Strategie di marketing turistico, il manuale operativo per realizzare il proprio piano di marketing

Strategie di Marketing Turistico Libro Alex Alessandrini

Il marketing  è una disciplina particolarmente vasta che con l’avvento e l’affermarsi di internet è diventata complessa, mutevole e all’apparenza semplice da comprendere. 
Il marketing spazia dalla comunicazione online, offline, copywriting, analisi dei dati, branding, marketing comportamentale, SEO e tanto tanto altro. 

In questo ambito così liquido è difficile districarsi e capire quale strategia di marketing profittevole debba essere messa in atto da parte di una struttura ricettiva.

Il libro “Strategie di marketing turistico” scritto da Alex Alessandrini, aiuta a plasmare un piano di marketing in maniera sartoriale, creando un modello di step da seguire. Passaggi che sono l’evidente frutto di una profonda conoscenza del settore dell’ospitalità.

L’esperienza di Alex Alessandrini come consulente di marketing turistico, gli rende facile il complesso compito di spiegare in maniera estremamente nitida e logica quali sono i passaggi che deve compiere un hotel per creare un proprio piano di marketing, un piano che copra ogni ambito di comunicazione e valorizzazione dell’hotel. 

Un piano di marketing in 8 step

Il libro suddivide la strategia di marketing da seguire in 8 step

Si inizia partendo dalla definizione delle risorse (temporali ed economiche) da destinare al marketing, passando poi per l’analisi dei dati, identificazione del cliente target, posizionamento online e campagne sponsorizzate, strategia promozionale, piano editoriale e social fino ad arrivare al marketing analogico, quello fatto di rapporti interpersonali.

Nel libro emerge chiaramente come questo percorso di marketing, che Alex definisce “piano”, sia stato da lui e dal suo team messo in pratica moltissime volte, e sia pertanto frutto di un meticoloso labor limae che ha portato il processo a tutta una serie di ottimizzazioni pensate per incrementare l’efficienza.

Questa esperienza sul campo, rende il testo ancora più prezioso, perché si vede che si tratta di una sintesi di iterazioni che l’autore ha messo in pratica negli anni. 

Il processo iterativo di ottimizzazione del piano di marketing è quello che gli appassionati di startup e lavoro agile definirebbero “feedback loop”, ossia un sistema a controreazione in cui: si sperimenta, si misurano i risultati e si agisce poi in maniera iterativa imparando e adattando in base ai successi e errori.

Lo scopo del libro Strategie di marketing turistico

Così “Strategie di marketing turistico – Scopri e crea il piano più efficace per la tua struttura ricettiva” è un viaggio attraverso i passaggi fondamentali da effettuare per creare la propria strategia di marketing, lo scopo è infatti quello di accompagnare gli albergatori nella creazione di un reale piano di marketing che possa trovare nuovi clienti, accoglierli e fidelizzarli. 

Strategie di marketing turistico è un manuale che ogni albergatore dovrebbe leggere (bene) e dovrebbe poi tenere sulla scrivania per ripassare ogni tanto; un vademecum da consultare ogni qualvolta si vuole provare a migliorare la promozione della propria struttura ricettiva. 

Un vero sunto di nozioni ed esempi pratici di pianificazione comunicativa alberghiera.

Strategie di marketing turistico – Scopri e crea il piano più efficace per la tua struttura ricettiva è disponibile su Amazon.

Channel Manager: che cosa è il Channel Manager e come sceglierlo

Channel Manager cosa è e come sceglierlo

Gestire la distribuzione sui vari portali tramite un Channel Manager?

Se qualche anno fa gli albergatori si interrogavano sulla necessità o meno di acquistare un channel manager per il proprio hotel, oggi il dubbio non sussiste più e non avere questo strumento software può creare seri problemi e complicazioni di gestione in hotel.

Scopriamo che cosa è un channel manager e cosa fa.

Definizione e significato di Channel Manager

Il channel manager è uno strumento software che ha il compito di sincronizzare prezzi, disponibilità e prenotazioni su tutti i portali di vendita e agenzie online (canali OTA) come Booking, Expedia o Airbnb. 

Il channel manager, oltre a ridurre in maniera notevole gli interventi manuali per gestire prezzi e disponibilità di determinati alloggi, mette al riparo l’albergatore dall’overbooking.

Situazioni di overbooking si possono verificare quando in un determinato portale OTA si segnala la disponibilità di un alloggio per un intervallo temporale, ma in realtà quella disponibilità in hotel NON c’è.

Accade così che il cliente effettua la prenotazione e se l’albergatore non si rende conto dell’errore, allora il cliente rischierà di arrivare in hotel senza avere una camera in cui soggiornare. 

È quindi evidente che il compito del channel manager sia quello di semplificare il lavoro all’albergatore e ridurre a zero la possibilità di commettere errori in quanto a disponibilità e sincronizzazione prezzi nei canali OTA.

esempio prenotazione sincronizzata automaticamente grazie al channel manager
Esempio di una prenotazione sincronizzata automaticamente nel planning di Slope

Quali sono i vantaggi offerti dal channel manager?

I principali vantaggi offerti da questo strumento software sono: 

  • Sincronizzare automaticamente disponibilità, prezzi e restrizioni nei portali OTA; 
  • Scaricare le prenotazioni dai canali OTA direttamente nel PMS;
  • Diminuire i costi del personale in quanto l’apertura e la chiusura degli alloggi viene effettuata in automatico; 
  • Gestire la vendita degli alloggi da un unico pannello di controllo (come nel caso di Slope).
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Channel Manager: 5 consigli da tenere in considerazione

Nel momento in cui si sceglie questo strumento non lasciatevi condizionare SOLO dal prezzo, è infatti importante tenere a mente alcune funzionalità che risulteranno fondamentali nei processi quotidiani di gestione alberghiera.

1. Canali con connessione XML a due vie

Deve avere una connessione a due vie con sistema XML.

Questo perché ha un’interfaccia software bidirezionale con una comunicazione “server to server” in grado di scambiare dati tra il channel manager stesso e le OTA, con cui vengono comunicati prezzi, disponibilità e registrazione di prenotazioni che arriveranno in hotel. 

2. Unica interfaccia da cui gestire i diversi canali OTA

Spesso chi sta al front desk in hotel si trova in difficoltà con la gestione dei diversi pannelli extranet dei canali OTA.

Un channel manager deve permettere di gestire disponibilità e prezzi dei diversi portali da un’unica piattaforma, consentendo di semplificare quanto più possibile questi passaggi.  

In tutto ciò deve garantire flessibilità; questo implica la possibilità di variare le disponibilità, decidere quanti e quali alloggi mettere in vendita, chiudere determinate tariffe ed impostare soggiorni minimi e massimi.

3. Possibilità di distribuire anche nei Metasearch

Non solo distribuzione sui classici canali OTA, ma anche su Metasearch come Trivago, Tripadvisor o Google Hotel Ads.

metasearch hanno il compito di interrogare il contenuto di più portali di vendita (tra cui canali OTA e sito web della struttura) e vanno ad aggregare i risultati in un’unica lista, dove vengono mostrate disponibilità e tariffe delle camere. 

4. Collegato con il PMS ed il booking engine

Il channel manager deve interfacciarsi con il PMS ed il booking engine.
Innanzitutto per evitare di andare in overbooking, ma anche per sincronizzare i dati dei clienti che hanno effettuato la prenotazione.

Un CM “friendly” si collega direttamente al planning dell’hotel e mostra per ogni giorno in esame quali camere sono libere e quali occupate, dando già a colpo d’occhio una visione chiara dello stato di aperture e chiusure.

5. Reportistica

Una reportistica chiara e dettagliata di quelle che sono le prenotazioni provenienti dai diversi portali di vendita permette di avere chiaro quali sono i canali su cui investire maggiormente

I report devono essere supportati da grafici e dall’impostazione di filtri che forniscano occupazione odierna e numero di prenotazioni registrate per mese.

In questo report sono mostrate le statistiche dei canali di vendita gestite del Channel Manager di Slope
Esempio di reportistica relativa ai canali di vendita Expedia, Booking.com, Trivago

Esempio e caso pratico di utilizzo del Channel Manager di Slope

Facciamo un esempio pratico di come lavora il channel manager di Slope e di cosa accade quando arriva una prenotazione da un portale OTA.

  1. L’albergatore configura il proprio channel manager e mette in vendita nel portale OTA 5 alloggi (camera matrimoniale standard), impostando prezzi e tariffe.  
  2. Mario Rossi prenota sul portale Booking una camera matrimoniale per due notti con check-in il 15 agosto 2019. 
  3. Il CM riceve i dati della prenotazione di Mario Rossi e si occupa di:
    • Diminuire la disponibilità della camera matrimoniale di quel periodo (da 5 a 4)
    • Scaricare la prenotazione all’interno del planning, indicando i dati di Mario Rossi
    • Aggiornare le disponibilità anche all’interno del PMS, così da evitare overbooking con lo stesso booking engine
    • Nel caso in cui il cliente Mario Rossi decidesse di annullare la prenotazione nel portale OTA, il channel manager riaggiornerà la disponibilità da 4 a 5.

Tutto in maniera completamente automatica e sincronizzata.

Instagram Reel per hotel, la guida completa

Instagram Reel Hotel, guida completa

Hai sentito parlare di Instagram Reel e vuoi saperne di più su come utilizzare questa funzionalità per il tuo hotel

Edoardo e Marco ne parlano nella puntata 144 del podcast Ospitalità 4.0.

Che cosa sono i reel instagram e perché il tuo hotel dovrebbe utilizzarli

I reel instagram sono dei contenuti video che possono durare dai 15 ai 30 secondi che vanno a posizionarsi nel feed di Instagram, nella sezione apposita o nelle storie

Come vengono definiti nella guida ufficiale di Instagram:

I reel rappresentano una nuova modalità di creare brevi video divertenti, nati con lo scopo di raggiungere un nuovo pubblico. 

Questa definizione è molto importante perché l’algoritmo strutturato sui reel è fatto per far sì che “persone trovino persone nuove”, questo vuol dire che i reel che ci vengono proposti maggiormente sono di persone che non seguiamo. 

Grazie a questa nuova funzione possiamo essere scoperti da persone che non ci conoscono e che non ci seguono

Un hotel dovrebbe investire del tempo nella creazione di questi contenuti perché: 

  • aiutano ad aumentare i follower in target;
  • vengono mostrati maggiormente alle persone che non seguono il nostro account;
  • incoraggiano il coinvolgimento.

L’abc: come creare un reel Instagram

Per creare un reel si può procedere in due modalità: 

1. aprire l’app di Instagram e cliccare sull’icona con il + (in alto a destra);

oppure 

2. fare swipe verso sinistra da e cliccare su Reel.

A questo punto nella schermata che abbiamo di fronte possiamo registrare un video direttamente oppure utilizzarne video e foto già presenti nella galleria multimediale.

Instagram Reel per Hotel guida
Esempio della schermata Reel Instagram e delle relative sezioni

Nella parte sinistra della schermata troviamo delle icone che ci permettono di montare il video al meglio: 

  • Audio (possibilità di selezionare una canzone direttamente dalla galleria di Instagram)
  • Durata (scegliere la durata tra 15 e 30 secondi)
  • Velocità (accelerare o diminuire la velocità del video)
  • Effetti (impostare effetti e filtri per migliorare il video)
  • Timer (possibilità di inserire un countdown in cui far partire la registrazione)

Ho visto un Reel Instagram con un audio che mi piace e voglio utilizzarlo, come faccio? 

