Reputazione online hotel: come costruirla e migliorarla

Reputazione Online Hotel come costruirla e migliorarla

La reputazione online per un hotel è un elemento molto importante, poiché ha un impatto significativo sulla scelta dei clienti e sulla quantità di prenotazioni che l’hotel riceve. 

I clienti spesso leggono le recensioni online prima di prenotare un soggiorno in un hotel, quindi una buona reputazione può essere fondamentale per attirare i clienti e generare entrate.

Inoltre, la reputazione online può avere effetto sulla percezione del valore dell’hotel.

Se un hotel ha una buona reputazione online, i clienti potrebbero essere disposti a pagare di più per il soggiorno, considerando l’hotel come una scelta di qualità

La reputazione può essere costruita attraverso una serie di fattori come:

  • la qualità del servizio
  • la pulizia delle camere
  • la convenienza della posizione
  • l’offerta di servizi aggiuntivi
  • il rapporto qualità-prezzo.

Per mantenere una buona reputazione, è importante che un hotel sia in grado di soddisfare le aspettative dei clienti e sappia risolvere rapidamente problemi o insoddisfazioni.

Un modo per gestire la reputazione di un hotel è monitorare i feedback dei clienti lasciati all’interno di portali come TripAdvisor, e rispondere in modo appropriato ai commenti negativi.

Cosa occorre all’hotel per avere una buona reputazione online

Ci sono diverse strategie che un hotel può adottare per curare la propria reputazione online.

Monitorare e rispondere alle recensioni nei diversi portali

È importante tenere traccia delle recensioni online dell’hotel e rispondere in modo appropriato a quelle negative. Ciò può aiutare a gestire le aspettative dei clienti e dimostrare che l’hotel è attento alle preoccupazioni dei clienti e pronto a migliorarsi.

Gestire i commenti negativi

Quando si risponde a una recensione negativa, è importante essere cortesi e professionali. Si può offrire una spiegazione o una soluzione al problema sollevato dal cliente e invitarlo a contattare l’hotel direttamente per risolvere la questione.

Offrire un servizio eccellente

La migliore strategia per costruire e mantenere una buona reputazione online è offrire un servizio eccellente ai propri clienti. Questo include aspetti come camere pulite, un personale cordiale e disponibile e servizi aggiuntivi come il Wi-Fi gratuito e il parcheggio gratuito.

Utilizzare i social media per comunicare

I social media possono essere un ottimo strumento per promuovere l’hotel. Ad esempio, l’hotel può condividere foto e informazioni sui servizi offerti, rispondere alle domande dei clienti e condividere recensioni positive.

Comunicare in maniera chiara i propri servizi

Potrà sembrare banale, ma diverse recensioni negative derivano da clienti che si ritengono insoddisfatti di servizi di cui l’hotel non dispone (come il parcheggio in struttura).

Per questo motivo una comunicazione chiara e precisa dei servizi che si offrono mette al riparo l’albergatore da polemiche sterili.

Uno strumento come Qualitando aiuta a creare la giusta comunicazione con l’ospite.

È vero che i clienti leggono prima le recensioni negative? 

Le recensioni negative possono essere dolorose per un hotel, ma in realtà possono avere un impatto positivo sulla reputazione dell’hotel.

Spesso mostrano che un hotel è disposto ad affrontare i problemi e che cerca di risolverli, il che può dimostrare serietà e professionalità. Inoltre, le recensioni negative possono essere un’opportunità per capire ciò che non sta funzionando e apportare miglioramenti. 

Tuttavia, è importante gestirle in modo appropriato.

Rispondere alle recensioni negative in modo professionale e cordiale, offrendo una soluzione o un rimedio al problema, può aiutare a mostrare che l’hotel è disposto ad ascoltare e a risolvere i problemi dei clienti.

Email marketing per hotel: tutto ciò che serve sapere

Esempio campagna email marketing per hotel

L’email marketing per hotel è una pratica ancora attuale e che difficilmente possiamo ignorare, in ambito turistico e specialmente in quello alberghiero.

Non avere un database clienti ben profilato può portare ad una perdita di prenotazioni dirette, ecco perché.

Che cos’è l’email marketing per hotel? 

L’email marketing è una pratica di marketing che come mezzo di comunicazione utilizza la posta elettronica, con l’intento di inviare informazioni e promozioni a diversi segmenti di pubblico. 

Solitamente l’email marketing per hotel avviene in maniera automatizzata, permette quindi di lavorare in modo più veloce e mirato, attraverso vere e proprie campagne di email marketing. 

Utilizzando un CRM (Customer Relationship Management) si può tenere traccia di tutte le interazioni avute con determinati utenti nel corso del tempo.

