video sulla pagina Facebook si sentirà coinvolto emotivamente e tenderà a prenotare più facilmente se conosce già quel luogo che gli avete mostrato attraverso i vostri occhi. Se si riesce a trasmettere l’atmosfera che si respira nella vostra struttura siete già a metà dell’opera, specialmente se il potenziale cliente lo sta guardando mentre si trova in ufficio, immerso nel lavoro e desidera fortemente una vacanza. Un po’ come l’attività di pianificazione di cui vi avevamo parlato qui.

3 consigli per un buon video di promozione alberghiera

Gli ingredienti per realizzare uno short-video coinvolgente di promozione alberghiera sono essenzialmente tre.

  • Durata: Deve essere un attimo di vita intensa della vostra struttura, che sia la preparazione di un piatto del vostro chef, il massaggio nel centro relax o un tramonto con vista mare dall’ultimo piano dell’hotel, l’importante è che la durata sia inferiore ad un minuto. Dovete coinvolgere ma allo stesso tempo incuriosire, così che il cliente faccia ulteriore ricerche all’interno del vostro sito.
  • Riprese e montaggio: Se non potete affidarvi ai servizi di un professionista per realizzare questi mini-sport, potrete adattarvi con il vostro smartphone, purché sia di fascia alta o con una reflex. Successivamente potete curare il montaggio con programmi come Magisto(smartphone) oppure VSDC (desktop).
  • Emozionare: solo voi potete far identificare i vostri potenziali clienti con quello che offre la vostra struttura. Più avrete soggetti da mostrare, più il vostro prodotto sembrerà attrattivo e sarete in grado di mostrare l’unicità della vostra attività.

Secondo alcune statistiche entro il 2019 i video occuperanno circa il 75% dello spazio nei social network. State ancora pensando se valga la pena mettersi alla prova?