Capita che scrollando il feed si vedano del reel con delle colonne sonore che ci piacciono e che vorremmo riutilizzare. Come si salvano?

É sufficiente fare click sul nome della traccia e nella schermata successiva selezionare “salva audio”. Così facendo l’audio potrà essere riutilizzato per creare un vostro contenuto video.

Come salvare colonna sonora di un reel

3 idee creative per il reel del tuo hotel

Montare un reel è semplice ed i risultati possono essere davvero creativi e sorprendenti, soprattutto perché questo strumento è in continua crescita ed è sempre più utilizzato, specialmente dai  più giovani. 

Di seguito andiamo a fornire 3 idee creative che la vostra struttura ricettiva può mettere in pratica:

  • 3 buone ragioni per visitare la nostra struttura
    Nel video vengono mostrati 3 punti di forza della struttura, ad esempio: piscina, vista junior suite e aperitivo di benvenuto.
  • Perché i tuoi figli adoreranno la nostra struttura
    Nel video vengono mostrati i punti di forza di un family hotel come l’animazione per bambini o i vari giochi presenti in spiaggia.
  • Riepilogo stagione passata
    Nel video vengono mostrate foto simpatiche di tutto lo staff che si è alternato nei diversi dipartimenti durante la stagione.

L’importanza degli hashtag nella pubblicazione

Una volta che il reel è stato efficacemente montato, è il momento di pubblicarlo.

In questa fase, oltre ad inserire la classica descrizione a corredo, non dimenticatevi di inserire qualche hashtag relativi al mondo del travel come #travel #tourism #italy che vi aiuteranno a proporre il video ad un pubblico più in target.

Qualora gli utenti mostrino coinvolgimento con i contenuti pubblicati, è fondamentale che si risponda ai commenti e ai messaggi che si ricevono.

Se qualcuno chiamasse al telefono in hotel, non lo lascereste squillare, quindi assicuratevi di non ignorare nemmeno il vostro pubblico online.

Free Booking Links, finalmente in prima pagina Google

come funziona Free Booking Links, la funzionalità di Google Hotel Ads per risultati organici

Il 9 Marzo 2021 Google ha annunciato la tanto attesa funzionalità Free Booking Links.

Per chi non lo sapesse questa permette a strutture ricettive di promuovere i prezzi del proprio canale di vendita diretto all’interno del metasearch Google Travel, il tutto in maniera gratuita ossia senza dover pagare un fisso per click o una commissione sulle prenotazioni.

Google Free Booking Links è stata una novità assoluta per il settore, una innovazione che ha scosso tutto il mondo della distribuzione alberghiera cambiando un po’ le carte in tavola.

Tuttavia, dopo l’entusiasmo iniziale, gli addetti ai lavori hanno sollevato una criticità non da poco, ossia il fatto che la visibilità (in termine di posizione) di questi annunci “free” venisse ritenuta scarsa, questo dovuto ad una posizione di secondo piano.

Come vediamo nello screen sotto l’utente, per vedere gli annunci Free Booking Links, doveva accedere alla scheda di dettaglio della struttura dal portale Google Travel e scrollare fino al blocco “tutte le opzioni”.

come funziona Free Booking Links

Il risultato organico (gratuito) ha come caratteristica quello di essere contraddistinto con un badge che riporta la label “Sito ufficiale”.

Similmente a quanto accade per gli annunci sponsorizzati, posti nella parte alta della pagina, viene messo a disposizione un pulsante “visita sito” che rimanda direttamente al booking engine della struttura. L’utente potrà finalizzare la prenotazione direttamente dal booking engine messo a disposizione dal software gestionale certificato adottato dall’hotel.

Finalmente in prima pagina!

La novità che abbiamo iniziato a vedere solo oggi (giovedì 25 Novembre 2021) in Italia consiste nel visualizzare i risultati gratuiti anche direttamente nella scheda Google Business Profile (ex Google My Business) che viene mostrata nella barra a destra dei risultati di ricerca di Google.

Questa novità incrementa in modo notevole la visibilità dei free booking links, che passano da un collegamento “nascosto” nel dettaglio della scheda dell’hotel, ad una pagina di primissimo piano quale la scheda dell’hotel mostrata direttamente nella SERP di ricerca.

Free Booking Links prima pagina

Nello screen sopra vediamo come per il nostro Hotel Villasole sia presente nel blocco “tutte le opzioni” (con i free booking links) ma anche nella parte più alta “Annunci”.

NOTA: Gli “annunci” non sono altro che sponsorizzazioni di tipo hotel create da dentro Google Ads, ma che invece richiedono un investimento economico da parte dell’hotel per apparire.

La funzionalità free booking links nella scheda hotel della serp di ricerca è ancora in testing, per questo solo alcuni utenti che navigano possono vedere i nuovi link.

Quindi se avete smesso di leggere l’articolo per andare a cercare su Google il nome del vostro hotel per verificare se è presente il link diretto al vostro sito ufficiale nella colonna di destra, non rimaneteci male se per voi questo non è ancora visibile, con buona probabilità lo sarà a breve!

Come utilizzare Free Booking Links

Concludendo possiamo dire che Google sta sicuramente investendo molto nel settore del travel.

La mossa di riproporre i link free in una pagina e in una posizione molto più visibile è un sintomo dell’intenzione di rendere la funzione sempre più ghiotta per gli albergatori.

Vi ricordiamo che connettere il vostro hotel a Google e iniziare a pubblicizzare tramite i free booking links è molto facile, è necessario che il vostro software gestionale alberghiero sia tra quelli certificati da Google e che sia quindi in grado di comunicare con il metasearch.

Una volta che il collegamento è stato creato, le prenotazioni verranno registrate direttamente nel booking engine del vostro software gestionale in maniera diretta e senza intermediari.

Per approfondire meglio la questione suggeriamo di seguire questo corso pratico che spiega in dettaglio come muovere i primi passi con Google Free Booking Links.

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4 curiosità sul libro Ospitalità 4.0 | Podcast Ep.128

4 curiosità libro Ospitalità 4.0

Puntata speciale del podcast Ospitalità 4.0 che sarà dedicata al libro Ospitalità 4.0, edito da Collina Editore e scritto da Marco Matarazzi, ingegnere informatico, CEO e co-fondatore di Slope. 

Nel corso della puntata Edoardo e Marco racconteranno un po’ di curiosità nascoste dietro la stesura del libro.

Che cos’è “Ospitalità 4.0 – Guida pratica per l’albergatore moderno”

Ospitalità 4.0, guida pratica per l’albergatore moderno” è un volume di strategia applicata al business alberghiero.

Un manuale ideato per albergatori, consulenti alberghieri, receptionist e per tutti gli addetti ai lavori che orbitano in hotel. 

Il libro accompagna il lettore in un percorso pratico ricco di esempi, in cui viene raccontato come il profondo cambiamento che è in atto nel settore dell’ospitalità stia stravolgendo il vecchio e consolidato modo di lavorare a cui eravamo abituati. 

4 curiosità sul libro Ospitalità 4.0 

Nella puntata verranno snocciolate 4 curiosità che si celano dietro Ospitalità 4.0, tra cui: 

  1. Da cosa trae origine il termine Ospitalità 4.0? 
  2. Che cosa si intende con il termine “guida pratica”? 
  3. Chi è che ha curato la copertina e le illustrazioni del libro?
  4. Qual è il capitolo a cui è più affezionato l’autore?

Ascolta la puntata per saperne di più ed acquista il libro su Amazon!

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Cos’è e come funziona Property Promotion Ads di Google

Cosa è e come funziona Property Promotion Ads di Google Hotel Ads

Google presenta i “Property Promotion Ads” un nuovo formato pubblicitario di annunci che vuole aiutare gli albergatori a raggiungere i viaggiatori che non hanno ancora identificato esattamente l’hotel che vorrebbero prenotare e che stanno ricercando una destinazione.

Gli annunci per la promozione di proprietà vengono visualizzati in primo piano nei risultati di ricerca per località geografiche, consentendo agli albergatori di posizionare hotel specifici in un luogo particolare.

Questo significa che con i property promotion ads un hotel ha l’opportunità di sponsorizzare la propria scheda hotel agli utenti che sono ancora nella fase generica di ricerca e non hanno ancora individuato una struttura ricettiva, ma hanno specificato solo la località o la città di interesse.

É interessante perché grazie a questo strumento l’hotel può intercettare un potenziale cliente in una fase più alta del “funnel” di ricerca di una soluzione alberghiera.

Dove vengono visualizzati questi annunci? 

Promotion Ads, ovvero gli annunci per la promozione di proprietà vengono visualizzati in due aree di Google:

  • I risultati di ricerca
  • Google Maps 

Questi annunci vengono mostrati agli utenti che mostrano interesse nei confronti di una città, un’area geografica o una destinazione. 

Come e dove vengono visualizzati gli annunci dell’hotel

Come dicevamo, gli annunci per la promozione di una struttura ricettiva vengono mostrati all’utente quando questo ricerca una città o una zona geografica come ad esempio “hotel a New York“.

Ciò che l’utente si troverà di fronte sarà un mix di risultati organici e sponsorizzati (tra cui appunto le promotion ads). 

Dove compaiono annunci sponsorizzati di Property Promotion Ads
Esempio di scheda ricerca in Google

Quindi dei 4 risultati mostrati nello screen sopra, 2 saranno annunci organici gli altri 2 saranno invece annunci sponsorizzati. 

Quando un utente fa clic su un annuncio per la promozione di una proprietà dai risultati di ricerca di hotel, verrà indirizzato alla scheda “SPONSORIZZATO“. 

La scheda “SPONSORIZZATO” è esclusiva per quell’annuncio di promozione di proprietà ed è progettata per mostrare la proprietà e l’offerta dell’inserzionista.

Ovviamente tali annunci vengono visualizzati sia da computer desktop che da dispositivi mobili

Questo di cui abbiamo appena parlato è ciò che vedrà l’utente finale, scendiamo ora nel dettaglio su come funziona il dietro le quinte di questa funzionalità e quali sono gli step che deve mettere in atto un hotel per sfruttare questo strumento.

Come creare una campagna Property Promotion Ads per il mio hotel

I prerequisiti per un albergatore che ha intenzione di attivare una campagna con tipologia di annuncio “Promotion Ads” sono molto semplici: 

  • avere una scheda Google My Business
  • avere un account di Google Ads
  • scegliere un partner certificato di connessione (come Slope) che sia in grado di inviare prezzi, tariffe e disponibilità attraverso Google Hotel Center.

Creare un annuncio di tipo Property Promotion Ads attraverso Google Ads

Una volta che abbiamo preso possesso della nostra scheda Google My Business, siamo entrati nel nostro account Google Ads e abbiamo connesso un partner certificato come Slope al nostro account, abbiamo tutte le carte in regola per creare i nostri annunci di destinazione. 

Per i meno esperti di Google Ads è importante ricordare che gli annunci fanno parte di una campagna, quindi per creare gli annunci occorre creare prima una campagna di tipo “Albergo” sempre dentro Google Ads.

Property Promotion Ads come funziona e come vendere
Come creare un annuncio di tipo Property Promotion Ads all’interno di Google Ads

Di seguito un rapido riepilogo dei passaggi da effettuare:

  1. Accedere a Google Ads 
  2. creare una campagna di tipo “Albergo
  3. definire una tipologia di offerta con CPC max
  4. selezionare “Annuncio per la promozione di proprietà” 
  5. scegliere un nome per il gruppo di annunci.