Strategie di email marketing applicabili nel settore dell’ospitalità

Ecco alcuni modi in cui l’email marketing può essere utilizzato per un hotel:

  1. Invio di newsletter: le newsletter sono un ottimo modo per tenere aggiornati i clienti su novità, offerte e eventi speciali dell’hotel.
  2. Invio di promozioni personalizzate: è possibile inviare ai clienti email con offerte personalizzate in base ai loro interessi o alle loro precedenti prenotazioni.
  3. Invio di email di benvenuto: è possibile inviare ai nuovi clienti email di benvenuto con informazioni sull’hotel e sui servizi offerti. Abbiamo trattato in un articolo dedicato l’importanza delle email di pre-stay.
  4. Invio di email di feedback: dopo il soggiorno, è possibile inviare ai clienti email per invitarli a lasciare una recensione sulla loro esperienza presso l’hotel, magari proponendo un codice sconto

L’importanza dei database

Il database è una banca dati di contatti email.

Avere una buon database è un fattore determinante che ci permette di ottenere buoni risultati grazie anche alle suddivisioni in target specifici come possono essere età, sesso, provenienza geografica, interessi (sport, cucina, cultura, arte, eventi).

Esempio database CRM
Esempio di un database profilato per tag (enogastronomia, benessere, festival, sport)

Queste suddivisioni ci permettono di organizzare la newsletter in maniera totalmente personalizzata per ogni cliente, andando quasi a colpo sicuro.

L’obiettivo principale dell’email marketing per hotel è quello di incentivare gli utenti ad avere un aggancio con la struttura alberghiera.

Se dall’altra parte può capitare che il segnale non sia positivo, in tal caso, bisogna incentivarlo con nuovi progetti e invii.

Il fattore privacy

Un elemento molto importante da non trascurare è il trattamento dei dati.

Se non si presta la giusta attenzione si può incorrere a diversi rischi. Ad esempio capita spesso che molti albergatori importino liste di indirizzi email dal loro gestionale in altri strumenti adibiti nel fare email marketing. 

Ciò si rivela pericoloso perché nel caso in cui un utente decidesse di disiscriversi (unsubscribe) dalla nostra newsletter, non verrebbe sincronizzato con il software gestionale, facendo rischiare all’albergatore di imbattersi in sanzioni.

Questi temi sono diventati sempre più rigidi e controllati con il GDPR.

Come fare email marketing con Slope

Il vantaggio più grande che offre Slope è la soluzione “tutto in uno” dove, ovviamente, non può mancare un sistema integrato di email marketing che si rispetti, permettendo di mettere al corrente tutti i propri clienti di importanti novità ed offerte in pochi e semplici click. 

Capiamo il metasearch di Google, e perché è diverso da Booking.com

Come funziona Google Travel

Google Travel è il metasearch di Google, tuttavia prima di entrare nello specifico di questo metasearch di così interesse tra gli albergatori, è opportuno partire dalla definizione di che cosa è un metasearch.

Dobbiamo subito chiarire che un metasearch non è un portale che si occupa di vendere direttamente soggiorni, ma è bensì una vetrina dove la struttura ricettiva può acquistare pubblicità.

La pubblicità acquistata crea un flusso di utenti che viene indirizzato sul nostro sito ufficiale e da lì la prenotazione viene finalizzata, quindi una prenotazione diretta, non intermediata.

Il secondo aspetto che crea confusione fra gli addetti ai lavori, è relativo a come fare per vendere e promuovere camere attraverso Google.

Le domande che ci vengono poste più spesso dagli albergatori sono: da dove inizio per mettere i miei alloggi in vendita su Google? Che cosa devo chiedere al mio channel manager di attivare? Quali sono i costi che devo sostenere?

Queste domande sorgono perché effettivamente il processo non è particolarmente intuitivo.

Le motivazioni dietro a questa poca “chiarezza” dipendono anche dal fatto che Google sta ancora lavorando per mettere in fila tutti i pezzi che compongono il puzzle.

Negli anni abbiamo visto molti cambi di direzione in ambito Travel per Google, sintomo di un mercato che è ancora in esplorazione e sperimentazione.

Per l’hotel non esiste un’area riservata extranet da dove pilotare le vendite, e pertanto la gestione operativa deve essere fatta necessariamente attraverso la connessione di partner di connettività (come nel caso di Slope).

Essendo l’albergatore abituato a backoffice di controllo come le aree riservate messe a disposizione da portali come Booking.com ed Expedia possiamo già capire come questa sia la principale differenza che spesso crea confusione.

Su Google posso: avere link di prenotazione gratuiti e creare campagne sponsorizzate

Esempio Free Booking Links e Google Hotel Ads
Pubblicità tramite free booking links e campagna Google Hotel Ads

Uno dei motivi principali per cui il metasearch di casa Google è particolarmente apprezzato è probabilmente legato al fatto che questo permette di promuovere la propria struttura ricettiva anche in modo gratuito.

Questa modalità prende il nome di Free booking links (FBL).

Free booking links non ha costi per l’hotel, fatta ovviamente eccezione di eventuali costi di collegamento tecnico richiesti del software gestionale per attivare il flusso dati con Google.

Se invece si vuole ottenere una maggiore visibilità dell’hotel tra i risultati di ricerca Google mette a disposizione Google Hotel Ads.
GHA è molto simile a Free Booking Links con l’eccezione però che il posizionamento del nostro annuncio sarà decisamente migliore nella pagina (ossia verrà reso più visibile).

