Guida ai pagamenti in hotel: dalle transazioni manuali al POS virtuale

Guida ai pagamenti in hotel, transazioni manuale e POS

L’introduzione della nuova direttiva sui Servizi di Pagamento (PSD2) ha letteralmente rivoluzionato i processi operativi che le strutture ricettive si trovano a dover seguire per addebitare pagamenti in hotel tramite carte di pagamento.

Premettiamo subito che la PSD2 è una direttiva europea, entrata in vigore il 13 gennaio 2016 e recepita dal Parlamento italiano l’11 dicembre 2017, che ha come obiettivo generale quello di rendere più sicura e agevole la gestione del denaro e dei pagamenti elettronici. 

Nei capitoli di questo articolo spiegheremo come le novità introdotte dalla PSD2 abbiano pesantemente rivoluzionato il mondo dei pagamenti e come nello specifico abbiano scosso il settore dell’ospitalità. 

Vedremo operativamente e con esempi pratici come l’hotel debba adeguare il proprio workflow di gestione dei pagamenti al fine di seguire in maniera corretta e senza rischi le novità introdotte dalla direttiva sui servizi di pagamento.

Per fare luce su questo argomento, tutt’altro che banale, abbiamo deciso di scrivere questa guida, con l’intento di aiutare gli hotel italiani a districarsi in questo contesto complesso e capire quale processo operativo adottare per processare pagamenti nel “modo giusto”.

Innanzitutto è fondamentale capire bene che cosa è cambiato con l’avvento della direttiva PSD2 e come adattare gli strumenti che utilizziamo quotidianamente in hotel per continuare a lavorare in maniera corretta ed efficiente.

Nello specifico vedremo come devono essere adeguati:

Tratteremo i punti sopra indicati spiegando nella pratica come il software gestionale cloud Slope, attraverso il suo modulo Slope Pay, abbia messo a disposizione dei propri utenti hotel una serie di strumenti di integrazione di pagamento ideati con lo scopo di semplificare il modo di lavorare, ma soprattutto ridurre i rischi e le contestazioni.

Cosa è la SCA e come gestire i pagamenti in hotel

La novità impattante per le strutture ricettive è relativa al fatto che la PSD2 pone una forte attenzione alla questione della sicurezza delle transazioni con carta di pagamento, in particolare alle operazioni online, cosiddette “con carta non presente”.

Le operazioni di pagamento online sono quelle con maggior esposizione a frodi e transazioni non riconosciute, per questa ragione è cresciuta la necessità di introdurre nuove regole per l’autenticazione delle operazioni.

Il termine che caratterizza la verifica di un’operazione prende il nome di “autenticazione forte” o Strong Customer Authentication (SCA), verifica che deve avvenire da parte del consumatore al momento del pagamento. 

La SCA prevede che all’atto del pagamento di una somma, gli istituti finanziari verifichino almeno due di tre fattori relativi ai propri clienti secondo il criterio:

  • qualcosa che il cliente sa (password, pin o codici di cui solo il cliente è a conoscenza);
  • qualcosa che il cliente ha (applicazione generatrice di codice, telefono cellulare);
  • qualcosa che il cliente è (impronta digitale o riconoscimento facciale).

Il primo cambiamento nel processo alberghiero è quindi ovvio: se prima era sufficiente conoscere il numero di carta di credito del cliente per poter effettuare una transazione, adesso questo non basta più. 

Per effettuare un’operazione su di una carta di pagamento è necessario passare per un’autenticazione forte (cioè SCA).

Come gestire transazioni senza la presenza fisica della carta (card not present)

Come molti albergatori sapranno, il PAN manuale è sicuramente il processo operativo più utilizzato dagli hotel italiani, ma è anche quello più impattato dalla direttiva PSD2.

Proprio perché il cliente non è fisicamente presente al momento della prenotazione, le operazioni tramite MOTO tramite PAN Manuale vengono considerate ad alto rischio.

In questo articolo dedicato al tema PAN manuale hotel abbiamo approfondito l’argomento.

La necessità di autorizzare in maniera forte tutti i pagamenti (SCA) ha cambiato le regole del gioco, togliendo dalla cassetta degli attrezzi il tanto amato PAN manuale, vecchio amico degli hotel.

