Se non conosci i dati non puoi gestire bene niente, nemmeno il tuo hotel | Podcast Ep.78

Puntata podcast Ospitalità 4.0 insieme a consulente finanziario Davide Berti

L’albergatore è un imprenditore che investe in se stesso e nella propria attività, tuttavia per investire è importante saper leggere i dati e saper pianificare

Per capire come pianificare e creare una strategia a lungo termine che possa essere di successo Edoardo e Marco hanno invitato un ospite speciale a partecipare alla settantottesima puntata del podcast Ospitalità 4.0.

Davide Berti è un consulente finanziario, podcaster, blogger e proprietario di una pagina instagram con decine di migliaia di follower, nella puntata Marco e Edoardo hanno fatto un po’ di brainstorming insieme a lui, ragionando su quelle che sono le similitudini tra il lavoro di un consulente alberghiero e un consulente finanziario.

Come prima cosa diciamo che il compito di un consulente finanziario è quello di aiutare una persona ad individuare soluzioni personalizzate di investimento, attraverso un’attenta analisi di serie storiche, utilizzo di modelli statistici e scrupolosa profilazione del cliente.

Il concetto che deve passare è che un po’ come il consulente di revenue per un hotel, il consulente finanziario non è altro che qualcuno che, tramite una pianificazione accurata degli investimenti di un cliente, riesce a fare raggiungere gli obiettivi fissati e richiesti da quest’ultimo, come la creazione di un capitale per acquistare un immobile o per l’educazione dei figli. 

Questo dovrà essere svolto nel modo più corretto ed efficiente possibile, dato che il soggetto che si affida a lui non lo fa come mestiere e si deve dunque fidare di affidare ad un estraneo i propri risparmi.

L’importanza di conoscere i dati

Conoscere i dati e saperli leggere è senza ombra di dubbio fondamentale (per far questo bisogna continuare ad investire continuamente nella propria formazione alberghiera). 

C’è un parallelismo forte tra il discorso di pianificazione dei propri investimenti, quindi la locazione dei propri risparmi e la gestione della propria proprietà, come in questo caso un albergo. 

Avere una diversificazione e dunque una riduzione del rischio tramite degli studi accurati è importante negli investimenti tanto quanto nella pianificazione alberghiera. 

Diversificare negli investimenti e nel business, che cosa significa? 

Diversificare non vuol dire, come molti pensano, comprare tanti strumenti (finanziari) per ridurre il proprio rischio specifico. 

Diversificare significa compiere un’indagine statistica su dei dati che permettono di avere delle correlazioni lievi fra gli strumenti, abbassando di conseguenza il rischio sui propri investimenti.
Così facendo, si rischia di meno e si guadagna di più. 

Tutto ciò è realizzabile e propedeutico solo con una profonda e ampia conoscenza dei dati, ma ancor prima avremo bisogno sia di avere i dati di cui stiamo parlando e successivamente saperli leggere e interpretare. 

Questo sembra tanto assurdo quanto scontato. Nonostante ciò, soprattutto nel campo dell’ospitalità e del turismo, sono molti gli albergatori che hanno anni ed anni di esperienza nella gestione alberghiera, ma che non conoscono e non sanno interpretare i dati. Avere questa mancanza significa non conoscere a pieno la materia prima che si sta vendendo. 

Talvolta però basarsi solo sullo storico per pianificare il futuro può indurre all’errore, anche se è l’unica fonte di dati che si ha a disposizione.

Ebbene senza conoscere il passato, dunque il nostro pregresso e le nostre strategie tariffarie passate se parliamo di hotellerie, tutta la gestione alberghiera futura sarà come brancolare nel buio

Questo non deve accadere in primis per la propria attività, in quanto sarebbe assurdo basare e condurre un’attività senza la minima conoscenza delle possibili e probabili evoluzioni future dell’attività stessa, dell’andamento del settore e dell’area geografica in cui si trova la medesima. Lo stesso sarebbe assurdo parlando della locazione dei miei risparmi duramente accumulati nel tempo. 

Sono fin troppi i soggetti che in questo secondo caso allocano le proprie risorse e il proprio denaro “al buio”, senza una mera conoscenza di cosa si sta facendo o su cosa si sta investendo.