Si può quindi scegliere di essere visibili sul metasearch di Google anche senza la necessità di investire denaro per ottenere traffico, questa è una grande novità per tutto il settore dei metamotori.

Price advertising

Il metasearch lavora secondo un modello di funzionamento conosciuto come “price advertising”, quindi sul metasearch non sponsorizzo la mia struttura ricettiva o una camera specifica dell’hotel, ma bensì investo denaro mettere in risalto il mio “miglior prezzo” per quelle date.

Quindi il primo requisito per vendere (bene) su un meta è legato alla definizione di una strategia di pricing che sia ben strutturata.

Scegliere di vendere in parity assoluta, o addirittura a prezzi più alti sul proprio canale diretto, rende l’utilizzo del metasearch inutile o addirittura controproducente.

Per investire in modo efficiente sul metasearch e ottenere traffico e prenotazioni dobbiamo presentare all’utente una proposta che sia più economica rispetto alla nostra proposta sugli altri canali OTA.

Nel pratico: come creo una campagna sponsorizzata su Google Travel

Una campagna Hotel Ads può essere definita dal proprio pannello Google Ads e consiste nella creazione di una particolare tipologia di campagna sponsorizzata di tipo “hotel”.

Come una qualsiasi campagna sponsorizzata pay per click possiamo impostare i nostri limiti economici di spesa per ogni click generato (CPC), oppure possiamo impostare un budget percentuale sulla prenotazioni generate (percentuale %).

Gli strumenti di cui ho bisogno per vendere su Google Travel sono:

  1. Il software gestionale (PMS) da cui imposto le tariffe di vendita;
  2. Il channel manager che sia interfacciato con Google;
  3. Il booking engine che funzionerà da landing page per finalizzare la prenotazione.
Funzionamento campagna Google Travel
Gli strumenti fondamentali per vendere su Google Travel

Come si vede dallo schema di cui sopra, è importante avere a disposizione un set minimo composto da 3 strumenti software, proprio perché ciascuno di questi svolge un compito specifico e porta a termine uno step del processo di vendita.

Dal punto di vista logico/temporale, il primo step è la definizione dei prezzi di vendita, operazione svolta dal software gestionale, dopodiché il channel manager avrà il compito di sincronizzare i prezzi, le disponibilità e le restrizioni ed in fine il booking engine metterà a disposizione dell’utente una pagina da cui finalizzare la prenotazione.

Scegliendo un software di gestione alberghiera che sia “tutto in uno” promuovere la propria struttura sui metasearch, e in particolare su Google Travel, diventa molto più facile per l’hotel.

Tracciamento degli utenti con Google Analytics 4

Per avere visibilità sul volume di utenti che fanno clic sul nostro annuncio (gratuito o sponsorizzato) e che approdano sul booking engine abbiamo bisogno di configurare correttamente il tracciamento con Google Analytics.

Attraverso questo strumento possiamo accedere a informazioni interessanti come il numero di utenti che entrano nella landing page di prenotazione e sul loro flusso di navigazione nel booking engine.

Ricordiamo infatti che nel metasearch viene presentato il miglior prezzo dell’hotel, questo in genere coincide con l’alloggio di livello più basso, sarà poi il compito della landing page booking engine dove approda il visitatore presentare tutte le proposte di soggiorno disponibili per il periodo desiderato.

Come misurare il ritorno sull’investimento pubblicitario

La buona notizia è che misurare il ritorno sull’investimento pubblicitario sui metasearch è relativamente facile.

Da una parte abbiamo un budget che viene allocato alle campagne e dall’altra una serie di prenotazioni che vengono generate.

La prima metrica che possiamo andare a valutare è semplicemente il rapporto tra il revenue generato in relazione al capitale investito.

Questo numero che otteniamo deve essere però rettificato tenendo conto di alcuni fattori:

  • Le prenotazioni cancellate senza penale devono essere escluse dall’equazione;
  • Rispetto ad una prenotazione intermediata (proveniente da un canale OTA per esempio) abbiamo un costo di gestione della prenotazione che deve essere incluso nel calcolo;
  • La prenotazione ottenuta è una prenotazione diretta a tutti gli effetti, un’eventuale fidelizzazione del cliente permetterà di ottenere nuove prenotazioni senza commissioni.
ROI Google Hotel Ads
Come misurare il ritorno sull’investimento pubblicitario

Per alcuni albergatori potrebbe risultare complicato includere nell’equazione il tasso di ritorno del cliente (fidelizzazione) e il costo operativo di gestione della prenotazione.

Tuttavia vogliamo tranquillizzare gli animi dicendo che questo ulteriore raffinamento è un’ottimizzazione che come nell’esempio precedente incide in maniera limitata e può essere approssimato.