Nelle prossime righe analizzeremo in dettaglio come configurare correttamente questi tre strumenti di vendita per automatizzare gli incassi e, allo sesso tempo, ridure al minimo i rischi di frode o errore.

1. Booking engine come gateway di pagamento

Il booking engine è l’applicazione e-commerce che permette ad un hotel di ricevere prenotazioni direttamente dal proprio sito web.

Tutti i pagamenti che riceviamo tramite il booking engine saranno necessariamente di tipo carta non presente (com’è ovvio, data la natura dello strumento).

É necessario per l’hotel attivare un gateway di pagamento che in fase di prenotazione richieda all’utente l’inserimento della carta di pagamento a garanzia, oppure che richieda il pagamento di una somma contestualmente alla prenotazione (nel caso di acconto o tariffa non rimborsabile).

Con il sistema Slope Pay il processo operativo è migliorato fortemente in termini di sicurezza, non solo perché non saranno più necessari foglietti volanti su cui scrivere numeri di carte di pagamento, ma anche perché si andrà a ridurre notevolmente il rischio di chargeback da parte dei clienti, poiché la transazione è avvenuta con autenticazione forte.

Nel caso di prenotazioni che prevedono un pagamento di un importo, sia questo parziale (acconto) oppure totale (nel caso delle prenotazioni non rimborsabili), possiamo procedere in maniera simile a quanto visto sopra.

Possiamo eseguire una pre-autorizzazione dei fondi oppure più semplicemente un pagamento contestuale alla prenotazione.

Nel caso della processazione di un pagamento, questo deve avvenire attraverso la verifica SCA (verifica forte); sarà compito del sistema di pagamento messo a disposizione dal sistema Slope assicurarsi che tutte le transazioni di pagamento avvengano con autorizzazione forte.

2. Invio e pagamento di un preventivo di soggiorno

Molto simile ai processi di incasso che andiamo ad attivare nel booking engine abbiamo quelli relativi ai preventivi di soggiorno che vengono inviati ai potenziali clienti.

Al giorno d’oggi le aziende alberghiere si trovano ad inviare ogni anno migliaia di preventivi di soggiorno. In questo contesto ad alto volume è fondamentale per l’hotel dotarsi di un software che sia in grado di creare preventivi di soggiorno in maniera veloce, semplice e sicura.

Nell’area riservata il cliente potrà:

  • visionare il preventivo in dettaglio;
  • confermare il preventivo inserendo i dati della propria carta di pagamento.

Il sistema processerà il pagamento contestualmente alla conferma del preventivo oppure in un secondo momento (grazie alla tokenizzazione della carta), sulla base delle regole impostate dall’hotel.

Una volta che la prenotazione sarà confermata, tutti i dati circa il pagamento saranno disponibili e visualizzabili nella scheda di prenotazione all’interno del software gestionale Slope. 

Come si può intuire, questo secondo caso è molto simile a quello che avviene nel booking engine. Per capire meglio l’affinità tra i due, possiamo immaginare il preventivo come un’offerta del booking engine “esclusiva” per un singolo cliente.

Dal punto di vista pratico valgono le stesse regole, sia per il processamento del pagamento che per la tokenizzazione della carta a garanzia. 

3. Prenotazioni tramite e-mail o telefono: richiesta carta e pagamento tramite link 

Il processo operativo per le prenotazioni provenienti da scambi di email oppure telefonici prevedeva, in passato (cioè prima dell’avvento della PSD2), che il cliente comunicasse all’hotel tutti i numeri e codici della propria carta di pagamento.

Questa comunicazione poteva avvenire attraverso dettatura telefonica oppure invio email.

Per processare un addebito su una carta che ci viene comunicata tramite email o telefono è necessario ricorrere all’utilizzo del PAN manuale, quindi attivare una transazione MOTO (acronimo che, ricordiamo, significa Mail Order/Telephone Order). 

Come abbiamo già visto nei paragrafi precedenti, una transazione MOTO non è coperta da SCA e questo può causare una serie di possibili problemi come:

  • rifiuto da parte della banca di autorizzare la transazione;
  • disconoscimento dell’addebito da parte del proprietario della carta di pagamento;
  • problema di conservazione in maniera sicura della carta di credito da parte dell’hotel per non incorrere in sanzioni.