Se stiamo pensando di allocare il nostro risparmio e quindi prendere i nostri risparmi e posizionarli su qualcosa, li posizioneresti mai su qualcosa di cui non hai la minima conoscenza, soprattutto del suo passato? 

Il grave errore di basarsi sulle impressioni

Avere delle convinzioni sbagliate o sovrastimare la propria conoscenza di un qualcosa può essere causa di errori di valutazione anche gravi. 

Ad esempio se pensiamo ad un titolo di investimento (un’azione di un’azienda) è un errore molto spesso compiuto da soggetti amatoriali che iniziano ad investire il proprio denaro quello di pensare di conoscere lo stato di salute economica e strategica dell’azienda solo perché questa ci sembra familiare o perché l’interesse del soggetto in quel campo è elevato porta spesso a compiere un errore molto grave: non più quello di non sapere leggere i dati, bensì quello di leggerli e interpretarli male. 

In finanza comportamentale questo è chiamato un bias cognitivo (nello specifico home bias) definibile come bias dell’overconfidence, il quale si manifesta quando una persona che ha delle competenze in qualcosa tende a pensare che il suo punto di vista e il suo modo di operare sia sempre corretto e infallibile. 

Questo errore è spesso riscontrabile anche in molti albergatori nel momento in cui pensano che, dato il buon andamento di una stagione, il passo successivo da compiere sia quello di investire e vendere all’interno di portali OTA con la convinzione che quello che si sta facendo è frutto di un ragionamento ponderato e dettato dall’esperienza. 

Questo è frutto di una scelta guidata più dal sentimento e della emozioni che dalla ragione e dallo studio dei dati ed è un comportamento scadente che affligge soggetti facenti parte sia del mondo finanziario sia di quello dell’ospitalità. 

L’illusione del guadagno facile

Chi non ha mai pensato di incrementare il numero di prenotazioni della propria struttura collegando e stipulando contratti di intermediazione con diversi canali OTA senza conoscerne lo storico sperando in uno sbalorditivo incremento del fatturato?

L’illusione del guadagno facile ha però radici molto profonde in ogni campo della vendita di beni e servizi. 

Secondo il consulente finanziario Davide Berti proprio questa concezione è “una delle piaghe del XXI secolo”, in quanto l’informazione e la pubblicità permette alle persone di avere interazione con tantissime tipologie di proposte allettanti (trading in ambito finanziario per esempio). 

L’illusione del guadagno facile affascina e intriga da sempre l’uomo a tal punto da intraprendere azioni e scorciatoie senza nessun rigor di logica, ma soprattutto senza essere a conoscenza di cosa si sta facendo fino in fondo. 

Diversificare ed efficientare la struttura, dunque anche nell’hotellerie, è fondamentale per ottenere nel lungo periodo, e non nel breve, risultati concreti e soddisfacenti. 

Sovrastimare quello che si può fare in un anno e sottostimare quello che si può fare in dieci anni è un difetto che porta molti a incorrere nella tentazione del “guadagno facile subito”. Senza una pianificazione efficace basata su competenze, dati e grande costanza sarà dura raggiungere gli obiettivi di impresa e/o personali. 

Seppure non sia possibile prevedere con certezza assoluta ricavi e perdite future, una cosa che invece è fattibile fin da subito è iniziare a gestire i rischi (sia di investimento che di attività), avendo nelle mani dei dati storici e dei sistemi che ne permettono la visualizzazione e la gestione, al fine di poter affrontare qualunque condizione di mercato si possa manifestare.

Nell’ambito dell’ospitalità avere un software di gestione alberghiera che permetta all’albergatore di comprendere quali siano i punti di forza e di debolezza della sua gestione, è senza dubbio, un primo grande passo per garantire la stabilità e il successo di una struttura ricettiva nel lungo periodo


Come seguire il consulente finanziario Davide Berti

Per seguire i consigli di Davide Berti vi rimandiamo alla pagina Instagram the_financial_adviser e al suo podcast Warren Buffet Italia di cui vi consigliamo l’ascolto. 

Con il software gestionale Slope hai sempre sotto controllo ogni aspetto del tuo hotel.

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