Arrivati a questo punto ci siamo, il nostro gruppo di annunci è pronto per andare online!

Occhio ai dettagli: durata del soggiorno e prenotazione anticipata

Data la natura non banale di questo strumento è sempre consigliato affidarsi ad un consulente di marketing o revenue preparato e aggiornato, che sia in grado di creare per il nostro hotel una campagna ben strutturata.

Come vedremo nei passaggi che seguono Google permette una forte personalizzazione dei parametri della nostra campagna ed è saper impostare quei dettagli che fa la differenza.

Impostare giorno check in Property Promotion Ads

Una volta creata la campagna con il relativo gruppo di annunci per la promozione della proprietà, è possibile definire aumenti e riduzioni del budget in maniera molto granulare. 

É infatti possibile decidere di aumentare/ridurre il budget della campagna in base a:

  • Giorno del check-in
  • Durata del soggiorno
  • Prenotazione anticipata
  • Date impostate dal viaggiatore
aggiustamento delle offerte per durata di soggiorno

Conclusioni

Abbiamo visto come Google stia preparando sempre più strumenti per gli hotel e come Google Ads stia diventando sempre di più il centro nevralgico per la gestione delle campagne sponsorizzate Google Hotel Ads (che sono creabili e gestibili attraverso Slope, partner certificato Google).

Vi invitiamo a leggere questi due articoli del blog che sono fortemente correlati all’argomento:

Social network e prenotazioni: strategie per acquisire clienti | Podcast Ep.98

Social Network e prenotazioni, strategie per acquisire clienti

I social network possono essere uno strumento per veicolare prenotazioni ed acquisire nuovi clienti per hotel e strutture ricettive.

Non è tutto oro quello che luccica e prima di aprire un profilo sul nuovo social di tendenza, è bene chiedersi se si hanno risorse ed energie per approcciarsi alla gestione di quel canale, ma soprattutto qual è la strategia di vendita che un hotel può mettere in atto.

Abbiamo trattato questo argomento sia nella novantottesima puntata del podcast Ospitalità 4.0 che potete ascoltare di seguito, sia in un webinar dedicato tenuto da Edoardo Ridolfi, director of marketing di Slope.

Ascolta la puntata del podcast

Rivedi il webinar

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Quale social network è adatto per la mia struttura ricettiva? 

Un metodo utile per capire se un social network può essere profittevole oppure no per la propria struttura ricettiva è quello di porsi questi 3 quesiti. 

Rilevante

La presenza del mio hotel su quel social è così rilevante? É presidiato dalla mia clientela? Gli utenti di quel social network possono essere interessati ai contenuti che pubblico?

Esempio: se ho un boutique hotel non ha molto senso creare il profilo della struttura su TikTok, visto che l’età media di TikTok va dai 15 ai 25 anni.

Gestibile

Un’altra domanda da porsi è capire se si riescono a generare contenuti per quel determinato social network, ma soprattutto se si riesce a pubblicarli con costanza e consistenza nel tempo. 

Non bisogna farsi ingannare dall’entusiasmo iniziale e pensare che sia tutto gestibile, la sostenibilità di un social sta anche nella gestione nel periodo di “alta stagione”. 

É sinonimo di scarsa professionalità vedere profili di strutture ricettive che nel periodo di maggiore flusso lavorativo non riescono a pubblicare contenuti perché il lavoro in struttura non permette di dedicargli del tempo.

Misurabile

Occorre chiedersi inoltre se è possibile misurare con precisione investimenti e tempo dedicati a quel social.
La misurazione non può basarsi esclusivamente su follower o like ottenuti, ma nel caso di un hotel deve basarsi su richieste di contatto o prenotazioni ottenute.

A tal proposito uno strumento gratuito come Google Analytics, se ben configurato e padroneggiato, si rivela sempre un utile alleato.  

Su quali social network costruire la propria strategia nel 2021

Il report fornito da We Are Social in collaborazione con Hootsuite in merito al comportamento degli utenti italiani su internet e nei social network aiuta a comprendere meglio quali sono i social media più utilizzati in Italia. 

Di seguito forniamo alcuni dati interessanti: 

  • gli smartphone sono presenti nelle mani del 97% delle persone
  • gli italiani passano oltre 6 ore al giorno connessi, di cui 2 ore nei vari social network
  • il dialogo online nei social è passato dall’81% del 2020 all’85% del 2021. 

Ecco la classifica dei social network più utilizzati dagli italiani ad inizio 2021: 

  • Youtube 85,3%
  • WhatsApp 85,2%
  • Facebook 80,4%
  • Instagram 67,1%
  • Twitter 32,8% 
  • Skype 31,3%
  • Linkedin 31,2%
  • Pinterest 28,1%
  • Telegram 25,4
  • TikTok 23,9 %

Facebook, Instagram, WhatsApp e le strategie di vendita

Focus su Facebook per hotel

Tutti sanno pubblicare o condividere un post su Facebook, ma quali sono i contenuti che più piacciono all’algoritmo di Facebook e tendono a raggiungere più persone?

Ecco una breve classifica:

  1. Video
  2. Immagini
  3. Link esterni

Anche le reazioni che hanno gli utenti ai nostri post hanno un peso ben specifico che ne determinano il successo:

  1. Commenti 💬
  2. Condivisioni 📤
  3. Reazioni 😀

Attenzione anche alla lunghezza dei testi che si mette a corredo dei post. 

Facebook predilige una lunghezza dei testi tra i 100 e i 250 caratteri. 

I testi oltre i 477 contenuti vengono interrotti dal “mostra altro”. 

Di seguito viene fornito l’esempio di 3 contenuti che si possono pubblicare sui social

Contenuto video con link che rimanda alla prenotazione diretta attraverso booking engine

video pagina facebook hotel
La call to action è rappresentata dal link che rimanda al booking engine

Collage di immagini con link che rimanda al form di preventivo 

foto pagina facebook hotel
La call to action è rappresentata dal link che rimanda al form di preventivo

Link esterno che rimanda ad una promozione creata nel booking engine 

promozione pagina facebook hotel
La call to action rimanda ad un mini-sito in cui è presente la promozione

Focus su Instagram per hotel

Anche Instagram ha un proprio algoritmo che determina il successo dei post, in questo caso le reazioni che hanno gli utenti ed i loro comportamenti sono diversi da quelli visti per Facebook. 

Instagram prende in considerazione i seguenti aspetti: 

  • Commenti 💬
  • Direct Message 📨
  • Tempo sul post ⏰
  • Post salvati 💾
  • Ricondivisioni 📤

Per quanto riguarda le strategie di vendita da applicare su Instagram vi rimandiamo a questo minuto della registrazione in cui si simula la creazione e la sponsorizzazione dei contenuti con un account dedicato. 

Focus su WhatsApp per hotel

Così come Facebook ed Instagram, anche per Whatsapp è consigliato avere un account business.
Per approfondire il funzionamento alla base di WhatsApp Business per hotel vi rimandiamo alla lettura del blog post dedicato.

Nella strategia di vendita è importante che il proprio software gestionale sia integrato con Whatsapp, questo permette di instaurare un rapporto più diretto con il cliente, in cui la comunicazione viene semplificata e resa più rapida a differenza della posta elettronica. 

Ad esempio tramite il software gestionale che si utilizza deve essere possibile: 

  • inviare un preventivo tramite whatsapp
  • inviare la conferma di prenotazione tramite whatsapp
  • permettere al cliente di effettuare il check-in online
inviare conferma prenotazione tramiite whatsapp
Inviare un preventivo tramite WhatsApp con il software gestionale Slope

Come funziona Google Hotel Ads: la guida semplice e completa

Google Hotel Ads

Google Hotel Ads è lo strumento di casa Google nato con l’obiettivo di aumentare la visibilità di una struttura ricettiva permettendo all’albergatore di promuovere i propri alloggi direttamente nei risultati di ricerca di Google.

Nelle prossime righe spiegheremo il funzionamento della nuova versione di Google Hotel Ads, descrivendo in parole semplici e in maniera pratica quelli che sono i passaggi che deve compiere una struttura ricettiva per essere presente su Google con i propri prezzi e disponibilità.

L’obiettivo di Google Hotel Ads è quello di porsi al centro tra hotel e viaggiatori che ogni giorno cercano strutture ricettive sul motore di ricerca Google, mostrando disponibilità e tariffe del sito ufficiale dell’hotel sia all’interno della Ricerca Google, sia all’interno di Maps.

Indice degli argomenti trattati:
  • Come funziona Google Hotel Ads
  • Come avviare una campagna
  • Creare una campagna di tipo “Albergo” dal proprio account
  • Costi e strategie di vendita

Come funziona Google Hotel Ads

Google Hotel Ads è un servizio pubblicitario che presenta agli utenti/viaggiatori i prezzi di una struttura mettendoli in comparazione con i prezzi presenti sui portali OTA (come ad esempio su: booking.com, expedia, hotels.com e così via). 

I risultati che vengono mostrati al cliente presentano il prezzo di un determinato alloggio su ciascun portale di prenotazione includendo anche il canale diretto dell’hotel (il suo booking engine), quindi possiamo dire che GHA funziona come un meta motore (metasearch).

Gli annunci di Google Hotel Ads sono fruibili e visibili dagli utenti in 3 diversi modi:

  1. Nella rete di ricerca Google
  2. Su Google Maps 
  3. Attraverso l’assistente vocale Google. 

A seguire approfondiremo quelle che sono le caratteristiche e peculiarità di ciascuna modalità, concentrandoci su Ricerca google e Google Maps. 

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Ricerca Google

Quando un viaggiatore cerca un hotel nella serp di Google, vedrà una combinazione di annunci di testo ed elenchi organici che vengono visualizzati con foto, valutazioni, prezzi e relativa mappa. 

Nella colonna di destra dei risultati di ricerca viene mostrata la scheda business dell’hotel, la quale mostra informazioni come il link al sito dell’hotel, foto, recensioni, link social e così via.

Aprendo la scheda della struttura sarà possibile accedere alla visualizzazione completa della scheda dell’hotel, nella quale si possono vedere prezzi, recensioni, posizioni, informazioni e poter filtrare per disponibilità ed occupazione. 

Scheda Google My Business Relais Villasole

Esempio scheda Google My Business in cui è connesso Google Hotel Ads

Direttamente nella scheda dell’hotel vengono mostrati i prezzi di vendita della struttura sui vari canali di distribuzione su cui questa è presente. 

Google Maps

Così come nella rete di ricerca Google, i prezzi del sito ufficiale possono essere mostrati anche attraverso Google Maps.

Prezzi degli hotel mostrati all'interno di Google Maps

Come avviare una campagna con Google Hotel Ads

I prerequisiti per un albergatore che ha intenzione di attivare una campagna sono molto semplici: 

  1. avere una scheda Google My Business
  2. avere un account di Google Ads
  3. scegliere un partner di connessione (come Slope) che sia in grado di inviare prezzi, tariffe e disponibilità attraverso Google Hotel Center. 
Schema di come funziona Google Hotel Ads

Curare e avere la proprietà della propria scheda Google My Business è molto importante indipendentemente dalla volontà di attivare o meno una campagna Google Hotel Ads: per maggiori informazioni sul funzionamento vi suggeriamo di leggere questo articolo dedicato a Google My Business per hotel.