La soluzione sta nell’inviare al cliente una pagina (link) di pagamento tramite la quale può inserire i dati della propria carta con autorizzazione forte SCA, questi dati saranno poi resi disponibili nel software gestionale alberghiero.

Attraverso Slope Pay è possibile inviare link di pagamento in totale conformità PSD2.

Terminali (POS hotel) e carta presente

Per una struttura ricettiva l’incasso di pagamenti digitali “in presenza” (quindi quando si ha l’ospite fisicamente presente al nostro bancone della reception) avviene attraverso l’utilizzo di terminali di pagamento che vengono generalmente chiamati POS (acronimo di Point Of Sale) oppure “terminali di pagamento”.

La nuova direttiva PSD2 non ha modificato in modo rilevante il processo di funzionamento dei POS fisici in hotel. 

Tuttavia, quello che è di fondamentale importanza per semplificare l’operatività del lavoro è la necessità di avere un’integrazione tra il nostro software di gestione alberghiera ed i POS fisici dell’hotel.

L’integrazione tra il nostro software gestionale alberghiero e il POS non è solamente un notevole vantaggio in termini di riduzione del tempo e del rischio di errori, ma ci permette anche di semplificare ulteriormente il processo di riconciliazione dei pagamenti.

Conclusioni su come gestire i pagamenti in hotel

Abbiamo spiegato come la direttiva PSD2, che inizialmente poteva sembrare l’ennesima novità burocratica e complicante, sia in realtà una preziosa occasione per semplificare e migliorare il nostro lavoro in hotel. 

La PSD2 migliora i pagamenti in hotel in vari modi:

  • ci permette di sbarazzarsi dei vecchi modi di conservare e processare carte di pagamento; 
  • ci mette a riparo da possibili sanzioni in caso di perdita o furto di questi dati;
  • riduce al minimo il lavoro manuale di processamento dei pagamenti (ovvero quelli con inserimento a mano di numeri di carta);
  • semplifica le riconciliazioni dei pagamenti e delle pre-autorizzazioni.

Tuttavia, per poter lavorare bene con la PSD2, non si può più prescindere dal dotarsi di un software gestionale alberghiero, booking engine e software per la generazione di preventivi che sia perfettamente integrato con il proprio acquirer e gateway. 

Ancora una volta vediamo i vantaggi evidenti che ha un hotel ad utilizzare un software che sia “tutto in uno” e in grado di servire i vari aspetti di gestione dell’hotel, dalla vendita fino all’amministrazione e riconciliazione dei pagamenti.

Per questa ragione abbiamo sviluppato Slope Pay: un sistema in grado di connettere in maniera trasparente e senza frizione tutte le logiche di business alberghiero con il mondo bancario.

Pre-autorizzazione carta di credito hotel: come funziona e cosa sapere

Pre-autorizzazione carta di credito hotel Slope

La pre-autorizzazione è uno strumento di verifica largamente utilizzato dagli hotel al fine di controllare la validità e la copertura finanziaria delle carte di pagamento utilizzate dai clienti al momento della prenotazione in struttura.

Dal punto di vista pratico, la pre-autorizzazione è un mezzo che consente all’esercente di impegnare un certo importo del plafond della carta.

Possiamo vedere la pre-autorizzazione come un “congelamento” temporaneo di una somma: non si tratta di un addebito, pertanto non genera alcun movimento contabilizzato di tipo bancario sul conto corrente del cliente.

I servizi di pre-autorizzazione sono ampiamente utilizzati dalle strutture ricettive proprio perché il tipo di business alberghiero prevede spesso un pagamento a distanza o un impegno economico che può anche variare nel tempo (nel caso di penali variabili).

Inoltre, potendo essere effettuata su qualsiasi tipologia di carta e circuito di pagamento (fatta eccezione delle carte debit), la pre-autorizzazione è una tutela importante per l’hotel al fine di proteggersi da carte di pagamento con plafond terminati oppure da carte fraudolente.