Aumentare le prenotazioni dirette in hotel: 10 consigli di marketing

aumentare prenotazioni dirette in hotel con una strategia

Riuscire a gestire una struttura alberghiera non è un lavoro da poco, lo sappiamo bene. Diventa ancor più difficile nel momento in cui c’è bisogno di massimizzare i nostri guadagni e aumentare le prenotazioni dirette.

Tuttavia, questi processi possono diventare notevolmente più facili e comprensibili quando si mettono le basi con una solida strategia di marketing.

In questo articolo, andremo a spiegare alcune strategie fondamentali nell’ambito del marketing turistico per aiutarti a rimanere competitivo all’interno di questo settore sempre più difficile e variegato.

Ecco alcuni consigli per aumentare le prenotazioni dirette:

  • Verifica che il tuo sito sia mobile friendly
  • Verifica se nei canali OTA stai vendendo ad un prezzo inferiore rispetto al sito web
  • Utilizza il booking engine Slope
  • Permetti ai tuoi clienti di richiedere un preventivo
  • Premia chi prenota direttamente

Come aumentare le prenotazioni dirette in hotel

1. É fondamentale conoscere bene il proprio target di clienti

È cruciale per una struttura alberghiera che vuole aumentare le prenotazioni dirette capire esattamente quali sono i propri clienti di riferimento e quali sono i loro bisogni e necessità nel momento in cui stanno cercando di prenotare un soggiorno. 

Ogni volta che i futuri ospiti effettuano una prenotazione nel sito, assicuratevi che abbiano la possibilità in una specifica sezione del booking engine di inserire quelle che sono le loro preferenze e i loro interessi. Questo darà sicuramente l’impressione all’ospite che l’obiettivo dell’hotel sia focalizzato nel fornire la migliore esperienza possibile.

Avere una completa e profonda conoscenza (USP) di cosa rende il proprio hotel appetibile agli ospiti è utile in quanto saranno proprio quelli i fattori da “spingere” e sottolineare nei social media, siti internet e campagne promozionali. 

Per esempio, se la struttura è pet-friendly e ammette l’ingresso di animali, sarebbe un’ottima strategia quella di inserire un badge che evidenzia questo aspetto.

2. Rendi il tuo sito web intuitivo e user friendly 

È molto importante per un hotel avere un sito web che sia user e mobile friendly, così che il cliente possa trovare ciò che cerca in modo rapido e facile.

Il sito internet dovrebbe essere facile da navigare, con contenuti comprensibili, aggiornati, veloci e sicuri.

È importante che sia inoltre mobile-friendly, ovvero navigabile in modo rapido e dinamico anche da dispositivi mobile, dato il crescente e continuo utilizzo da parte degli utenti. 

É bene ricordare che un sito intuitivo infonde credibilità nella mente di chi lo visita, sbagliare o mancare questo passaggio potrebbe essere cruciale per il successo delle prenotazioni dirette.

3. Utilizza sia il booking engine che il modulo di contatto

Il booking engine ed il modulo di contatto sono due strumenti con cui il cliente può entrare in contatto con la struttura ricettiva per prenotare un soggiorno. Perché privarsene o volerne utilizzare solo uno?

Ci sono clienti che magari non intendono finalizzare subito la prenotazione e vogliono inviare una richiesta di preventivo.

Perché utilizzare il booking engine 

Il booking engine, che permette di effettuare prenotazioni dirette all’interno del sito web della struttura, è particolarmente utile perché: 

  • velocizza ed automatizza le prenotazioni, un utente può prenotare in qualsiasi momento del giorno il proprio soggiorno, senza l’ausilio di un receptionist;
  • è possibile vendere servizi ancillari (cross-sell)
  • è possibile tracciare l’origine della prenotazione e quantificare il ROAS (campagna Google Ads, Bing Ads, Facebook Ads)

Perché utilizzare il form di contatto

Il form di contatto, in cui è possibile richiedere un preventivo, deve essere composto da campi specifici in cui oltre ad essere specificato “nome, cognome, email, telefono, numero adulti e numero bambini”, deve essere possibile inserire: 

  • periodo di soggiorno
  • tipologia di trattamento (pernottamento e colazione, mezza pensione, pensione completa)
  • campo note per richieste particolari

Il form di contatto è particolarmente utile in alcuni casi particolari tra cui: 

  • un capo-gruppo vuole ricevere una proposta personalizzata per un gruppo o per una comitiva di persone 
  • l’utente vuole ricevere un preventivo con più proposte di soggiorno, chiedendo un consiglio alla struttura su quali siano le migliori date in cui soggiornare. 

É importante che le richieste dell’utente tramite il form di richiesta preventivo finiscano in automatico nel CRM, automatizzando il lavoro, tenendo traccia di ogni passaggio e potendo impostare delle email di follow up automatiche dopo l’invio del preventivo.

Esempio modulo richiesta contatto Slope CRM
Esempio modulo richiesta di contatto Slope

4. Le foto della tua struttura devono essere accattivanti

Un albergatore dovrebbe far sì che le foto utilizzate per promuovere la struttura nel sito, nelle OTA e nelle campagne pubblicitarie siano di alta qualità, accattivanti e recenti.