Un account Google Ads è quello che utilizzate per gestire le vostre campagne pubblicitarie pay per click su Google; se non avete accesso al vostro account, con buona probabilità lo potete richiedere all’agenzia di marketing che segue il vostro hotel. 

Non è possibile attivare una campagna di Google Hotel Ads senza un partner certificato come Slope, in quanto il partner ha il compito di inviare prezzi e disponibilità a Google Hotel Ads e permette di creare all’interno dell’account di Google Ads della struttura una campagna con obiettivo “Hotel”. 

Creare una campagna di tipo “Albergo” attraverso Google Ads

Una volta che abbiamo curato la nostra scheda my business e siamo entrati nel nostro account Google Ads è sufficiente inviare dal pannello Google Ads la richiesta di collegamento al vostro partner di connettività (come ad esempio Slope). 

Per inoltrare la richiesta:

  1. Accedere al proprio account Google Ads.
  2. Selezionare la voce “Strumenti e Impostazioni”.
  3. Da “Impostazione“, fare clic su “Account collegati“.
  4. Fare click su “Dettagli” in corrispondenza della scheda “Google Hotel Center“;
  5. A questo punto è possibile inviare la richiesta di collegamento, inserendo il codice identificativo del partner di connettività scelto (channel manager Slope).

A questo punto il vostro account Google Ads verrà automaticamente collegato alla vostra scheda business tramite il partner di connettività che si occuperà di inviare a Google lo stream di dati.

esempio creazione campagna con Google Hotel Ads

Come funzionano costi e strategie di vendita 

Per essere visibili tra i risultati di ricerca, google maps e assistente vocale, è necessario avviare una campagna sponsorizzata

Per creare una campagna l’hotel può procedere in autonomia dal proprio account Google Ads, da qui è sufficiente creare una campagna di tipo “Albergo”.

In fase di creazione della campagna all’interno dell’account della struttura ricettiva si possono definire 2 modelli di vendita:

  • PPC (campagne Pay Per Click) ovvero costi basati sui click che portano gli utenti da google al proprio booking engine;
  • Percentuale sull’importo delle prenotazioni ottenute.
Tipologia di campagna CPC o commissione su prenotazioni
Esempio delle strategie di offerta applicabili (CPC o commissione)

Slope e Google Hotel Ads 

Attraverso il channel manager di Slope è possibile connettersi a Google Hotel Ads e diversificare la propria strategia di vendita, raggiungendo tutti coloro che iniziano la propria ricerca per la prenotazione di un viaggio attraverso Google. 

Per iniziare a vendere attraverso questo nuovo canale, contattaci compilando il form di contatto oppure telefonando al numero 0759140782.

Booking engine vs modulo di contatto. Maradona o Pelé?

Booking Engine vs Modulo di contatto

Nella strategia di vendita di un hotel può essere presente il collegamento con il booking engine oppure il modulo di contatto con cui il visitatore del sito dell’hotel può richiedere un preventivo. 

Per questo motivo è legittimo porsi la domanda:

É meglio utilizzare il booking engine oppure il modulo di contatto?

Il confronto tra booking engine e form di richiesta preventivo è un po’ lo stesso paragone che ogni tanto si sente fare “è più forte Maradona o Pelé?”.

Il duello Maradona e Pelè rappresenta una domanda secolare, l’eterna diatriba tra tutti i calciofili che puntualmente si interrogano su chi sia stato più forte.

Nella diatriba tra O’Rey ed El Pibe De Oro si confrontano diversi aspetti tra cui gol segnati in carriera, periodo storico in cui si è giocato e mondiali vinti, tuttavia per tanto che se ne parli non si riesce mai a trovare una risposta definitiva.

Maradona e Pelé

Noi la risposta tra chi sia il migliore tra booking engine e modulo di contatto ve la diamo subito, senza girarci troppo intorno ed è “utilizzare entrambi contemporaneamente, ma con qualche accorgimento”, infatti questi strumenti possono anche vivere insieme in una strategia di vendita che sia ben strutturata. 

Nelle prossime righe parleremo dei pro e dei contro di ciascuna funzione e vi elencheremo alcune strategie di come collegare questi due strumenti al vostro sito, strutturando la strategia in base al target e al segmento di pubblico che si vuole raggiungere.

I vantaggi di utilizzare un booking engine 

Un booking engine è un’applicazione web che viene collegato al sito web di una struttura ricettiva e permette ai visitatori del sito di prenotare un soggiorno direttamente presso il sito dell’hotel. 

Il booking engine è una delle principali armi a disposizione dell’albergatore per disintermediare, proprio perché grazie a questo strumento si possono ricevere prenotazioni direttamente dal cliente finale senza ricorrere ad intermediari.

Diversi sono i vantaggi offerti dal booking engine tra cui: 

  • velocizzare ed incentivare le conversioni (prenotazioni), in quanto un utente può ultimare la prenotazione in qualsiasi orario del giorno e della notte con pochi click
  • si possono mettere in evidenza promozioni ed offerte speciali
  • è possibile fare cross-sell, vendendo servizi extra nel processo di prenotazione
  • si possono tracciare le conversioni ed i comportamenti degli utenti attraverso Google Analytics e Facebook Pixel
  • i metodi di pagamento sono configurabili (ad esempio: Paypal, Stripe, bonifico bancario), è quindi possibile definire una strategia per cui determinate promozioni e tariffe prevedano l’applicazione di metodi di pagamento diversi.

I vantaggi di utilizzare il modulo richiesta contatto integrato nel gestionale

Il modulo di richiesta preventivo (o modulo di contatto) è composto da alcuni campi che l’utente che naviga il vostro sito web si trova a compilare per ottenere maggiori informazioni relativamente ad una richiesta di proposta di soggiorno. 

Attenzione alla scelta del modulo di contatto. Quale utilizzare!

Prima di andare avanti con i vantaggi del modulo di contatto è bene fare alcune precisazioni relativamente a quale modulo di contatto utilizzare

  • I campi del modulo di contatto devono essere ben pensati.
    Oltre ai classici campi “nome, cognome, email, telefono, adulti, bambini” deve essere possibile far indicare all’utente il periodo in cui questo intende soggiornare, la tipologia di trattamento desiderata e la disponibilità a valutare anche eventuali date alternative.
    Tutti questi campi ed informazioni servono ad evitare lo snervante ping-pong di email in cui l’addetto al booking chiede ulteriori informazioni al cliente necessarie per la formulazione del preventivi. 
  • Le informazioni del modulo di contatto devono confluire automaticamente all’interno del CRM Hotel, altrimenti si rischia di perdere le richieste e non è possibile avere una reportistica chiara e precisa su quante richieste si sono ricevute in un determinato periodo.

Come utilizzare il form di contatto nel modo giusto

Il modulo di contatto può risultare un’arma utile nei casi in cui: 

  • l’utente vuole ricevere un preventivo per un gruppo o una comitiva e vuol sapere se ci sono degli sconti speciali per i gruppi 
  • l’utente vuole ricevere un’offerta con più proposte di soggiorno diversificando date, tipologia di alloggi e tariffe
  • l’utente non ha particolare dimestichezza con il sistema di booking engine e vuole ricevere un’offerta personalizzata
  • l’utente vuole entrare a far parte della nostra newsletter promozionale autorizzando l’hotel all’invio di promozioni e offerte.

Perché il modulo di contatto deve essere integrato con il software gestionale

La richiesta dell’utente tramite il modulo di contatto deve finire in automatico all’interno del CRM perché così facendo è possibile creare un preventivo in maniera più veloce e sicura.

Inoltre sarà possibile: 

  • Misurare il numero di aperture del preventivo (per capire se è stato aperto o meno ed eventualmente quante volte è stato aperto);
  • Chattare con il cliente tramite l’attivazione della chat dedicata;
  • Mostrare immagini e video della struttura e dell’offerta;
  • Tracciare la navigazione dell’utente nell’area preventivo.

Le azioni sopra elencate NON sono effettuabili da un semplice modulo di richiesta contatto. 

Quindi è importante scegliere un gestionale come Slope che sia in grado di creare un preventivo che venga poi gestito in un’area web dedicata. 

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Form di richiesta contatto: come e perché integrarlo nel sito dell’hotel

Come far lavorare insieme booking engine e modulo di contatto 

Il booking engine ed il modulo di contatto possono coesistere in una sana strategia di disintermediazione. 

Per fare un esempio di come si può configurare il proprio sito web abbiamo realizzato questo sito web di prova dove potete testare e vederne le funzionalità in azione. 

Come potete vedere nel sito abbiamo inserito una call to action primaria che è “PRENOTA ORA” e rimanda al booking engine, permettendo così agli utenti che vogliono prenotare di ultimare una prenotazione in pochi click. 

Questa è l’operazione primaria verso cui vogliamo spingere l’utente, tuttavia abbiamo inserito anche 2 bottoni nel menù principale e nel footer della pagina che permettono di richiedere un preventivo

In questa maniera si offre all’utente la possibilità di inviare un messaggio contenente campi ben profilati e che danno agli addetti al booking tutte le informazioni per compilare un preventivo in pochi click.

15 consigli di marketing per aumentare le prenotazioni in hotel

15 consigli di marketing per aumentare le prenotazioni in hotel

Riuscire a gestire una struttura alberghiera e nel contempo tenere alto il numero di prenotazioni non è un lavoro da poco, lo sappiamo bene.

Diventa ancor più difficile nel momento in cui c’è bisogno di massimizzare i nostri guadagni e aumentare le prenotazioni dirette in hotel. Tuttavia, questi processi possono diventare notevolmente più facili e comprensibili quando si mettono le basi con una solida strategia di marketing.

In questo articolo, andremo a spiegarvi alcune strategie fondamentali nell’ambito del marketing turistico per aiutarvi a rimanere competitivi all’interno di questo settore sempre più variegato.

1. É fondamentale conoscere bene i propri clienti per iniziare ad aumentare le prenotazioni

È cruciale per una struttura alberghiera capire esattamente quali sono i propri clienti di riferimento e quali sono i loro bisogni e necessità nel momento in cui stanno cercando di prenotare nel vostro albergo. 

Ogni volta che effettuano una prenotazione nel sito, assicuratevi che abbiano la possibilità in una specifica sezione del booking engine di inserire quelle che sono le loro preferenze e i loro interessi. Questo darà sicuramente l’impressione al vostro ospite che l’obiettivo dell’hotel è focalizzato nel fornire la migliore esperienza possibile in fase di prenotazione.

2. Metti in mostra cosa rende unica la tua struttura e i suoi punti di forza

Avere una completa e profonda conoscenza di cosa rende il vostro hotel appetibile agli ospiti è utile in quanto saranno proprio quelli i fattori da “spingere” e sottolineare nei vostri social media, siti internet e campagne promozionali. 

Per esempio, se la vostra struttura è pet-friendly e ammette l’ingresso di animali, sarebbe un’ottima strategia quella di inserire un badge che evidenzi questo aspetto.

3. Rendi il tuo sito web intuitivo e user friendly 

È molto importante per un hotel avere un sito web che sia user e mobile friendly, dato che dovrebbe essere il luogo in cui il cliente riuscirà a trovare tutto ciò che stai offrendo, in modo rapido e facile.