Esempio di preautorizzazione in hotel, come compotarsi

Immaginiamo di avere una prenotazione registrata oggi per 60 giorni nel futuro.
Il nostro piano tariffario prevede una penale di 100€ nel caso di cancellazione entro 20 giorni dalla data di check in.
In questo caso configureremo il nostro software gestionale Slope per collezionare il token della carta di credito (autenticato SCA) in fase di prenotazione e, quando la prenotazione entra in penale (anche se non è stata cancellata dal cliente), quindi 20 giorni prima del check-in, pre-autorizziamo 100€ dalla carta. 
In caso di no show convertiamo la pre-autorizzazione in addebito.
Al contrario, nel caso in cui il cliente soggiorni, rilasciamo la pre-autorizzazione per chiedere un pagamento complessivo al check-out.

Quando pre-autorizziamo una somma su di una carta, questa operazione genera un congelamento dell’importo pre-autorizzato per un tempo massimo di 30 giorni.

Un aspetto particolarmente ostico per gli hotel è quello di tenere traccia di quali prenotazioni hanno una pre-autorizzazione a garanzia e quali invece no.

Data la natura “a tempo” dello strumento, abbiamo la necessità di adottare un software gestionale come Slope in grado di tenere traccia, per ciascuna prenotazione, di quali importi sono stati pre-autorizzati e soprattutto monitorare le relative date di rilascio delle pre-autorizzazioni.

É infatti molto importante avere visibilità su: 

  • quali prenotazioni sono state pre-autorizzate da un operatore
  • qual è l’importo bloccato
  • quando sarà la data di rilascio automatico della pre-autorizzazione è importante. 

Possiamo abbandonare l’abitudine di tenere traccia delle pre-autorizzazioni attraverso fogli di calcolo esterni al nostro gestionale oppure attraverso l’utilizzo di note nel PMS.

Operazioni MOTO: tutti i rischi del PAN manuale per l’hotel

operazioni MOTO PAN manuale hotel

Una delle principali novità introdotte dalla PSD2 riguarda l’alto rischio di contestazioni per le operazioni MOTO con PAN manuale effettuato in hotel.

Questo perché il PAN manuale è sicuramente il processo operativo più utilizzato dagli hotel italiani, ma è anche quello più impattato dalla direttiva PSD2.

Gli albergatori sanno benissimo quanto processare i pagamenti con PAN manuale sia un caso pratico decisamente comune per una struttura ricettiva.

Per l’hotel è (o per meglio dire, era) normale ricevere il numero di carta di pagamento del prenotante tramite una serie di canali di comunicazione tradizionali (telefono, booking engine, channel manager o portale di vendita online), salvarlo su supporti vari (talvolta anche cartacei!) e inserire poi quei numeri sul tastierino numerico del proprio terminale POS per processare un addebito. 

Ad oggi effettuare l’operazione di addebito manuale rimane in linea di massima possibile e, non richiede autenticazione forte, ma è soggetta ad approvazione dalla banca del titolare della carta.

Rimane quindi possibile,  senza che il cliente e la sua carta siano fisicamente presenti in hotel: 

  • ricevere pagamenti;
  • fare pre-autorizzazioni;  
  • inviare rimborsi.

Tuttavia, proprio perché il cliente non è fisicamente presente al momento della prenotazione, le operazioni tramite MOTO vengono considerate ad alto rischio.

Questo genere di transazioni sono quelle principalmente soggette a contestazioni da parte dei proprietari di carta che disconoscono l’operazione e aprono una procedura di contenzioso.

Le operazioni MOTO non possono e non devono essere al centro del nostro processo di incasso quando il cliente non è presente in struttura: la loro natura ad alto rischio ci espone a possibili contestazioni e mancati incassi.

Quando si processa una transazione attraverso la modalità MOTO l’hotel è tenuto a produrre,  a corredo della transazione,  anche della documentazione da inviare al cliente, con annessa richiesta di firma e accettazione delle condizioni del servizio di soggiorno offerto. 

La produzione di documentazione è di fondamentale importanza per difendere la propria posizione in caso di contestazioni di pagamento (chargeback) da parte del cliente.

In questo articolo non entreremo nel merito di come produrre la documentazione da allegare alla risposta di una contestazione di pagamento per una transazione MOTO.