Ingaggiare un fotografo professionista specializzato in fotografia di interni è quasi sempre la scelta più giusta. 

Troppo spesso le foto inserite nei canali OTA sono di alta qualità e curate in ogni particolare, mentre quelle nel sito ufficiale sono di scarsa qualità e spesso sgranate.

Cosa importante da far notare: mai caricare foto troppo diverse o non conformi agli alloggi presenti nella tua struttura, i clienti potrebbero rimanerne delusi!

5. Creare un blog dedicato 

I blog sono senza dubbio uno delle strategie di marketing più efficaci, ma che richiedono anche più costanza.

Il blog per un hotel deve essere uno strumento per raccontare quello che accade intorno alla struttura ricettiva (eventi, corsi, tour, riconoscimenti …). Tuttavia per raggiungere questo obiettivo si ha bisogno di contenuti autentici ed originali che coinvolgano una community e che creino fiducia. 

Migliori sono i contenuti, più alta sarà la possibilità che il traffico del sito aumenti, portando quindi potenziali prenotazioni dirette.

Puoi anche implementare o potenziare una pagina apposita nel blog del sito denominata “Cosa fare nei dintorni” in cui inserire pacchetti esperienziali, attività, luoghi speciali in base all preferenze dell’utente. Parte del successo delle prenotazioni dirette passerà anche da lì.

6. Sfrutta al meglio il Channel Manager

I Channel Manager sono diventati uno strumento indispensabile per la pianificazione di vendita della propria struttura alberghiera, soprattutto se collegata a svariati canali OTA. 

Un channel Manager come quello di Slope garantisce un significativo risparmio di tempo nel gestire le disponibilità e le tariffe dell’hotel nelle piattaforme OTA. 

L’aspetto ancora più importante è la possibilità di impostare tariffe derivate in cui si incentiva la prenotazione nel sito ufficiale.  

7. Rendi l’uso dei social media parte integrante della tua strategia di marketing 

I turisti moderni al giorno d’oggi tendono a cercare luoghi e strutture turistiche all’interno di social network per vedere foto e leggere recensioni da altri utenti, prima addirittura di prenotare. 

Se non fai parte ancora del mondo dei social, è arrivato il momento di farne parte! 

È diventato cruciale per hotel e strutture ricettive promuovere la propria attività e i propri servizi all’interno dei social media nel modo più appropriato. 

8. Upselling e cross selling contano parecchio!

Anche solo pochi giorni prima dell’arrivo puoi inviare all’ospite una mail di pre-stay con la possibilità di effettuare:

  • l’upsell di una stanza
  • acquistare servizi extra a prezzi scontati
  • prenotare escursioni da fare durante il soggiorno 

Con Slope è possibile dare all’utente l’opzione di acquistare servizi ancillari durante la prenotazione. 

9. Attrai clienti con offerte in bassa stagione

Le offerte di bassa stagione sono più interessanti di quanto si pensi! 

Ci sono molti turisti che preferiscono viaggiare durante i periodi di bassa stagione ed è proprio lì che devi intercettarli con offerte mirate, pacchetti speciali ed eventi privati. 

Per fare questo puoi utilizzare il CRM, costruendo un segmento di pubblico ed andando ad inviare una newsletter a tutti i clienti che negli ultimi 3 anni sono venuti a soggiornare nella tua struttura nel periodo di bassa stagione.

Esempio filtro CRM Slope bassa stagione
Esempio filtro CRM Slope

Questa strategia ti aiuterà a massimizzare i ricavi e la presenza di ospiti nella tua struttura durante tutto l’anno, soprattutto nei periodi considerati “più spenti” e dove c’è ancora più bisogno di prenotazioni dirette.

10. Pacchetti e preventivi personalizzati per gruppi e soggiorni lunghi

Gli ospiti sono ospiti, che siano soli, in gruppo o per viaggi di lavoro. 

Anche per prenotazioni di gruppo puoi optare per la creazione di pacchetti speciali riservati o offrire scontistiche per ospiti che pernottano per periodi più lunghi della media

É altresì importante poter inviare preventivi personalizzati per singoli o gruppi in maniera agile ed in pochi click, quando si ha a che fare con le richieste di un gruppo le esigenze diventano molte e non è sempre facile preparare un preventivo chiaro e senza commettere errori.

Strategie di marketing turistico, il manuale operativo per realizzare il proprio piano di marketing

Strategie di Marketing Turistico Libro Alex Alessandrini

Il marketing  è una disciplina particolarmente vasta che con l’avvento e l’affermarsi di internet è diventata complessa, mutevole e all’apparenza semplice da comprendere. 
Il marketing spazia dalla comunicazione online, offline, copywriting, analisi dei dati, branding, marketing comportamentale, SEO e tanto tanto altro. 

In questo ambito così liquido è difficile districarsi e capire quale strategia di marketing profittevole debba essere messa in atto da parte di una struttura ricettiva.

