Come analizzare i canali di distribuzione alberghiera | Podcast Ep.49

Come analizzare i canali di distribuzione alberghiera

Come si possono analizzare i rendimenti dei canali di distribuzione alberghiera? Quali sono le metriche che dobbiamo consultare? 

L’ottimizzazione dei canali di distribuzione e di vendita di cui si serve un hotel è un aspetto da non sottovalutare. Per questo l’analisi degli importi e dei flussi di prenotazione provenienti da ciascuno di essi sono fattori essenziali da misurare per definire una strategia di gestione delle entrate che sia ben fatta.

Nella quarantanovesima puntata del podcast Ospitalità 4.0 Edoardo e Marco parleranno di come analizzare i canali di distribuzione alberghiera, cercando di ripercorrere l’evoluzione di questi canali e di quali strategie possono essere messe in atto per analizzare ed ottimizzare i profitti. 

Strategia per analizzare i canali di distribuzione

I viaggiatori prima di effettuare una prenotazione non frequentano più soltanto un solo canale, ma vanno a comparare più canali. Di conseguenza gli albergatori si sono ritrovati a mettere a disposizione la disponibilità dei propri alloggi su più motori di prenotazioni e a valutare la profittabilità per ciascuno di essi. 

Per gestire efficacemente le entrate devi saper bilanciare il mix di canali e raggiungere il massimo delle tue potenziali entrate. È altrettanto importante monitorare le prestazioni nel tempo e fare confronti omogenei, anche attraverso dei report e cruscotti di analisi che siano chiari e veloci.

Entrando più nel pratico vediamo che cosa intendiamo per canali e facciamo qualche esempio:

  • Portali di distribuzione online OTA (Booking.com ed Expedia)
  • Metamotori e aggregatori (Trivago, GoogleHotel Ads)
  • I più tradizionali GDS (Amadeus, Travelport e Sabre.)
  • Agenzie di viaggio indipendenti

… e tutti i canali “diretti”

  • Booking engine
  • Telefono, email e walk-in
Un esempio dell’analisi dei canali di vendita del gestionale Slope

Come possiamo analizzare con precisione questi dati?

Per analizzare questi dati c’è bisogno di un cruscotto o di un report che sia in grado di:

  • Indicare un periodo di analisi (annuale, mensile o in base alla stagione)
  • Specificare quali tipologie di alloggio (in questo modo è possibile escludere dal report i dati di alcune tipologie di alloggi che abbiamo scelto di non vendere su certi canali)
  • Mostrare delle metriche come:
    • Ricavo: indica il ricavo della struttura ottenuto da prenotazioni associate al canali di vendita in questione.
    • Commissioni: indica il costo di commissione relativo al portale. E’ possibile impostare una percentuale di commissione per ogni agenzia.
    • Numero di prenotazioni: indica il numero totale di prenotazioni associate al canale di vendita in questione
    • Numero di notti medie di soggiorno
    • Tasso di cancellazione: indica la percentuale di cancellazione delle prenotazioni.

Il Channel Manager come strumento di analisi e di revenue

In tutto ciò emerge l’importanza di avere uno strumento di gestione dei canali di vendita per avere controllo sulle nostre strategie di distribuzione, ovvero un channel manager.

Il Channel Manager ci permette di scegliere:

  • Su quali canali vendere per una determinata data 
  • A quale prezzo vendere
  • Specificare il numero di risorse che vogliamo distribuire sul canale in base al periodo
  • Destagionalizzare vendendo certe tariffe in certi periodi (in media stagione possiamo pensare di vendere tariffe meno “vincolanti” al fine di aumentare il numero di prenotazioni (consapevoli che il tasso di cancellazione medio si alzerà).

E voi amici albergatori come analizzate i canali di vendita? Ci sono delle strategie che adottate? 
Fatecelo sapere scrivendoci il vostro punto di vista all’indirizzo email podcast@slope.it o sulla nostra Pagina Facebook.

Con il software gestionale Slope hai sempre sotto controllo ogni aspetto del tuo hotel.

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