Lo scopo di questo testo è infatti quello di spiegare all’albergatore come mettere in atto una serie di processi di pagamento che siano in linea con la nuova direttiva PSD2 e rendano robusta la strategia di incasso, senza ricorrere a strumentazioni obsolete e ad oggi rischiose come, appunto, le transazioni con PAN manuale.

Chargeback: il rischio è dietro l’angolo

Con il termine chargeback si intende l’annullamento della transazione di pagamento. Questa procedura viene avviata dalla banca di un cliente quando l’acquirente si oppone ad uno specifico addebito effettuato sulla sua carta.

In altre parole, possiamo vedere il chargeback come una contestazione che viene sollevata dal cliente che ha pagato un importo e che decide di aprire un contenzioso.

Se volessimo stilare una classifica delle principali motivazioni per cui un cliente contesta una transazione alberghiera, troveremmo al primo posto: “movimento fraudolento non riconosciuto dal titolare della carta”.

Questo tipo di contestazione è la casistica di chargeback più diffusa in ambito alberghiero ed è quasi sempre legata all’abitudine di processare operazioni di addebito su carta di credito in modalità MOTO.

Le principali transazioni che vengono quindi disconosciute sono le seguenti:

  1. penali di cancellazione;
  2. consumazioni minibar dopo il checkout;
  3. pagamenti per danneggiamenti alla struttura.

Questi tre punti possono essere ricondotti a casi pratici molto frequenti in cui ciascun albergatore si sarà imbattuto varie volte; nelle righe che seguono li analizzeremo più nel dettaglio.

Addebito della penale di cancellazione

Il primo punto riguarda la cancellazione di una prenotazione dopo che questa sia entrata in penale.

Una prenotazione entra in penale dopo la scadenza dei termini di cancellazione gratuita.
Nel caso di cancellazione oppure di no-show da parte del cliente, l’albergatore può addebitare una somma preconcordata nelle condizioni di prenotazione del piano tariffario.

Dal punto di vista operativo, per processare il pagamento della penale l’hotel deve utilizzare i dati della carta di pagamento salvata a garanzia, senza però essere in possesso della carta fisica (card not present). Se l’hotel non ha collezionato la carta tramite un sistema sicuro e integrato come Slope Pay, allora per processare il pagamento dovrà ricorrere ad una transazione tramite PAN manuale.

Quindi l’hotel, in possesso dei numeri di carta, provvederà ad inserirli nel suo POS fisico attraverso l’inserimento manuale MOTO.

Dall’altra parte, il viaggiatore che si vede arrivare la notifica di pagamento per la penale decide di contestare la transazione. 

La contestazione può essere attivata in diversi modi, ad esempio dichiarando di non aver mai prenotato il soggiorno (dichiarando quindi qualcosa di non vero nel nostro caso), oppure attraverso la contestazione della chiarezza delle condizioni di prenotazione (e di penale) legate al piano tariffario prenotato.

In entrambi i casi sarà compito dell’hotel fornire entro pochi giorni la documentazione a supporto della legittimità dell’addebito, per evitare di perdere quanto spettante.

Processi operativi alberghieri: cosa sono e a cosa servono

Processi operativi alberghieri, cosa sono e come utilizzarli

Nell’organizzazione di qualsiasi tipo di azienda la gestione dei processi operativi è un elemento di vitale importanza per la crescita del team ed il raggiungimento degli obiettivi. 

Nella 155esima puntata del podcast Ospitalità 4.0 si parlerà di processi operativi alberghieri, questa serie di attività interconnesse tra loro che permettono una migliore gestione della struttura ricettiva.

Che cos’è un processo operativo (alberghiero)

Il processo operativo è il concatenamento di una serie di attività che sono reciprocamente correlate tra loro con l’obiettivo di generare un risultato finale. 

Definire un processo permette di completare un progetto e raggiungere l’obiettivo stabilito in fase di pianificazione. 

Perché è importante definire dei processi in hotel? 

