#Umbre, 5 consigli da tenere a mente dopo il workshop “Imprese e turismo: il marketing digitale oggi”

Umbre

La rete di imprese tutta al femminile #U.M.B.R.E. (United Marketing for Business and Regional Experience) nata nel 2017 dalla collaborazione di cinque imprenditrici umbre: Federica Angelantoni, Ilaria Baccarelli, Ilaria Caporali, Cristina Colaiacovo e Michela Sciurpa, ha aperto ieri presso l’Università degli Stranieri di Perugia, il secondo anno della sua attività con un workshop dal titolo “Imprese e Turismo: il marketing digitale oggi”.

Noi di Slope eravamo presenti all’evento che è stato ricco di spunti ed idee sia per gli albergatori ed operatori turistici, ma anche per Software House come la nostra che hanno come obiettivo primo quello di creare software al passo con i tempi.

Vi proponiamo 5 spunti che abbiamo catturato durante il seminario, crediamo che questi punti siano le stelle polari di chiunque operi nel settore turistico.

1) Awareness

Andrea Testa – Esperto di Web e Social Media Marketing (Partner Google AdWords)

Andrea Testa ha messo in luce come per far maturare un territorio ed attrarre turisti si debbano conoscere gli utenti.

Awareness intesa quindi come conoscenza e consapevolezza, uno stimolo che deve avere l’attività che vuole farsi conoscere ed emergere attraverso un piano di comunicazione e successivamente di marketing.

Conosci i tuoi utenti, impara dai loro comportamenti e dalle loro necessità per migliorare il tuo operato.

2) Il mercato non aspetta più

Josep Ejarque – Esperto in destination Marketing e CEO di Four Tourism

Josep Ejarque ha evidenziato come in quest’ottica di Turismo 4.0 il mercato non aspetti più niente e nessuno. È inammissibile pensare di poter seguire le vecchie logiche di mercato in cui le campagne di comunicazione erano rivolte ad un cliente generico.
Ora il cliente vuole sapere che esperienza andrà a vivere, è fondamentale pensare ad un turismo esperienziale dove i viaggiatori sono sempre più interessati a vivere esperienze uniche in cui si sentono coinvolti.

La chiave per destagionalizzare è quindi quella di offrire proposte evolute, in grado di far provare emozioni e coinvolgimento al viaggiatore.

3) Saper leggere ed analizzare i dati

Gabriele Gneri – Managing Director Hotels Doctor e Docente Luiss Business School

Gabriele Gneri ha aperto il suo talk andando a definire la differenza tra big data (grandi quantità di dati che possono rilevare trend o comportamenti comuni) e small data, specificando come da quest’ultimi si possano trarre delle informazioni utili perché sono le piccole abitudini dei consumatori che possono suggerire tanto.

“Questi dati – ha sottolineato Gneri – possono essere studiati attraverso l’uso di un PMS che sia in grado di analizzarli e di fornire all’albergatore informazioni preziose da riutilizzare per le proprie strategie promozionali”.

4) La ricerca è verticale

Gianluca Laterza – Senior Territory Manager Southern Europe – Tripadvisor

Gianluca Laterza ha spostato il focus su come gli utenti stiano cambiando il modo di formulare query. Se da un lato le nuove generazioni prediligono le foto ai testi, dall’altro lato la ricerca sta diventando verticale con la maggior parte degli utenti che preferiscono scegliere le proprie destinazioni su meta-search, piuttosto che nella classica ricerca orizzontale su Google.

Gianluca ha anche raccontato la storia evolutiva di Tripadvisor, che ha visto il portale “con il gufo” passare da semplice portale di recensioni a metamotore di ricerca in cui è possibile paragonare i prezzi di una struttura rispetto ai principali OTA.

5) Il coraggio di cambiare

Anthony Smith – Executive business coach

Il workshop è stato concluso da Anthony Smith che nel corso della sua sessione motivazionale ha più volte sottolineato l’importanza di mettersi in gioco e riflettere per “scoprire” quali siano i passi giusti da compiere per arrivare agli obiettivi prefissati.

Degno di nota l’intervento conclusivo di Ilaria Caporali, che rispondendo ad una domanda di Anthony Smith in cui le si chiedeva per quale motivo fosse nato U.M.B.R.E. ha risposto dicendo che la voglia di lavorare insieme alle altre colleghe è stata più forte di qualsiasi ostacolo perché spesso ciò che vale si trova al di fuori della nostra comfort zone.

Conclusioni

Per noi di Slope, è stato un evento denso di spunti soprattutto di natura tecnica e pratica. Ci ha fatto piacere vedere come il denominatore comune del convegno sia stata l’innovazione tecnologica ed il cambiamento.

La Soluzione Software Slope si presenta come uno strumento nuovo sul mercato dei gestionali per hotel, Slope nasce infatti con l’intento di sostituire strumenti vecchi e statici a favore di applicazioni potenti ma dall’interfaccia semplice ed intuitiva.

L’obiettivo è quello di dare all’albergatore gli strumenti per lavorare meglio e in modo più facile, così da potersi dedicare a quello che sa fare meglio: creare un rapporto con i propri clienti ed offrire un soggiorno speciale.

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Con il software gestionale Slope hai sempre sotto controllo ogni aspetto del tuo hotel.