Il libro “Strategie di marketing turistico” scritto da Alex Alessandrini, aiuta a plasmare un piano di marketing in maniera sartoriale, creando un modello di step da seguire. Passaggi che sono l’evidente frutto di una profonda conoscenza del settore dell’ospitalità.

L’esperienza di Alex Alessandrini come consulente di marketing turistico, gli rende facile il complesso compito di spiegare in maniera estremamente nitida e logica quali sono i passaggi che deve compiere un hotel per creare un proprio piano di marketing, un piano che copra ogni ambito di comunicazione e valorizzazione dell’hotel. 

Un piano di marketing in 8 step

Il libro suddivide la strategia di marketing da seguire in 8 step

Si inizia partendo dalla definizione delle risorse (temporali ed economiche) da destinare al marketing, passando poi per l’analisi dei dati, identificazione del cliente target, posizionamento online e campagne sponsorizzate, strategia promozionale, piano editoriale e social fino ad arrivare al marketing analogico, quello fatto di rapporti interpersonali.

Nel libro emerge chiaramente come questo percorso di marketing, che Alex definisce “piano”, sia stato da lui e dal suo team messo in pratica moltissime volte, e sia pertanto frutto di un meticoloso labor limae che ha portato il processo a tutta una serie di ottimizzazioni pensate per incrementare l’efficienza.

Questa esperienza sul campo, rende il testo ancora più prezioso, perché si vede che si tratta di una sintesi di iterazioni che l’autore ha messo in pratica negli anni. 

Il processo iterativo di ottimizzazione del piano di marketing è quello che gli appassionati di startup e lavoro agile definirebbero “feedback loop”, ossia un sistema a controreazione in cui: si sperimenta, si misurano i risultati e si agisce poi in maniera iterativa imparando e adattando in base ai successi e errori.

Lo scopo del libro Strategie di marketing turistico

Così “Strategie di marketing turistico – Scopri e crea il piano più efficace per la tua struttura ricettiva” è un viaggio attraverso i passaggi fondamentali da effettuare per creare la propria strategia di marketing, lo scopo è infatti quello di accompagnare gli albergatori nella creazione di un reale piano di marketing che possa trovare nuovi clienti, accoglierli e fidelizzarli. 

Strategie di marketing turistico è un manuale che ogni albergatore dovrebbe leggere (bene) e dovrebbe poi tenere sulla scrivania per ripassare ogni tanto; un vademecum da consultare ogni qualvolta si vuole provare a migliorare la promozione della propria struttura ricettiva. 

Un vero sunto di nozioni ed esempi pratici di pianificazione comunicativa alberghiera.

Strategie di marketing turistico – Scopri e crea il piano più efficace per la tua struttura ricettiva è disponibile su Amazon.

Channel Manager: che cosa è il Channel Manager e come sceglierlo

Channel Manager cosa è e come sceglierlo

Gestire la distribuzione sui vari portali tramite un Channel Manager?

Se qualche anno fa gli albergatori si interrogavano sulla necessità o meno di acquistare un channel manager per il proprio hotel, oggi il dubbio non sussiste più e non avere questo strumento software può creare seri problemi e complicazioni di gestione in hotel.

Scopriamo che cosa è un channel manager e cosa fa.

Definizione e significato di Channel Manager

Il channel manager è uno strumento software che ha il compito di sincronizzare prezzi, disponibilità e prenotazioni su tutti i portali di vendita e agenzie online (canali OTA) come Booking, Expedia o Airbnb. 

Il channel manager, oltre a ridurre in maniera notevole gli interventi manuali per gestire prezzi e disponibilità di determinati alloggi, mette al riparo l’albergatore dall’overbooking.

Situazioni di overbooking si possono verificare quando in un determinato portale OTA si segnala la disponibilità di un alloggio per un intervallo temporale, ma in realtà quella disponibilità in hotel NON c’è.

Accade così che il cliente effettua la prenotazione e se l’albergatore non si rende conto dell’errore, allora il cliente rischierà di arrivare in hotel senza avere una camera in cui soggiornare. 

È quindi evidente che il compito del channel manager sia quello di semplificare il lavoro all’albergatore e ridurre a zero la possibilità di commettere errori in quanto a disponibilità e sincronizzazione prezzi nei canali OTA.

esempio prenotazione sincronizzata automaticamente grazie al channel manager
Esempio di una prenotazione sincronizzata automaticamente nel planning di Slope

Quali sono i vantaggi offerti dal channel manager?

I principali vantaggi offerti da questo strumento software sono: 

  • Sincronizzare automaticamente disponibilità, prezzi e restrizioni nei portali OTA; 
  • Scaricare le prenotazioni dai canali OTA direttamente nel PMS;
  • Diminuire i costi del personale in quanto l’apertura e la chiusura degli alloggi viene effettuata in automatico; 
  • Gestire la vendita degli alloggi da un unico pannello di controllo (come nel caso di Slope).

Channel Manager: 5 consigli da tenere in considerazione

Nel momento in cui si sceglie questo strumento non lasciatevi condizionare SOLO dal prezzo, è infatti importante tenere a mente alcune funzionalità che risulteranno fondamentali nei processi quotidiani di gestione alberghiera.