Per ricevere più prenotazioni il vostro sito internet dovrebbe essere facile da navigare, con contenuti comprensibili, aggiornati, veloci e sicuri. È importante che sia inoltre mobile-friendly, ovvero navigabile in modo rapido e dinamico anche da dispositivi mobile, dato il crescente e continuo utilizzo da parte degli utenti. 

È importante ricordare che che un sito intuitivo infonde credibilità nella mente di chi lo visita, sbagliare o mancare questo passaggio potrebbe essere cruciale per il successo della strategia di marketing.

4. Premia gli ospiti se effettuano prenotazioni dirette

Perché gli utenti dovrebbero visitare il sito dell’hotel se possono semplicemente effettuare prenotazioni da un sito OTA in cui possono trovare diverse opzioni?

Qui entra in gioco la bravura nel disintermediare.

Offrire sconti ai clienti che decidono di prenotare in modo diretto con voi o sorprendere l’ospite all’arrivo in camera con un regalo, sono due dei tanti modi per fidelizzare il cliente, facendogli così percepire il vantaggio delle prenotazioni dirette, permettendo poi l’instaurazione di un rapporto più duraturo con esso.

Una buona leva sotto questo punto di vista può essere svolta dal CRM

5. L’accoglienza dovrebbe essere la priorità numero uno

L’esperienza di soggiorno conta e parecchio! 

I clienti generalmente sono ben disposti a ritornare in una struttura se l’esperienza che hanno avuto è stata piacevole e soddisfacente. Questo non si riduce solamente al tempo speso durante il pernottamento, ma anche nel tempo speso nel vostro sito cercando le offerte.

Questo fa sì che gli utenti lascino recensioni e opinioni nei portali di recensioni di recensioni online, portando di seguito nuove prenotazioni da utenti che leggeranno le stesse recensioni e rimarranno sorpresi.

6. I prezzi devono rispettare i fattori stagionali della domanda

Impostare correttamente i prezzi per la propria struttura è una procedura strategica che si dovrebbe padroneggiare al meglio.

Quando si impostano i prezzi per l’hotel, vanno considerati i vari fattori che caratterizzano la stagione come i giorni speciali/festivi e gli eventi presenti nel medesimo periodo.

Questo garantirà senza dubbio un incremento del tuo RevPAR (o fatturato generato per camera disponibile).

7. Recensire la struttura dovrebbe essere semplice per l’utente

Nel momento del check-out, occorre assicurarsi di dare la possibilità al cliente di recensire il soggiorno. Che sia in un sito OTA, su TripAdvisor o sul tuo sito web, gli va chiesto di esprimere la propria opinione. 

Altrimenti, grazie alle mail di post-stay configurabili su Slope, il sistema invierà automaticamente dopo uno o due giorni una mail al cliente ringraziando e chiedendo di recensire il soggiorno.

8. Le foto della tua struttura devono essere accattivanti

Un albergatore dovrebbe far sì che le foto utilizzate per promuovere la struttura nel sito, nelle OTA e nelle campagne pubblicitarie siano di alta qualità, accattivanti e recenti.

Ingaggiare un fotografo professionista specializzato in fotografia di interni è quasi sempre la scelta più giusta. 

Se le foto sono all’altezza, si potrà anche decidere di condividerle nei tuoi profili social della struttura. 

Cosa importante da far notare: mai caricare foto troppo diverse o non conformi agli alloggi presenti nella tua struttura, i clienti potrebbero rimanerne delusi!

9. I consigli devono essere personalizzati

Il turista moderno ama immedesimarsi nelle abitudini degli abitanti del posto. Cerca quindi di dare specifiche raccomandazioni e suggerimenti su cosa fare, dove mangiare e cosa vedere nella zona, così da far sentire il cliente ancor più apprezzato. 

Puoi anche implementare o potenziare una pagina apposita nel blog del sito denominata “Cosa fare nei dintorni” in cui inserire pacchetti esperienziali, attività, luoghi speciali in base all preferenze dell’utente. 

10. Creare un blog dedicato 

I blog sono senza dubbio uno delle strategie di marketing più efficaci. 

Il blog per un hotel deve essere uno strumento per raccontare quello che accade intorno alla struttura ricettiva (eventi, corsi, tour, riconoscimenti …). Tuttavia per raggiungere questo obiettivo si ha bisogno di contenuti autentici ed originali che coinvolgano una community e che creino fiducia. 

Migliori sono i contenuti, più alta è la possibilità che il traffico del sito aumenti, che si trasformerà poi in potenziali prenotazioni dirette.

Inoltre, prova a pianificare il numero di post e la cadenza settimanale o mensile degli stessi. Se fatta bene, questa potrebbe rivelarsi un’ottima strategia di marketing turistico.

11. Sfrutta al meglio il Channel Manager

I Channel Manager sono diventati uno strumento indispensabile per la pianificazione di vendita della propria struttura alberghiera, soprattutto se collegata a svariati canali OTA. 

Un channel manager come quello di Slope garantisce un significativo risparmio di tempo nel gestire disponibilità, tariffe e prenotazioni.

L’aspetto ancora più importante è la possibilità di impostare tariffe derivate in cui si incentiva la prenotazione nel sito ufficiale.  

12. Rendi l’uso dei Social Media parte integrante della tua strategia di marketing 

I turisti moderni al giorno d’oggi tendono a cercare luoghi e strutture turistiche all’interno di social network per vedere foto e leggere recensioni da altri utenti, prima addirittura di prenotare. 

È diventato cruciale per hotel e strutture ricettive promuovere la propria attività e i propri servizi all’interno dei social media nel modo più appropriato, come ad esempio su Instagram.

13. Upselling e cross selling contano parecchio!

Anche solo pochi giorni prima dell’arrivo puoi inviare all’ospite una mail con la possibilità di effettuare:

  • l’upsell di una stanza
  • acquistare servizi extra a prezzi scontati
  • prenotare escursioni da fare durante il soggiorno 

Con Slope è possibile dare all’utente l’opzione di acquistare servizi ancillari, anche a seguito della prenotazione.

14. Attrai clienti con offerte in bassa stagione

Le offerte di bassa stagione sono più interessanti di quanto si pensi, e se veicolate bene possono aiutare ad aumentare le prenotazioni dirette in hotel! 

Ci sono molti turisti che preferiscono viaggiare durante i periodi di bassa stagione ed è proprio lì che vanno intercettati con offerte mirate, pacchetti speciali ed eventi privati. 

Per fare questo si può utilizzare il CRM, costruendo un segmento di pubblico ed una newsletter per tutti i clienti che negli ultimi 3 anni sono venuti a soggiornare nella struttura nel periodo di bassa stagione. 

Questa strategia aiuterà a massimizzare i ricavi e la presenza di ospiti nella tua struttura durante tutto l’anno, soprattutto nei periodi considerati “più spenti”.

15. Pacchetti e preventivi personalizzati per gruppi e soggiorni lunghi

Gli ospiti sono ospiti, che siano soli, in gruppo o per viaggi di lavoro. 

Anche per prenotazioni di gruppo si può optare per la creazione di pacchetti speciali riservati o offrire scontistiche per ospiti che pernottano per periodi più lunghi della media

É altresì importante poter inviare preventivi personalizzati per singoli o gruppi in maniera agile ed in pochi click, quando si ha a che fare con le richieste di un gruppo le esigenze diventano molte e non è sempre facile preparare un preventivo chiaro e senza commettere errori.

Gestione camere hotel con foglio excel. É la scelta giusta?

Gestione camere hotel con foglio excel

Gestire un hotel con un foglio excel non è sempre la scelta giusta. 

Dopo anni di utilizzo del tableau cartaceo, gli albergatori più al passo con i tempi hanno iniziato a digitalizzarsi ed a utilizzare fogli di calcolo come excel per registrare le prenotazioni e tenere nota di eventuali appunti sui clienti. 

Tuttavia, seppur il passaggio da un formato puramente cartaceo ad uno informatizzato come un foglio di calcolo excel può essere visto come un passo in avanti, rimangono una serie di limiti e problematiche che andremo ad analizzare in questo articolo.

Tanto lavoro manuale nell’inserimento di prenotazioni provenienti da qualsiasi canale di vendita

Uno dei grandi vantaggi di avere un software PMS integrato con un channel manager è senza dubbio la possibilità di poter contare su una sincronizzazione continua e automatica delle prenotazioni provenienti da portali OTA o da agenzie affiliate, senza muovere un dito. 

Questo processo chiaramente non è fattibile utilizzando un foglio di calcolo excel in quanto non è possibile integrare un automatismo che permetta il collegamento dello stesso ai vari canali di distribuzione, cosicché all’arrivo di una prenotazione questa venga aggiunta direttamente al foglio di calcolo. 

Con il foglio di calcolo l’albergatore sarà così costretto ad inserire manualmente tutte le prenotazioni proveniente dai diversi canali. 

Oltre al tempo investito in tale processo risulta inoltre elevato il rischio legato all’inserimento di dati e informazioni errate nel passaggio dalle email al foglio di calcolo, comportando un potenziale aumento di errori come con il numero degli ospiti, la data di arrivo, eventuali richieste dei clienti e dati sensibili come carte di credito e dati anagrafici.

Per strutture piccole con poche stanze e con una media di prenotazioni giornaliere bassa la possibilità di sbagliare può anche essere ridotta ma, in strutture medio grandi, la possibilità di commettere errori e dimenticanze aumenta esponenzialmente.  

Planning Hotel
Planning di Slope

Invio manuale di ISTAT, Schedine alloggiati e importi tassa di soggiorno

Sono molte le operazioni di routine da svolgere quotidianamente all’interno di una struttura ricettiva. 

Tre delle più importanti ed obbligatorie sono:

  • invio delle schedine alloggiati alla Polizia di Stato
  • presenze ed arrivi da comunicare all’ISTAT
  • gestione tassa di soggiorno (se presente nel comune)

Completare questi processi manualmente, come già citato prima, richiede la trascrizione dettagliata dei dati di ogni singolo ospite che ha soggiornato nella nostra struttura giornalmente e il calcolo a parte della tassa di soggiorno. 

Sommare il tempo impiegato a svolgere queste funzioni, aggiungendo quello richiesto per l’aggiunta delle prenotazioni in arrivo, va a delineare una considerevole perdita di tempo giornaliera che potrebbe essere efficacemente investita in altre attività quali identificare nuove strategia di promozione, analizzare la concorrenza o anche solo curare al meglio altri aspetti dell’ospitalità nella propria struttura.

Un gestionale alberghiero offre invece la possibilità di:

  • generare in automatico i file per la segnalazione delle schedine alloggiati alla Polizia di Stato
  • sincronizzare ISTAT
  • calcolare in automatico anche la tassa di soggiorno, specificando fasce d’età, categoria di esenzioni e stagionalità della tassa applicata in albergo. 

Rischio di perdere i dati in caso di rottura hard disk, virus, corruzione del file ecc

Affidarsi totalmente ad un foglio di calcolo significa essere in balia dell’efficienza del vostro computer. Essendo il file “on premise” (dunque presente fisicamente nel PC) il programma Excel con i vostri preziosi dati può presentare diversi svantaggi tra cui:

  • impossibilità di accedervi da un altro computer senza prima salvare i dati in un hard disk ed effettuare un trasferimento;
  • rischio di perdere tutto il proprio archivio in caso di hard reset o in caso di rottura dell’hard disk del computer;
  • elevata vulnerabilità da attacchi hacker e da virus informatici;
  • subire forti rallentamenti causati dall’obsolescenza del proprio computer e dall’alto consumo di RAM dei vari programmi attivi;
  • scarsa se non inesistente tutela e messa in sicurezza dei dati sensibili dei clienti.

