Core web vitals di Google e sito web dell’hotel | Podcast Ep.113

Core Web Vitals Hotel

I core web vitals (segnali web essenziali) sono il frutto del cambiamento consapevole di Google che negli ultimi anni ha cercato di ottimizzare l’esperienza dell’utente offrendo sempre più siti con contenuti di qualità e con una buona user experience

Nella 113 esima puntata del podcast Ospitalità 4.0 Edoardo e Marco parleranno dei core web vitals e di come questo metro di giudizio vada ad impattare nei siti web delle strutture ricettive. 

Cosa sono i core web vitals (segnali web essenziali)

I core web vitals sono un nuovo metro di giudizio ideato da Google per fornire delle indicazioni circa gli indici di qualità di un sito web. 

Gli indici presi in considerazione sono 3:

  • Largest Contentful Paint (LCP) che va a misurare  le performance in termini di velocità caricamento della pagina. 
  • First Input Delay (FID) con cui si misura il tempo intercorso tra la prima interazione dell’utente con la pagina del sito e la risposta del browser all’interazione.
  • Cumulative Layout Shift (CLS) con cui si misura la stabilità visiva nella navigazione e se sono presenti eventuali cambiamenti di layout imprevisti come un banner pubblicitario che intralcia l’esperienza dell’utente.

Come verificare i core web vitals del sito dell’hotel?

La modalità più semplice per un albergatore che vuole leggere i core web vitals del sito web della propria struttura ricettiva è attraverso la Google Search Console (abbiamo dedicato una puntata del podcast alla Google Search Console).

Accedendo alla Google Search Console è presente una tab denominata “Segnali Web Essenziali”, accedendovi vengono mostrati due grafici divisi per desktop e mobile. 

Esempio schermata Core Web Vitals (segnali web essenziali) nella Google Search Console
Esempio schermata core web vitals (segnali web essenziali)

I core web vitals divisi per desktop e mobile rispecchiano i dati sull’utilizzo effettivo del tuo sito da parte di utenti in tutto il mondo.

Nei grafici ci vengono mostrati: 

  • url buoni
  • url che richiedono miglioramenti
  • url scadenti

Ovviamente il lavoro del webmaster si concentrerà sugli url che richiedono miglioramenti/scadenti, una volta capito e risolto il problema, il compito del webmaster sarà quello di fare click su “convalida correzione”, comunicando a Google i cambiamenti effettuati. 

Perché sono così importanti i segnali web essenziali? 

Nell’ottica di Google che vede l’utente come fruitore consapevole di internet e alla continua ricerca di contenuti di qualità, i core web vitals assumeranno un ruolo sempre più determinante che influirà anche in ottica di posizionamento SEO. 

Un sito con core web vitals buoni ed un’ottima user experience sarà apprezzato da Google che tenderà a posizionarlo nei primi risultati per determinate keyword.

Come lavora una tech company con Andrea Sprega | Podcast Ep.112

Come lavora una tech company con Andrea Sprega (Slope)

Ospite della 112esima puntata del podcast Ospitalità 4.0 è Andrea Sprega, CTO e co-founder di Slope. 

Andrea Sprega è responsabile della tecnologia e del software che costituisce la piattaforma Slope, suo è il compito di seguire le dinamiche relative allo sviluppo tecnico, garantendo una visione globale dei processi tecnologici.

Insieme ad Edoardo e Marco parleranno di che cos’è una tech company e di quali sono le best practices da rispettare quando si sviluppa un SaaS (software as a service).

Realizzare una soluzione software “tutto in uno” per hotel come Slope è una sfida tecnologica non da poco.

Il motivo dietro a questa complessità sta nel fatto che creare un software con un ventaglio molto vasto di funzionalità, che siano anche in grado di interoperare in maniera fluida e affidabile, richiede molto rigore tecnico e disciplina.

Approfittiamo di questa puntata un po’ fuori dagli schemi del podcast per chiedere ad Andrea che cosa significa nella sua visione di business essere una tech company e perché questo concetto sia così importante per la buona riuscita di un prodotto informatico.

Cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche che distinguono un’azienda tech da una che invece è guidata da altri driver. 