1. Canali con connessione XML a due vie

Deve avere una connessione a due vie con sistema XML.

Questo perché ha un’interfaccia software bidirezionale con una comunicazione “server to server” in grado di scambiare dati tra il channel manager stesso e le OTA, con cui vengono comunicati prezzi, disponibilità e registrazione di prenotazioni che arriveranno in hotel. 

2. Unica interfaccia da cui gestire i diversi canali OTA

Spesso chi sta al front desk in hotel si trova in difficoltà con la gestione dei diversi pannelli extranet dei canali OTA.

Un channel manager deve permettere di gestire disponibilità e prezzi dei diversi portali da un’unica piattaforma, consentendo di semplificare quanto più possibile questi passaggi.  

In tutto ciò deve garantire flessibilità; questo implica la possibilità di variare le disponibilità, decidere quanti e quali alloggi mettere in vendita, chiudere determinate tariffe ed impostare soggiorni minimi e massimi.

3. Possibilità di distribuire anche nei Metasearch

Non solo distribuzione sui classici canali OTA, ma anche su Metasearch come Trivago, Tripadvisor o Google Hotel Ads.

metasearch hanno il compito di interrogare il contenuto di più portali di vendita (tra cui canali OTA e sito web della struttura) e vanno ad aggregare i risultati in un’unica lista, dove vengono mostrate disponibilità e tariffe delle camere. 

4. Collegato con il PMS ed il booking engine

Il channel manager deve interfacciarsi con il PMS ed il booking engine.
Innanzitutto per evitare di andare in overbooking, ma anche per sincronizzare i dati dei clienti che hanno effettuato la prenotazione.

Un CM “friendly” si collega direttamente al planning dell’hotel e mostra per ogni giorno in esame quali camere sono libere e quali occupate, dando già a colpo d’occhio una visione chiara dello stato di aperture e chiusure.

5. Reportistica

Una reportistica chiara e dettagliata di quelle che sono le prenotazioni provenienti dai diversi portali di vendita permette di avere chiaro quali sono i canali su cui investire maggiormente

I report devono essere supportati da grafici e dall’impostazione di filtri che forniscano occupazione odierna e numero di prenotazioni registrate per mese.

In questo report sono mostrate le statistiche dei canali di vendita gestite del Channel Manager di Slope
Esempio di reportistica relativa ai canali di vendita Expedia, Booking.com, Trivago

Esempio e caso pratico di utilizzo del Channel Manager di Slope

Facciamo un esempio pratico di come lavora il channel manager di Slope e di cosa accade quando arriva una prenotazione da un portale OTA.

  1. L’albergatore configura il proprio channel manager e mette in vendita nel portale OTA 5 alloggi (camera matrimoniale standard), impostando prezzi e tariffe.  
  2. Mario Rossi prenota sul portale Booking una camera matrimoniale per due notti con check-in il 15 agosto 2019. 
  3. Il CM riceve i dati della prenotazione di Mario Rossi e si occupa di:
    • Diminuire la disponibilità della camera matrimoniale di quel periodo (da 5 a 4)
    • Scaricare la prenotazione all’interno del planning, indicando i dati di Mario Rossi
    • Aggiornare le disponibilità anche all’interno del PMS, così da evitare overbooking con lo stesso booking engine
    • Nel caso in cui il cliente Mario Rossi decidesse di annullare la prenotazione nel portale OTA, il channel manager riaggiornerà la disponibilità da 4 a 5.

Tutto in maniera completamente automatica e sincronizzata.

Instagram per hotel: consigli e strategie per promuoversi

Instagram per Hotel strategie di comunicazione per foto che promuovano la struttura ricettiva

Gestire un hotel può essere un compito complesso, ma utilizzare Instagram come strumento di promozione può essere un modo efficace per attirare nuovi clienti e aumentare la visibilità del proprio brand.

Le foto sono uno dei modi più efficaci per attirare l’attenzione dei potenziali clienti su Instagram. Condividi foto delle camere, della piscina, del ristorante e di altre aree dell’hotel per far capire ai tuoi follower cosa hanno in serbo se decidono di prenotare un soggiorno da te.

Viaggiare si fa con i piedi, con il cuore e soprattutto con gli occhi: è da lì che entrano le immagini e i fotogrammi che rimarranno impressi nella memoria per sempre, specialmente nel caso di profili Instagram per hotel e strutture ricettive.

Ecco, quindi, che per stuzzicare la curiosità dei nostri futuri ospiti e per farli sognare ancor prima di toccare con mano i nostri servizi è essenziale curare al meglio la comunicazione del nostro hotel attraverso il social network delle immagini: Instagram.

Su Instagram l’immagine regna sovrana, è il linguaggio comunicativo preponderante per cui non esiste approssimazione né improvvisazione. 