Una soluzione cloud 100% permette invece di controllare il proprio albergo da qualsiasi dispositivo fisso o mobile e da qualsiasi parte del mondo in cui ci si trova. 

Il gestionale è dunque utilizzabile da Pc, Mac, Linux e da qualsiasi dispositivo mobile. 

Rischio di cancellare prenotazioni e non accorgersene

Excel è un software di gestione di fogli di calcolo, non un gestionale. 

Per questo semplice motivo l’utilizzo del programma non rispecchia affatto le procedure e le funzioni di un PMS qualsiasi. 

Ad esempio, nel gestionale Slope per creare e eliminare una prenotazione ci sono dei meccanismi di verifica/sicurezza specifici che impediscono all’utente di commettere errori, in quanto ogni azione compiuta richiede quasi sempre un check di conferma. 

All’interno di Excel invece l’utente è libero in qualsiasi momento (se non familiare con strumenti come Blocca Celle) di modificare, creare ed eliminare valori del foglio. 

In questo modo, soprattutto in momenti in cui il flusso di lavoro è elevato, c’è la possibilità che involontariamente si elimini qualche valore, che potrebbe essere dunque anche una prenotazione, creando un serio problema. 

Difficoltà nel creare dei report precisi ed affidabili

Excel è un ottimo prodotto per analizzare dati, effettuare calcoli complessi e creare grafici. Nonostante questo nell’ambito della gestione alberghiera è necessario avere a portata di mano dati e report sulla propria struttura che siano affidabili, chiari e che comprendano archi temporali di riferimento che possono andare da giorni a anni.

Nonostante Excel abbia a disposizione tutti i strumenti necessari per creare report specifici come sul revenue, occupazione e centri di profitto, risulta complicato e caotico riuscire a recuperare tutti i dati necessari per creare tali modelli. 

Una struttura ricettiva nell’arco di un anno genera una smisurata quantità di dati. 

Alcuni di questi sono facilmente reperibili in un excel come per esempio ricavi, numero di ospiti in un determinato periodo, arrivi e presenze

Altri invece sono dati difficilmente rintracciabili o perlomeno sono frutto dell’interazione di tanti valori che per l’albergatore risulterebbero troppo complessi da catalogare e analizzare.  

Per questo motivo avere a disposizione un software di gestione alberghiera capace di catalogare automaticamente tutti i dati generati da una struttura e dal suo team durante tutta l’attività operativa è da considerare una risorsa preziosissima per studiare e attuare nuove strategie di vendita.

Report dei canali di vendita di Slope, gestionale alberghiero
Esempio di alcuni report presenti in Slope

Non c’è la possibilità di avere uno storico dei clienti

Una struttura ricettiva vive e cresce solo grazie ai propri clienti. 

Turisti, uomini d’affari, pellegrini o sportivi che siano i clienti animano la nostra attività, generano ricavi e aiutano a promuovere indirettamente la nostra struttura. 

Un software fondamentale per la gestione dei nostri rapporti con i nuovi e vecchi clienti è il CRM.

Il CRM (Customer Relationship Manager) è il database che ci permette di avere controllo su quello che è stato lo storico dei nostri clienti, aiutandoci ad etichettarli, a monitorarne le preferenze e successivamente ad inviare preventivi e campagne di email marketing che siano più efficaci.

Avere un CRM integrato ed in sinergia con il proprio gestionale tutto in uno permette di automatizzare molti processi che in alternativa andrebbero attuati manualmente dall’albergatore/receptionist. 

Chiaramente è possibile anche da lato Excel creare un documento che raccolga tutti i nostri clienti ma il processo diventerebbe, anche in questo caso, troppo laborioso e caotico. 

Il rischio più grande di tenere tutti i propri clienti racchiusi in un foglio excel è relativo alla sicurezza dei dati in materia di privacy e di riservatezza delle informazioni dei clienti al suo interno.

Esempio di una scheda cliente del CRM Slope
Esempio di una scheda cliente presente nel CRM di Slope

Non è possibile emettere fattura o ricevuta direttamente dalla prenotazione

Continuando l’elenco dei processi di gestione alberghiera da eseguire manualmente se si utilizza un foglio Excel dobbiamo aggiungere due attività molto importanti, ovvero l’impossibilità di emettere fatture direttamente dalla prenotazione.

Per quanto riguarda l’emissione di fatture è evidente come l’operazione debba essere svolta inserendo i dati, le consumazioni, la tassa di soggiorno e l’importo in uno specifico programma di contabilità, o direttamente su carta, esportando i dati manualmente dal file Excel. 

Di nuovo tutti questi passaggi richiedono tempo e possono comportare errori causati da disattenzione ed inesperienza, tutti facilmente evitabili con l’utilizzo di un gestionale capace di creare ed emettere fatture, ricevute e pagamenti in modo semplice e rapido. 

Poca sicurezza nella gestione dei dati personali e delle carte di credito

La sicurezza del cliente è sempre stata, ma oggi più che mai, una delle attenzioni più ragguardevoli e necessarie da parte dell’albergatore.

La salvaguardia e la giusta conservazione dei dati personali degli ospiti è diventata da un paio di anni il fulcro della nuova normativa europea in ambito di GDPR

Questa normativa traccia le linee guida da seguire nel momento in cui si entra in possesso di dati sensibili di una persona fisica, ponendo attenzione all’obbligo di riservatezza, di non trasmissione dei dati a società terze senza il consenso del soggetto e alla conservazione delle informazioni sensibili in modo sicuro e tutelato. 

I dati in questione riguardano i dati anagrafici, i dati di contatto personale (come email personale e numero di telefono) e preferenze di acquisto. 

Durante il soggiorno i clienti che pernottano in struttura sono obbligati a compilare e firmare l’informativa privacy che li informa sulle finalità e le modalità dei trattamenti operati dal titolare del trattamento, ovvero l’albergatore. 

Riuscire a tener traccia dei documenti firmati dai clienti in merito alla privacy e riuscire a catalogarli in modo sicuro è un compito molto delicato che un foglio di calcolo non riesce ad adempiere, in quanto non permette al suo interno di inserire file in modo pratico e soprattutto a conservarli in modo sicuro con livelli di protezione elevati.

Inoltre, se siamo titolari di una struttura ricettiva che NON fa utilizzo di un PMS e lavora ancora su fogli di calcolo e tableau cartacei risulta piuttosto evidente che nel momento in cui riceviamo i dati delle carta di credito dei nostri ospiti per il pagamento o per acconti e caparre, non avremo molto probabilmente un sistema digitale di conservazione di questi dati.

Riepilogo analogie e differenze tra gestionale hotel e foglio excel

Abbiamo trattato alcune delle funzionalità essenziali per un albergatore nello svolgimento dell’attività alberghiera. Concludiamo dunque l’articolo mettendo a confronto le funzionalità citate e la loro applicazione su un eventuale foglio di calcolo come Excel e Slope.

FunzionalitàExcelSlope
Inserire prenotazionisì sì 
Sincronizzare prenotazioni canali OTA (Booking.com, Expedia)no
Invio file Alloggiati e ISTATmanualeautomatico
Calcolo tassa di soggiornomanualeautomatico (e modificabile)
Backup dati e sicurezzasu hard disk fisico cloud based
Sincronizzazione canali OTAnosi (con Channel Manager)
Creazione Reportno (manuale) automatica
Rischio di cancellare prenotazionielevatono
Tutela dei dati personalino

10 trucchi per rendere il tuo booking engine super performante

Slope booking engine

Il booking engine è lo strumento che permette ad una struttura ricettiva di ricevere prenotazioni direttamente dal proprio sito internet, senza dunque intermediari e pertanto senza la necessità di pagare commissioni ai portali OTA. 

La domanda che molti possono porsi è: come faccio a convincere il cliente a prenotare tramite il mio sito internet anziché passare per un blasonato portale di vendita online?

Di seguito elenchiamo e mostriamo nel video 10 trucchi che se messi in pratica possono permettervi di rendere questa operazione molto semplice e naturale.

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1) Personalizzare il tema e i colori del tuo booking engine, allineato al tuo sito internet

Il nostro booking engine deve colpire l’occhio del cliente, deve essere esteticamente gradevole. É dunque consigliato di personalizzarlo a livello di tema e colori, possibilmente allineandolo allo stile del nostro brand e sito internet. 

Un booking engine scarno, privo di foto accattivanti, di colori vivaci, non indurrà mai un cliente a tentare di effettuare una prenotazione direttamente dal vostro sito internet, al contrario lo spingerà a prenotare direttamente attraverso un portale OTA.   

2) Inserire foto, descrizioni e servizi per i tuoi alloggi e della tua struttura (italiano e inglese almeno)

Il cliente deve avere visione chiara di quello che sta per acquistare: è dunque consigliato inserire delle foto accattivanti sia della nostra struttura, ma soprattutto delle camere che stiamo vendendo, mettendo in risalto anche i servizi presenti in ognuna di esse. 

3) Impostare delle tariffe accattivanti e condizioni di prenotazione ben chiare e strutturate (italiano e inglese almeno)

La parola d’ordine per un cliente che decide di prenotare all’interno di un booking engine è risparmiare

Dobbiamo dunque offrire nel nostro sito internet delle tariffe più vantaggiose rispetto a quello in vendite nei canali OTA, anche qua rendendo molto ben chiaro quali sono i servizi che offriamo al nostro cliente finale.

4) Impostare dei messaggi personalizzati all’interno del booking engine

I comportamenti e le abitudini degli utenti online mutano costantemente. 

La scelta di prodotti e offerte è quanto mai “illimitata” e la propensione a perdere tempo sempre più bassa. Se si vuole dunque attirare l’interesse dei propri clienti, allora bisogna conquistarli con contenuti di qualità, non generici, accattivanti e dritti al punto. 

La scelta di cosa scrivere per descrivere la propria attività, le proprie offerte e promozioni è quanto più fondamentale per garantire che l’utente vi presti attenzione per più di due secondi. 

Cercate di inserire messaggi personalizzati che colpiscono l’interesse del cliente, capaci di trasmettere l’unicità dell’offerta proposta e allo stesso tempo la sua brevità temporale prima della scadenza. 

Oltre a ciò tutte le varie comunicazioni persuasive e rassicuranti che vengono fatte durante il processo di prenotazione contribuiscono a rendere più simpatico e sereno l’approccio alla scelta della propria vacanza.

5) Creare delle promozioni visibili nel tuo booking engine e aggiornate in tempo reale sul tuo sito internet attraverso il widget promozioni

Come detto precedentemente, i due pilastri che il cliente tiene sempre in considerazione durante la prenotazione di una vacanza sono risparmiare e trovare esperienze esclusive

Riuscire a coniugare se possibile le due cose con promozioni specifiche per la tipologia di cliente medio che soggiorna nella vostra struttura vi aiuterà a vendere alloggi ancora invenduti in breve tempo, ottimizzare le prenotazioni anche in bassa stagione e fidelizzare i clienti passati. 

Widget prenotazioni Slope mobile e laptop con colore di accento giallo
Esempio del widget date integrato in WordPress con cui i potenziali visitatori del sito web possono scegliere un intervallo di date in cui soggiornare

Per garantire una massima visibilità le promozioni vanno sincronizzate, attraverso il widget dedicato, sia sul vostro sito personale sia nel Booking Engine con una descrizione chiara, completa di tutte le condizioni tariffarie e provvista di un’immagine che colga l’attenzione del futuro ospite.