La metafora del software come un vaso

Una metafora che rende bene l’idea di quanto sviluppare un software sia difficile e delicato è rappresentata da quella del vaso che viene riempito di sassolini e pietre.

Un software può essere visto come un vaso, un contenitore dalle dimensioni limitate che viene riempito da pietrisco.

Questi sassolini simboleggiano le funzionalità che vengono aggiunte alla piattaforma software, una dopo l’altra. Un sasso alla volta, si contribuisce a riempire il contenitore.

Poiché lo spazio è limitato e non possiamo pensare di scaricare a caso pietre su pietre nel nostro vaso, dobbiamo fare in modo che questi sassi vengano scelti in maniera ponderata ma anche in maniera ottimizzata al fine di ottimizzare gli incastri.

Rendere perfetti gli incastri tra le pietre permette di fare in modo che il nostro contenitore sia in grado di ospitare più materiale e avere meno spazi vuoti tra un sassolino e l’altro.

In questo caso è importante scegliere bene le pietruzze ed i granelli da inserire nel vaso, così che la piattaforma sia sempre performante e gestibile.

Con questa metafora Andrea ci spiega com’è importante valutare bene, anzi benissimo, ogni volta che si decide di procedere all’aggiunta di nuove funzioni in una piattaforma software, specialmente se l’obiettivo è quello di mettere nelle mani degli albergatori e del proprio team un software che sia estremamente performante e semplice da usare. 

Qualità ed usabilità del software

Nell’economia moderna il concetto di qualità sta diventando sempre più determinante nel decidere la sorte (successo o fallimento) di un prodotto. 

Nel caso di un software gestionale come Slope, la qualità si misura sotto due aspetti principali:

  • Usabilità dell’applicazione (esperienza utente);
  • Robustezza del software (affidabilità).

Al giorno d’oggi non possiamo prescindere da avere un software che sia veloce, facile da usare e allo stesso tempo performance e robusto.

Per questa ragione Andrea nella puntata racconta i severi processi produttivi nell’ambito dello sviluppo software che vengono messi in atto dall’azienda Slope per fare in modo che la qualità del software rimanga sempre, giorno dopo giorno e funzionalità dopo funzionalità, il cardine imprescindibile che caratterizza la soluzione software Slope.

La revenue economy con Franco Grasso | Podcast Ep.111

La Revenue Economy con Franco Grasso

Abbiamo ospite della puntata 111 del podcast Ospitalità 4.0 Franco Grasso, CEO e fondatore del Franco Grasso Revenue Team, azienda europea leader nell’ambito della consulenza alberghiera e del revenue management.

Franco è anche ideatore di Revolution Plus, strumento software specifico per il revenue management e dal 2015 è co-founder della Revenue Academy scuola di formazione per revenue manager.

Gli ascoltatori più assidui del podcast Ospitalità 4.0 sanno quanto Marco e Edoardo ci tengano ad automatizzare i processi di lavoro in hotel, semplificare la vita tramite software e così via, tuttavia in questa puntata si vuole parlare di revenue management da un punto di vista più “umano” e per certi versi analogico

Lasciando da parte il mondo del software (almeno per un po’), si andranno ad approfondire alcuni argomenti come:

  • Il ruolo del revenue manager quando entra in un’azienda alberghiera
  • La differenza tra revenue manager e smanettone 
  • Pensiero revenue e predisposizione al cambiamento

Che cos’è la revenue economy

La Revenue Economy è il titolo dell’ultimo libro scritto da Franco Grasso; nel libro viene messo al centro della trattazione il concetto di revenue economy. 

Il mercato tradizionale caratterizzato da una profonda staticità dei prezzi dell’hotel e l’economia low cost che riduce sempre di più i margini di guadagno delle strutture che si prestano al gioco del ribasso stanno lentamente cadendo in un oblio da cui è difficile riemergere.

Per evitare di entrare in questo tunnel senza speranza è importante cambiare il proprio modo di lavorare, abbracciare un pensiero più orientato al revenue con l’intento di assecondare al meglio questo mercato che è in continua evoluzione e cambiamento.