Diversi sono i vantaggi che portano alla definizione di processi operativi tra cui: 

  • definiscono le mansioni di ciascun membro del team
  • delineano le aspettative
  • rendono chiari i compiti
  • migliorano l’efficienza dell’azienda
  • fanno risparmiare denaro

Avere un buon processo permette di creare chiarezza nel team, evita confusione e soprattutto rende le azioni in grado di prendere responsabilità relativamente a determinati compiti. 

Un cattivo processo porta al rallentamento dei membri del team, ma soprattutto viene usato come pretesto per fare ostruzione. 

I trabocchetti nella definizione di un processo operativo

Ciascuno step del processo consiste nell’esecuzione di un compito da una persona che compone il team. La maggiore difficoltà nel rendere chiaro e funzionale un processo operativo sta nel non perdere nulla in questi passaggi

Infatti, le connessioni tra gli step sono la parte più importante del flusso perché sono gli anelli deboli del processo

Immaginiamo che arrivi una richiesta di preventivo da parte di un cliente con successiva accettazione.
I passaggi da eseguire sono diversi e dovranno avvenire durante un arco temporale di diversi giorni. 

Facciamo un esempio: 

  • La cliente Giulia Verdi richiede un preventivo 
  • L’addetto al booking Mario risponde e formula una proposta di preventivo
  • La cliente Giulia Verdi non risponde e quindi si procede con un follow up 
  • Giulia Verdi accetta la proposta, inserisce la carta di credito per l’acconto
  • L’addetto al booking Luigi deve processare l’acconto
  • Giulia Verdi arriva in struttura per il soggiorno
  • Dopo alcuni giorni l’addetto al booking Matteo deve effettuare il check-out con l’addebito totale del pagamento e l’aggiunta di eventuali extra 

Appare evidente che se non è stato delineato un processo chiaro di gestione della prenotazione tra gli addetti al booking, ci sia il rischio di perdersi qualche passaggio, specialmente se si è ancora abituati ad usare post-it o strumenti cartacei

Il ruolo della comunicazione

Sebbene la comunicazione sia fondamentale, molto spesso viene trascurata ed è il principale problema all’interno di qualsiasi azienda. 

Una scarsa comunicazione deriva prevalentemente da processi che non sono chiari e che portano i membri del team ad esclamare: “a me chi me lo dice? – non lo sapevo, non sono stato avvisato”. 

Come (provare) a risolvere questo problema

È difficile creare processi efficienti se non si hanno a disposizione gli strumenti giusti per lavorare. 

Ma non solo, è fondamentale che questi strumenti siano integrati tra loro all’interno di un’unica suite, evitando la frammentazione dell’informazione ed avendo un unico punto di riferimento da consultare per tenere aggiornato il proprio team. 

Un software gestionale come Slope permette di visionare all’interno di un unico software tutti gli aspetti della prenotazione, dall’invio del preventivo, alla gestione del pagamento, fino al momento del check-out.

Slope è integrato con MyForecast RMS

Slope integrato MyForecast RMS

Slope, software gestionale cloud “tutto in uno” per hotel, e MyForecast RMS, Software Revenue Management che aiuta gli hotel a massimizzare il fatturato, sono ora integrati!

L’integrazione tra le due soluzioni software è già attiva e diverse strutture ricettive stanno sincronizzando le informazioni tra i due sistemi.

Il collegamento permette alle piattaforme software di comunicare scambiando dati in tempo reale attraverso una moderna interfaccia API. Il passaggio dei dati è sicuro in termini di privacy e affidabilità grazie all’utilizzo di protocolli di comunicazione moderni e standardizzati.

dashboard MyForecast RMS

I vantaggi dell’integrazione tra Slope e MyForecast

L’integrazione tra Slope e MyForecast permette ai clienti che utilizzano il PMS Slope di sincronizzare e interconnettere l’RMS di MyForecast che viene così in possesso delle informazioni della struttura in tempo reale. Questa connessione evita lavoro manuale con il rischio di conseguenti errori di sincronizzazione. 

Inoltre, questa integrazione permette di migliorare le proprie strategie tariffarie e valutare il rendimento dell’ottimizzazione attraverso lo scambio continuo dei dati tra PMS e RMS. 