6) Inserire la chat Facebook Messenger incorporata nel booking engine

Una live chat, come quella messa a disposizione da Facebook Messenger, rappresenta un modo semplice per incrementare le conversioni, qualora un cliente abbia un dubbio in fase di prenotazione può contattare direttamente la struttura tramite chat.

Inoltre, un cliente che richiede informazioni e ottiene una risposta in tempi molto brevi, resterà senza dubbio sorpreso dall’efficienza e dalla competenza del vostro team. Riuscirete così a comunicare valore ancor prima della prenotazione da parte dell’ospite.

7) Monitorare costantemente le visite e i ricavi ottenuti inserendo codici di tracciamento Google Analytics, Facebook Pixel e Google Tag Manager

Per avere un’analisi corretta delle proprie campagne di advertising (Google Ads e Facebook Ads) occorre che il booking engine permetta di tracciare le conversioni, anche se queste avvengono inter-dominio, e i ricavi proveniente da esse. 

Schermata d’esempio di come vengono tracciate le prenotazioni ricevute nel booking engine attraverso Google Analytics

Gli strumenti sopra citati offrono preziose analisi dei dati che possono aiutarvi, se ben interpretate, a comprendere molte caratteristiche della vostra clientela e della vostra struttura. Identificare dunque i vostri punti di forza e vostri punti deboli vi aiuterà a “rafforzare” la vostra offerta con ritorni in termini di ricavi nel medio-lungo periodo.

8) Inserire dei servizi extra acquistabili dal cliente in fase di prenotazione

Uno dei metodi più efficaci per fidelizzare il cliente è quello di offrire parallelamente al soggiorno servizi ancillari che possono essere l’acquisto di una cena in struttura, dell’ingresso al centro benessere o di una passeggiata a cavallo. 

Cercate di promuovere il più possibile i servizi extra che la vostra struttura offre anche nel Booking Engine. Il cliente, ancor prima della prenotazione stessa, potrà dunque avere un’idea di cosa la vostra struttura e il territorio potranno offrirgli. 

Se i servizi extra inseriti risultano accattivanti e ben descritti, maggior valore verrà riconosciuto da parte dal cliente.

9) Impostare i metodi di pagamento per il booking engine

I metodi di pagamento offerti da un booking engine possono essere molteplici: dal bonifico bancario, alla carta di credito a garanzia fino a pagamento immediato tramite servizi come Paypal o Stripe.

È quindi utile definire una strategia per cui determinate promozioni e tariffe prevedano l’applicazione di metodi di pagamento diversi. 

Chiaramente, più sarà vasta la tipologia dei metodi di pagamento accettati, più alta sarà la possibilità di soddisfare le esigenze del vostro potenziale cliente.

10) Inserire nel tuo sito internet il form di richiesta preventivi

Un hotel riceve decine di richieste di preventivo ogni giorno e la creazione e l’invio manualmente di preventivi sono un lavoro estenuante sotto diversi aspetti. 

Avere un form di richiesta preventivi integrato nel vostro sito web offre diversi vantaggi, tra cui:

  • misurare il numero di aperture del preventivo (per capire se è stato aperto o meno ed eventualmente quante volte è stato aperto);
  • chattare con il cliente tramite l’attivazione della chat dedicata;
  • mostrare immagini e video della struttura e dell’offerta
  • tracciare la navigazione dell’utente nell’area preventivo.

Aumentare le prenotazioni dirette in hotel: 15 consigli di marketing

aumentare prenotazioni dirette in hotel con una strategia

Riuscire a gestire una struttura alberghiera non è un lavoro da poco, lo sappiamo bene. Diventa ancor più difficile nel momento in cui c’è bisogno di massimizzare i nostri guadagni e aumentare le prenotazioni dirette.

Tuttavia, questi processi possono diventare notevolmente più facili e comprensibili quando si mettono le basi con una solida strategia di marketing.

In questo articolo, andremo a spiegare alcune strategie fondamentali nell’ambito del marketing turistico per aiutarti a rimanere competitivo all’interno di questo settore sempre più difficile e variegato.

Come aumentare le prenotazioni dirette in hotel

1. É fondamentale conoscere bene il proprio target di clienti

È cruciale per una struttura alberghiera che vuole aumentare le prenotazioni dirette capire esattamente quali sono i propri clienti di riferimento e quali sono i loro bisogni e necessità nel momento in cui stanno cercando di prenotare un soggiorno. 

Ogni volta che i futuri ospiti effettuano una prenotazione nel sito, assicuratevi che abbiano la possibilità in una specifica sezione del booking engine di inserire quelle che sono le loro preferenze e i loro interessi. Questo darà sicuramente l’impressione all’ospite che l’obiettivo dell’hotel sia focalizzato nel fornire la migliore esperienza possibile.

2. Metti in mostra cosa rende unica la tua struttura e i suoi punti di forza

Avere una completa e profonda conoscenza (USP) di cosa rende il proprio hotel appetibile agli ospiti è utile in quanto saranno proprio quelli i fattori da “spingere” e sottolineare nei social media, siti internet e campagne promozionali. 

Per esempio, se la struttura è pet-friendly e ammette l’ingresso di animali, sarebbe un’ottima strategia quella di inserire un badge che evidenzia questo aspetto.

3. Rendi il tuo sito web intuitivo e user friendly 

È molto importante per un hotel avere un sito web che sia user e mobile friendly, così che il cliente possa trovare ciò che cerca in modo rapido e facile.

Il sito internet dovrebbe essere facile da navigare, con contenuti comprensibili, aggiornati, veloci e sicuri.

È importante che sia inoltre mobile-friendly, ovvero navigabile in modo rapido e dinamico anche da dispositivi mobile, dato il crescente e continuo utilizzo da parte degli utenti. 

É bene ricordare che un sito intuitivo infonde credibilità nella mente di chi lo visita, sbagliare o mancare questo passaggio potrebbe essere cruciale per il successo delle prenotazioni dirette.

4. Premia i tuoi ospiti se prenotano direttamente in struttura

Perché un utente dovrebbe visitare il sito della tua struttura se può semplicemente prenotare da un sito OTA?

Qui entra in gioco la bravura nel disintermediare.

Offrire sconti ai clienti che decidono di prenotare in modo diretto o sorprendere l’ospite all’arrivo in camera con un regalo, sono due dei tanti modi per fidelizzare il cliente facendogli così percepire il vantaggio della prenotazione diretta, permettendo poi l’instaurazione di un rapporto “più duraturo“.

Una buona leva sotto questo punto di vista può essere svolta dal CRM

5. L’accoglienza dovrebbe essere la priorità numero uno

L’esperienza di soggiorno conta e parecchio! 

I clienti generalmente sono ben disposti a ritornare in una struttura se l’esperienza che hanno avuto è stata piacevole e soddisfacente. Questo non si riduce solamente al tempo speso durante il pernottamento ma anche nel tempo speso nel vostro sito cercando le offerte.

Questo fa sì che gli utenti lascino recensioni e opinioni nei portali di riferimento, portando di seguito nuove prenotazioni dirette da utenti che leggeranno le stesse recensioni e rimarranno sorpresi.

6. I prezzi devono rispettare i fattori stagionali della domanda

Impostare correttamente i prezzi per la tua struttura è una procedura che dovresti padroneggiare al meglio. Quando imposti i prezzi e listini vanno considerati diversi fattori che caratterizzano la stagione come i giorni speciali/festivi e gli eventi presenti nel medesimo periodo.

Questo ti garantirà senza dubbio un incremento del tuo RevPAR (o fatturato generato per camera disponibile).

7. Recensire la struttura dovrebbe essere semplice per l’utente

Nel momento del check-out, assicura di dare la possibilità al cliente di recensire il suo soggiorno. Che sia in un sito OTA, su TripAdvisor o sul tuo sito web, chiedigli sempre di esprimere la sua opinione. 

Altrimenti, grazie alle mail di post-stay configurabili su Slope, il sistema invierà automaticamente dopo uno o due giorni una mail al cliente ringraziando e chiedendo di recensire il suo soggiorno.

8. Le foto della tua struttura devono essere accattivanti

Un albergatore dovrebbe far sì che le foto utilizzate per promuovere la struttura nel sito, nelle OTA e nelle campagne pubblicitarie siano di alta qualità, accattivanti e recenti. Ingaggiare un fotografo professionista specializzato in fotografia di interni è quasi sempre la scelta più giusta. 

Troppo spesso le foto inserite nei canali OTA sono di alta qualità e curate in ogni particolare, mentre quelle nel sito ufficiale sono di scarsa qualità e spesso sgranate.

Cosa importante da far notare: mai caricare foto troppo diverse o non conformi agli alloggi presenti nella tua struttura, i clienti potrebbero rimanerne delusi!

9. I consigli devono essere personalizzati

Il turista moderno ama immedesimarsi nelle abitudini degli abitanti del posto. Cerca quindi di dare specifiche raccomandazioni e suggerimenti su cosa fare, dove mangiare e cosa vedere nella zona, così da far sentire il cliente ancor più apprezzato.

Puoi anche implementare o potenziare una pagina apposita nel blog del sito denominata “Cosa fare nei dintorni” in cui inserire pacchetti esperienziali, attività, luoghi speciali in base all preferenze dell’utente. Parte del successo delle prenotazioni dirette passerà anche da lì.

10. Creare un blog dedicato 

I blog sono senza dubbio uno delle strategie di marketing più efficaci, ma che richiedono anche più costanza.

Il blog per un hotel deve essere uno strumento per raccontare quello che accade intorno alla struttura ricettiva (eventi, corsi, tour, riconoscimenti …). Tuttavia per raggiungere questo obiettivo si ha bisogno di contenuti autentici ed originali che coinvolgano una community e che creino fiducia. 

Migliori sono i contenuti, più alta sarà la possibilità che il traffico del sito aumenti, portando quindi potenziali prenotazioni dirette.

Inoltre, prova a pianificare il numero di post e la cadenza settimanale o mensile degli stessi. Se fatta bene, questa potrebbe rivelarsi un’ottima strategia di marketing turistico.

11. Sfrutta al meglio il Channel Manager

I Channel Manager sono diventati uno strumento indispensabile per la pianificazione di vendita della propria struttura alberghiera, soprattutto se collegata a svariati canali OTA. 

Un channel Manager come quello di Slope garantisce un significativo risparmio di tempo nel gestire le disponibilità e le tariffe dell’hotel nelle piattaforme OTA. 

L’aspetto ancora più importante è la possibilità di impostare tariffe derivate in cui si incentiva la prenotazione nel sito ufficiale.  

12. Rendi l’uso dei Social Media parte integrante della tua strategia di marketing 

I turisti moderni al giorno d’oggi tendono a cercare luoghi e strutture turistiche all’interno di social network per vedere foto e leggere recensioni da altri utenti, prima addirittura di prenotare. 

Se non fai parte ancora del mondo dei social, è arrivato il momento di farne parte! 

È diventato cruciale per hotel e strutture ricettive promuovere la propria attività e i propri servizi all’interno dei social media nel modo più appropriato. 