Uno degli elementi dalla base della Revenue Economy, è una tariffazione dinamica con forchette tariffarie ampie accompagnata da un corretto utilizzo delle piattaforme di vendita online. 

Oltre ad un modello di pricing moderno e dinamico è importante per l’hotel distinguersi sia come brand che come azienda alberghiera, tenendo sempre alto il livello della qualità dei servizi che si offrono.

Il ruolo del revenue manager quando entra un’azienda alberghiera

Lavorare bene di revenue management è particolarmente importante specialmente in un momento economico così difficile.  

Non bisogna cadere nell’errata convinzione che ci si debba rivolgere ad un consulente di revenue solo quando le cose “vanno male”, è importante lavorare continuamente con uno spirito orientato al revenue per fronteggiare bene sia i momenti di alta richiesta che di bassa richiesta.

Marco e Edoardo sono curiosi di capire meglio come funziona praticamente il lavoro di un revenue manager che entra in hotel, quali sono le prime cose da controllare e quali sono gli errori da correggere il prima possibile.

Secondo la filosofia Grasso, quando un revenue manager del suo Revenue Team entra in un’azienda alberghiera inizia il lavoro con l’anamnesi del fatturato, ovvero studia l’architettura tariffaria e commerciale, cercando di capire: 

  • canali di vendita e portali online in cui la struttura propone i propri alloggi
  • piani tariffari 
  • differenziazione per tipologia corretta
  • analisi della brand reputation
  • studio dei punti di forza e di debolezza della struttura.

Questo studio che viene effettuato deve essere però accompagnato da una forte volontà di cambiamento che alla base deve avere determinazione e impegno, che sono i fertilizzanti migliori per trasformare le parole in dati.  

Nel “pensiero revenue”, come spiega Franco Grasso, tutto deve essere messo in discussione al fine di andare verso un cambiamento con la consapevolezza che non esiste un manuale, ma che l’unica certezza è data dalla propria determinazione e del proprio modo di pensare. 

É fondamentale che questo modo di pensare non sia esclusivo delle alte sfere dell’azienda alberghiera, ma che coinvolga tutto lo staff che lavora in hotel, solo così ci sarà vero cambiamento. 

Slope è integrato con Revolution Plus

Per permettere all’albergatore di automatizzare il proprio modo di lavorare e tenere traccia di ogni singolo dato l’RMS Revolution Plus si interfaccia con Slope, software gestionale cloud “tutto in uno” per hotel. 

L’integrazione tra Slope ed il software Revenue Plus permette ai clienti che utilizzano il PMS Slope di sincronizzare e interconnettere Revolution Plus che viene così in possesso delle informazioni della struttura in tempo reale. 

Questa integrazione evita in primo luogo lavoro manuale che oltre ad essere costoso in termini di tempo potrebbe anche essere soggetto ad errori di sincronizzazione. 

L’integrazione già attiva e funzionante con diverse strutture ricettive che usufruiscono del servizio.

Storie di successo – Intervista a Edda Lerchbaumer, proprietaria dell’Hotel Napoleon

Hotel Napoleon Jesolo Slope

Oggi abbiamo il piacere di raccontarvi il caso studio dell’Hotel Napoleon, hotel 4 stelle superior con ristorante. 

L’Hotel Napoleon è affacciato sul litorale di Jesolo e si trova in una posizione strategica, a pochi passi dai principali punti di interesse della città.

Abbiamo avuto il piacere di confrontarci con la proprietaria Edda Lerchbaumer, anche se la direzione dell’Hotel Napoleon è ora affidata al figlio Mario Visentin.

Un po’ di storia dell’Hotel Napoleon

Edda Lerchbaumer e suo marito hanno preso in gestione l’Hotel Napoleon nel 1975, acquistandolo definitivamente nel 1998.

“Col passare del tempo – spiega Edda – abbiamo effettuato un grande restyling dell’hotel, cercando di definire il brand in maniera accurata. All’interno dell’Hotel Napoleon è inoltre presente un bellissimo ristorante con vista sulla piscina antistante.