MyForecast è un RMS creato per hotel indipendenti e gruppi alberghieri che vogliono massimizzare il loro fatturato.
Attraverso MyForecast è possibile andare a creare delle strategie tariffarie basate sullo storico e sull’analisi dei dati, sviluppando forecast di vendita e creando tariffe automatizzate.

MyForecast RMS permette di confrontare le performance della struttura ricettiva fino a tre anni. Questo dato viene reso ancora più granulare, grazie all’integrazione con il PMS Slope che mette a disposizioni tutti i dati utili all’analisi tariffaria. 

MyForecast permette inoltre di tenere traccia di altri fattori di vendita attraverso strumenti come: 

  • Rate shopper
  • Benchmark 
  • Brand Reputation
MyForecast_Grafico Booking_Pace

Vieni a trovarci alla BIT Milano e segui i seminari Slope

Slope BIT Milano 2022

Proseguiamo il 2022 con una partecipazione ad un importante evento del settore turistico: la BIT Milano, la Borsa Internazionale del Turismo presso Fiera Milano City.

La BIT si terrà dal 10 al 12 aprile (la fiera è aperta ai visitatori dalle 9.30 alle 18.00) e noi di Slope saremo presenti!
Vieni a trovarci presso il nostro stand situato al Padiglione 4 – Stand F97.

In occasione della BIT lanceremo un’interessante novità che riguarda il mondo dei pagamenti in hotel e daremo delle copie cartacee del testo “La rivoluzione dei pagamenti in hotel“.

Inoltre durante i tre giorni di fiera Marco Matarazzi, CEO di Slope, terrà due seminari in cui parlerà dell’evoluzione e futuro del mercato dell’ospitalità.

Agenda seminari Slope

Tema seminarioDataOrarioLocation
Ospitalità 4.0 – Guida pratica per l’albergatore moderno10 Aprile15.30Arena Be Tech
Ospitalità 2030 – Automazione della distribuzione e vendita alberghiera12 Aprile14.30Sala CORAL 4

La partecipazione alla fiera TTG Rimini dal 9 all’11 ottobre 2019 è stata realizzata con il sostegno dei Fondi POR FESR Umbria 2014-2020 – Az. 3.3.1 – Avviso Pubblico per partecipazione Progetto di internazionalizzazione. 

Non pagare con i soldi, paga con le camere invendute | Podcast Ep.152

Slope Metodo IVH Andrea Chiappini

Acquistare beni e servizi pagandoli in camere.

Questo il tema della 152esima puntata del podcast Ospitalità 4.0 che ha come ospite Andrea Chiappini. 

Andrea Chiappini è il CEO di IVH Group, società che offre alle strutture del settore hospitality una vasta gamma di servizi, prodotti e forniture. 

Il metodo sviluppato da IVH consente agli hotel di riqualificare, ristrutturare e migliorare la propria struttura pagando il processo in “notti-camera”. 

Un metodo innovativo rivolto al mondo dell’ospitalità

Alla base di IVH Group c’è un grande senso di innovazione che va ad applicarsi con nuove tecnologie ed il concetto di networking.

Con IVH l’hotel acquisisce prodotti e servizi dalle aziende partner di IVH usando come metodo di pagamento le proprie camere

Questo metodo non è da considerarsi come un baratto o uno scambio merci che va a svendere le camere della struttura, ma anzi è pensato per garantire agli albergatori una piena protezione delle politiche distributive

La tutela dei prezzi delle camere è uno degli aspetti più importanti di IVH che permette all’hotel di definire costi e disponibilità delle camere, non andando in contrasto con le tariffe standard di un determinato periodo. 

Diversi sono i vantaggi di utilizzare IVH tra cui: 

  • Riduce l’impatto economico del processo di miglioramento del proprio hotel
  • Aiuta ad incrementare le prenotazioni (sia leisure che business)
  • Permette di massimizzare il valore degli alloggi, consentendo di esplorare più a fondo le potenzialità del segmento MICE

Slope è partner IVH

Slope, software gestionale cloud tutto in uno per hotel, è partner di IVH
Questo consente di acquistare il software gestionale Slope pagandolo con la vendita delle camere utilizzando il metodo IVH.

Contattaci per saperne di più e ricevere una consulenza gratuita da parte di IVH.