13. Upselling e cross selling contano parecchio!

Anche solo pochi giorni prima dell’arrivo puoi inviare all’ospite una mail di pre-stay con la possibilità di effettuare:

  • l’upsell di una stanza
  • acquistare servizi extra a prezzi scontati
  • prenotare escursioni da fare durante il soggiorno 

Con Slope è possibile dare all’utente l’opzione di acquistare servizi ancillari durante la prenotazione. 

14. Attrai clienti con offerte in bassa stagione

Le offerte di bassa stagione sono più interessanti di quanto si pensi! 

Ci sono molti turisti che preferiscono viaggiare durante i periodi di bassa stagione ed è proprio lì che devi intercettarli con offerte mirate, pacchetti speciali ed eventi privati. 

Per fare questo puoi utilizzare il CRM, costruendo un segmento di pubblico ed una newsletter a tutti i clienti che negli ultimi 3 anni sono venuti a soggiornare nella tua struttura nel periodo di bassa stagione. 

Questa strategia ti aiuterà a massimizzare i ricavi e la presenza di ospiti nella tua struttura durante tutto l’anno, soprattutto nei periodi considerati “più spenti” e dove c’è ancora più bisogno di prenotazioni dirette.

15. Pacchetti e preventivi personalizzati per gruppi e soggiorni lunghi

Gli ospiti sono ospiti, che siano soli, in gruppo o per viaggi di lavoro. 

Anche per prenotazioni di gruppo puoi optare per la creazione di pacchetti speciali riservati o offrire scontistiche per ospiti che pernottano per periodi più lunghi della media

É altresì importante poter inviare preventivi personalizzati per singoli o gruppi in maniera agile ed in pochi click, quando si ha a che fare con le richieste di un gruppo le esigenze diventano molte e non è sempre facile preparare un preventivo chiaro e senza commettere errori.

Cosa cerca un utente sul sito web dell’hotel

Cosa cerca cliente nel sito di un hotel

Quando un utente approda sul sito web dell’hotel quello che cerca è chiarezza e immediatezza, questi due aspetti devono essere rispettate nei testi e descrizioni della struttura e nei servizi offerti e prezzi che devono essere comprensibili e di facile consultazione.

Le persone passano molto tempo online, tuttavia si aspettano che le loro ricerche producano risultati immediati e rilevanti in un lasso di tempo molto breve.

Per questo motivo un buon content marketing per hotel prevede che i testi del sito siano informativi ma anche accattivanti, cioè che rappresentino al meglio la struttura e riescano sin da subito a dare un’idea di come si svolgerà il soggiorno una volta che l’ospite si troverà sul posto.

Quali informazioni inserire nel sito di un hotel

La parola chiave è anticipare le richieste dell’utente: dare tutte le informazioni di cui ha bisogno prima ancora che debba andarle a cercare.

Una traccia possibile per realizzare testi esaustivi potrebbe essere questa:

  • dov’è la struttura?
  • quali sono i recapiti telefonici?
  • che tipo di struttura è?
  • che tipo di camere ha?
  • come sono le modalità di prenotazione?
  • c’è il ristorante?
  • ci sono altri servizi accessori come piscina, parcheggio, bar?
  • la colazione è inclusa o meno?
  • come sono le modalità di check in?

Attenzione ad evitare gli errori più comuni che talvolta consistono nel dare per scontato che l’utente già ci conosca; per esempio, il numero di telefono è ben visibile sul sito?

Molti utenti, infatti, raccolgono informazioni online per farsi un’idea ben precisa di quale sia l’offerta per il tipo di viaggio che stanno per intraprendere ma, prima di prenotare, preferiscono parlare con qualcuno e assicurarsi di aver ben compreso tutte le informazioni utili.

Importante è anche il collegamento del booking engine nell’header, così da permettere al cliente di farsi un’idea sui prezzi ed eventualmente ultimare la prenotazione. 

Quali aspetti curare nel sito

Abbiamo visto che avere un sito web serve in primo luogo per fornire ai potenziali clienti tutte le informazioni che cercano.

Ma costruire un sito significa anche poter mostrare agli utenti il proprio brand in tutti i suoi aspetti: anche se la struttura è presente su altri portali, un sito web di proprietà aiuta gli utenti a entrare davvero in contatto con la nostra proposta e farsi un’idea precisa di ciò che offriamo.

A questo scopo tre sono gli aspetti fondamentali:

  • immagini efficaci che non siano fredde, come se fossero scattate per un catalogo, ma che trasmettano realmente l’atmosfera che si respira all’interno della struttura;
  • testi brevi e semplici che non si focalizzino solo sui servizi, ma raccontino una storia e coinvolgano gli utenti. A questo proposito potrebbe essere utile collegare al sito un blog dedicato alla struttura;
  • un buon mix di testi, foto e video in modo che chi approda sul sito possa subito imbattersi in ciò che stava cercando, raccontato nel modo migliore possibile.

Infine lo scopo ultimo di un sito web per un hotel è quello di incrementare le prenotazioni dirette attraverso l’ausilio del booking engine. 

Come già detto più volte, per incrementare le prenotazioni dirette è importante che la call to action che rimanda al booking engine o al form di contatto sia ben chiara.

Errori comuni 

  • numero di telefono non visibile
  • foto piccole e poco chiare
  • call to action non evidenti

Come faccio a realizzare dei buoni contenuti foto e video per il sito dell’hotel?

Abbiamo già accennato all’importanza di avere delle belle immagini e dei video efficaci per realizzare un racconto efficace della nostra struttura. 

Ma quali caratteristiche devono avere?

Innanzitutto vanno evitate le foto troppo impersonali: l’ideale è cogliere i giusti dettagli, particolarità dell’arredamento, angoli che saranno apprezzati dagli ospiti, colori e luminosità delle stanze.

Le foto e i video servono a far innamorare i clienti della nostra struttura, a farli sentire che sono a un solo passo dal vivere quella magia che gli stiamo mostrando.

Perciò via libera a foto molto luminose, nitide, con prospettive a misura di cliente.

Nell’immaginare gli scatti è utile porsi esattamente nei panni dei nostri ospiti: com’è il tramonto visto dalla terrazza che si affaccia sul mare? Che colori ci sono sulla tavola della colazione? Qual è il panorama che si gode dalla piscina?

Aggiungere l’elemento umano aiuta, per cui via libera a modelli o comparse da ritrarre in foto o in video mentre vivono la struttura proprio come vorremmo che tutti i nostri clienti la vivessero.

Qual è l’arma in più da utilizzare?

La risposta è solo apparentemente semplice: tutto ciò che rende unica la nostra struttura.

Dunque bene le informazioni chiare, i testi che raccontano una storia, foto e video che mostrano l’atmosfera del nostro hotel, ma l’ultimo passo di un cliente indeciso spesso viene condizionato dalla tipologia di esperienza che offriamo.

Per cui se siamo, ad esempio, un agriturismo che offre esperienze culinarie alternative e di alto valore è assolutamente importante che troviamo il modo di raccontarlo sul nostro sito. 

Lo stesso vale se prevediamo passeggiate a cavallo o trekking immersi nella natura, gite in barca o tour in quad, SPA e massaggi o palestra, insomma, tutto quanto permetterà ai nostri clienti di esclamare: “ecco la vacanza di cui ho bisogno”.

Non aspettiamo che le persone ci richiedano ciò che desiderano, la chiave per convincerli che un soggiorno presso la nostra struttura è esattamente ciò che stavano cercando, pur senza saperlo, è fargli pregustare tutte le esperienze che saremo in grado di offrirgli.

In un turismo sempre più basato sulla persona e sui suoi bisogni, oltre ai servizi, è la qualità dell’esperienza a fare la differenza.

Check-in hotel: come velocizzarlo e semplificarlo

Un ospite effettua un check in presso la reception dell'hotel

Il check-in hotel è una procedura che può essere velocizzata e semplificata avvalendosi dell’aiuto di alcuni strumenti software in grado di automatizzare la registrazione di un ospite al momento del suo arrivo in hotel.

Come avviene un normale check-in hotel

Quando un ospite arriva fisicamente in hotel, inizia la procedura di accoglienza ed i saluti di rito, si chiede al cliente il proprio documento di identità per procedere alla registrazione ed assolvere così agli obblighi di legge per quanto riguarda segnalazioni ISTAT e schedine alloggiati

Successivamente alla trascrizione di tutte le informazioni del documento questo viene riconsegnato all’ospite insieme alla chiave dell’alloggio dove soggiornerà. 

Gli addetti ai lavori sanno bene che questa procedura, specialmente nei periodi di alto afflusso con gruppi di ospiti, può creare dei tempi di attesa medio/lunghi che possono causare delle code all’interno della hall della struttura. 

Al giorno d’oggi con l’emergenza sanitaria Covid-19 e la necessità di evitare assembramenti è fondamentale velocizzare quanto più possibile la registrazione degli ospiti. 

Vediamo quindi come la tecnologia possa aiutarci a semplificare questo processo, cercando anche di offrire all’ospite un’esperienza di check in migliore.

Check-in online: come effettuare il web check-in

Una procedura che può essere messa in atto al fine di velocizzare le procedure del check-in alberghiero è quella di offrire al cliente la possibilità di effettuare la propria registrazione da casa tramite il “check-in online”.

Questa operazione viene già richiesta da parte delle compagnie aeree ai propri viaggiatori oramai da molti anni.

Alcune compagnie aeree addirittura “puniscono” quei viaggiatori che non fanno la registrazione prima di recarsi in aeroporto facendo pagare supplementi e penali.

Cerchiamo quindi di capire come funziona la registrazione online di un cliente che ha prenotato un soggiorno presso la nostra struttura ricettiva.

In fase di prenotazione l’ospite riceve un’email con la conferma e il riassunto di quanto acquistato, in questo contesto si offre al cliente l’opportunità di effettuare il check-in online inserendo i propri dati del documento tramite telefono o computer.

Scopo del check-in online è quello di effettuare una registrazione più veloce in struttura, per il receptionist sarà sufficiente verificare l’esattezza dei dati inseriti dal cliente.

Attraverso il modulo del check-in online è possibile inserire tutti quei dati che vengono richiesti normalmente in fase di registrazione e che richiedono molto tempo per essere trascritti. 

Così facendo al momento dell’arrivo in struttura il viaggiatore dovrà presentare il proprio documento d’identità al receptionist che si ritroverà a ricontrollare rapidamente l’esattezza dei dati.

Attraverso il web check-in online è possibile inserire: 

  • dati ospite (nome, cognome, sesso, tipologia di ospite); 
  • luogo e data di nascita dell’ospite;
  • informazioni documento d’identità (tipologia documento, numero, data scadenza, luogo emissione);
  • orario di arrivo previsto in struttura.
Schermata d'esempio in cui l'ospite può effettuare il check-in online prima di arrivare in struttura.
Schermata d’esempio in cui l’ospite può effettuare il check-in online prima di arrivare in struttura.

Oltre all’email di conferma prenotazione possiamo sfruttare altri momenti del “customer journey” del cliente per chiedergli di registrare il proprio documento. 

Ad esempio possiamo pensare di impostare delle email di pre-stay (pre-soggiorno) che vengono inviate in automatico prima dell’arrivo del cliente in struttura, in queste email inviamo all’ospite informazioni circa il suo soggiorno e lo invitiamo a guadagnare tempo effettuando il check in online anticipato.

Ecco un esempio di check-in hotel:

Esempio di email di pre-stay in cui si invita il cliente ad effettuare le operazioni di registrazioni
Esempio di email di pre-soggiorno in cui si invita l’ospite ad effettuare le operazioni di check-in.