Al momento ci stiamo preparando per la stagione estiva, cercando di formulare e diversificare le offerte al fine di rendere il soggiorno dei nostri clienti confortevole e indimenticabile, nonostante i giorni difficili che stiamo vivendo”. 

Piscina Hotel Napoleon Jesolo
Hotel Napoleon: particolare della piscina esterna

Perché la scelta di Slope come software gestionale per la struttura? 

“La prima cosa che mi ha colpito di Slope è stata ovviamente l’interfaccia semplice e al passo coi tempi.

La scoperta più bella è stata capire che dietro questa interfaccia user friendly si nasconde un prodotto solido e ricco di funzionalità, adatto a grandi alberghi come il nostro. 

Quello che mi piace di Slope – continua la proprietaria di Hotel Napoleon – è il fatto che sia un software utilizzabile da tutti, sia dalla nuova generazione di albergatori, come può essere quella di mio figlio Mario, sia dalla “vecchia guardia”. Tutto ciò senza trascurare la comodità del cloud che permette di effettuare qualsiasi operazione anche dal telefono e in qualsiasi momento, fantastico!”

Qual è la funzionalità che più apprezzi di Slope?

“Senza alcun dubbio il fiore all’occhiello è il modulo preventivi integrato, mi permette di risparmiare ore e ore a scrivere e inviare preventivi a mano, e in più posso tracciare con esattezza qual è la percentuale dei preventivi che si trasformano in prenotazioni.

Un’altra cosa che apprezzo molto – conclude Edda – è la facilità con la quale posso cambiare i prezzi in un solo click e aggiornare tutti i canali di vendita, sembra un aspetto scontato ma è una grandissima comodità”.

Carte di credito e PSD2 con Alessandro Bartolucci | Podcast Ep.110

Carte di credito e PSD2, podcast con Alessandro Bartolucci, CEO BeSafe Group

L’introduzione della PSD2 ha portato un cambiamento nel modo con cui si potranno processare e gestire gli addebiti su carte di credito impattando profondamente anche nel workflow del mondo dell’ospitalità. 

Nella puntata 110 del podcast Ospitalità 4.0 Edoardo e Marco hanno il piacere di ospitare Alessandro Bartolucci, CEO di BeSafe Group.

Alessandro ci introduce il tema della PSD2, fornendo anche alcuni preziosi esempi pratici di come cambia il lavoro in hotel con questa novità.

PSD2, SCA e molto altro ancora 

La PSD2 (Payment Services Directive 2) è una normativa europea ideata con l’obiettivo di rendere i pagamenti più sicuri

Nonostante la normativa sia in vigore da settembre 2019, è stata resa obbligatoria solamente a partire da gennaio 2021, in quanto la Commissione Europea ha concesso una proroga alle aziende per allinearsi alla stessa.
Va ricordato che la PSD2 è una normativa europea, NON italiana, di conseguenza si applica solo per i clienti europei. 

Essendo tanti gli argomenti connessi alla PSD2, abbiamo registrato questa puntata insieme ad Alessandro Bartolucci con l’intento di fare chiarezza sulla gestione corretta degli addebiti su carta di credito negli hotel, ed abbiamo parlato di: 

  • Che cosa sono PSD2 e SCA (Strong Customer Authentication)
  • Come comportarsi con addebito su carta di credito al checkout (con cliente fisicamente presente in hotel)
  • Come comportarsi con addebito su una carta virtuale di un OTA
  • Processare un pagamento tramite PAN manuale (MOTO)
  • Processare un pagamento o una pre-autorizzazione online (da remoto)

Processare un pagamento o una pre-autorizzazione online (da remoto) con BeSafe Pay

Per tutte quelle operazioni che avvengono senza la presenza fisica del cliente in struttura (pagamento o pre autorizzazione) si ha la necessità di utilizzare un POS virtuale in grado di autenticare l’utente in base ai fattori di autenticazione previsti dalla SCA. 

Come informazione generica, con POS virtuale si intende uno strumento di pagamento online che consente alle aziende di effettuare transazioni con pagamento immediato tramite  una pagina messa a disposizione dalla banca.

Per attivare un POS virtuale, è sufficiente mettersi in contatto con la propria banca che oltre a fornire il POS fisico può mettere a disposizione anche una versione web (virtuale).

Alcuni servizi come BeSafe Pay nascono online e mettono a disposizione di strutture ricettive la funzionalità di richiedere pagamenti o pre autorizzazioni da remoto. 

Quindi accedendo al pannello di gestione di BeSafe Pay è possibile inviare un “payment link” al cliente (una richiesta di pagamento). 

L’utente in questa schermata inserirà sia il proprio numero di carta di credito che il codice di sicurezza a due fattori, così facendo l’albergatore ha la sicurezza che il cliente non potrà contestare l’addebito in un secondo momento (essendo stato processato in maniera “forte” tramite la verifica a due fattori).

Slope + BeSafe Pay e la PSD2: cosa cambia?

Slope è una soluzione tutto in uno che integra nel proprio booking engine, area preventivi e area clienti con gateway di pagamento che già supportano lo standard PSD2. 

I gateway di pagamento per i quali Slope fa da “facilitatore” gestiscono in maniera automatica il controllo sull’autenticazione, non è pertanto necessario eseguire alcuna operazione a riguardo.

BeSafe Rate, la tariffa assicurata per i viaggiatori, perfettamente integrata con Slope

BeSafe Rate, la tariffa assicurata per i viaggiatori, perfettamente integrata con Slope

Slope, software gestionale cloud “tutto in uno” per hotel, e BeSafe Rate, il software che permette alle strutture ricettive di attivare la tariffa assicurata che tutela il viaggiatore senza costi aggiuntivi, diventano partner

L’integrazione tra le due piattaforme è già attiva e perfettamente funzionante e diverse strutture ricettive hanno già iniziato ad usufruire dei vantaggi di aver prenotazioni sincronizzate in automatico tra i due sistemi.

La partnership tra Slope e BeSafe Rate

Gli albergatori sanno bene come automatizzare e semplificare il lavoro quotidiano sia l’obiettivo da raggiungere, e con questo in mente la partnership tra Slope e BeSafe Rate permette ai due sistemi di rimanere sempre aggiornati automaticamente tramite il collegamento API server a server.

Essere collegati significa fare in modo che la piattaforma BeSafe sia sempre aggiornata sulle prenotazioni presenti nel software gestionale, così da conoscere quali ospiti avranno il vantaggio di poter richiedere il rimborso per la cancellazione del soggiorno prepagato gratuita a spese di BeSafe Rate (il rimborso non viene processato da BSR bensì dalla compagnia assicurativa partner).

Questa partnership è infatti nata con lo scopo di fornire all’ospite un’opzione per prenotare in tutta sicurezza, garantendo comunque alla struttura l’incasso del totale o di una parte della somma della prenotazione.

L’integrazione permette dunque di espandere le funzioni del software Slope rendendo ancora più facile per gli albergatori adottare un sistema di assicurazione sulla cancellazione delle prenotazioni.

I vantaggi offerti dall’integrazione sono diversi e permettono di: 

  • sincronizzare con BeSafe Rate le prenotazioni eleggibili;
  • abbreviare i tempi di analisi per le richieste di cancellazione;
  • controllare la situazione da parte di BSR sull’elenco delle prenotazioni della struttura.

Come funziona BeSafe Rate?

BeSafe Rate è un servizio digitale dedicato agli albergatori, che risolve in maniera semplice il problema delle tariffe Non Rimborsabili. 

Questa tariffa prepagata con assicurazione di viaggio inclusa tutela il viaggiatore senza costi aggiuntivi, garantendogli il rimborso in caso di cancellazione e assistenza durante il soggiorno in caso di imprevisti, assicurando contemporaneamente il guadagno alla struttura ricettiva che, una volta incassato, non dovrà occuparsi di un’eventuale richiesta di rimborso. 

Così facendo l’ospite prenota regolarmente dal sito della struttura ricettiva, la quale sarà certa di ottenere la cifra dovuta dal cliente anche in caso di cancellazione, proprio grazie alla copertura assicurativa inclusa nella tariffa BeSafe Rate.