Le foto devono essere in alta definizione, luminose seppur realistiche, convincenti ed emozionanti: devono bastare al nostro potenziale cliente per dire “è lì che voglio costruire nuovi ricordi, voglio queste immagini come sfondo per il mio prossimo viaggio”

Per tutte queste ragioni l’ideale è rivolgersi a un professionista che sia in grado di realizzare per noi le giuste fotografie, ma anche consigliarci sulla costruzione di uno storytelling ad hoc.

Per raccontare la storia e lo spirito della nostra struttura ricettiva, infatti, è importante condividere non solo le foto degli spazi comuni, delle camere o dei dettagli dell’arredamento, per quanto siano, dei suoi interni e dei dettagli di design e accoglienza, ma anche le immagini che raccontino al meglio l’atmosfera che si respira, ad esempio:

  • foto del contesto artistico o naturale in cui la nostra struttura sorge
  • racconto delle esperienze che si possono vivere durante il soggiorno
  • ritratti dei nostri ospiti felici, preferibilmente pubblicati da loro stessi.

E poi…via alla fantasia: l’ideale è cogliere le peculiarità del nostro hotel attraverso l’obiettivo di una macchina fotografica.

Il racconto su Instagram dell’Hotel: immagini, testi e hashtag

Per farsi trovare nel mare magnum di Instagram è bene seguire alcune semplici regole:

  • curare il proprio feed in modo da garantirne sempre la coerenza oltre alla capacità di raccontare e trasmettere emozioni
  • accompagnare le foto con didascalie ben scritte e accattivanti, in linea con il nostro tono di voce
  • scegliere gli hashtag appropriati
  • prevedere una strategia di advertising mirata

Delle foto e di quanto sia importante che siano ben curate abbiamo già detto. Il consiglio in più è quello di scegliere una palette colori, che può variare leggermente a seconda delle stagioni, ma che dovrà essere la nostra strategia per farci riconoscere.

Inoltre. si tende a confondere il tag con l’hashtag perché hanno funzioni simili, chiariamo quali sono le differenze tra i due.

Tag

Il Tag non è altro che un’etichetta, spesso associata ad un determinato contenuto web e formato da una parola che può contenere sia numeri che lettere.

Viene utilizzato come metodo per identificare i vari contenuti di un sito rendendo più facili le operazioni di ricerca, ma anche per citare una persona presente in una foto, video, post o stories permettendo di associarla al loro profilo.

Hashtag

Hashtag invece nasce come scorciatoia che permette agli utenti di trovare una foto, video o stories che raffigura ciò che è espresso nell’hashtag. 

Per esempio prendiamo l’hashtag #hotel utilizzandolo nei contenuti che pubblichi chiunque cerchi quel determinato hashtag potrà visionare il tuo contenuto, ma attenzione, utilizzando hashtag generici ti porterà in categorie già piene di contenuti simili, per cui è bene utilizzarne anche di più specifici come può essere il nome della struttura o la località dove si trova.

Geotag

Il Geotag ha un uso simile all’hashtag, serve ad associare un determinato contenuto alla località in cui è stato pubblicato. 

Quindi se colleghi i tuoi contenuti ad un geotag, puoi fare in modo che gli utenti possano cercarlo come hashtag ed avere più probabilità di conoscere la tua struttura.

Instagram per hotel: le regole da seguire

Sempre parlando di coerenza, approfondiamo la questione testi e tono di voce.

Oltre alle immagini, le relative caption sono decisive per il successo dei post su Instagram: uno studio di Quintly, piattaforma di gestione dei social media, ha rilevato che i post con una lunghezza compresa tra 1 e 50 caratteri sono quelli che hanno più interazioni dunque, prima regola: non essere troppo prolissi.

Secondo: i testi che accompagnano le immagini devono essere ben studiati, accattivanti e ovviamente in linea con il tone of voice, così come abbiamo accennato nell’articolo sul digital marketing per hotel

Lo storytelling non va trascurato e i testi devono creare con le immagini una sinergia funzionale a emozionare i potenziali ospiti e a fargli gustare virtualmente le pietanze del menù dell’hotel, fargli respirare l’aria di mare fuori dalla finestra, fargli sentire la morbidezza delle lenzuola.

Nel caso di Instagram per hotel, inoltre, un’arma potentissima sono gli hashtag, che, quindi, vanno utilizzati con coscienza: meglio pochi, ma buoni. 

Prediligere la qualità alla quantità è buona norma e regola, così come fare dello scouting per scoprire quali sono i più utilizzati dai competitor e in generale da chi opera nel nostro stesso settore. 

La regola aurea è inserire 1/3 di hashtag con un grande seguito, 1/3 con un seguito medio ed 1/3 più di nicchia.

Per capire che numeri fa ciascun hashtag basta inserirlo nella barra di ricerca di Instagram, da lì compariranno anche tutte le ultime foto e le più popolari riferite a quello stesso hashtag.

Infine: perché non creare un hashtag dedicato alla nostra struttura?
Ovviamente attenzione a non prenderne di già utilizzati per altro e far in modo che sia originale ma anche “parlante” e comprensibile.

Family Hotel? Adult Hotel? Scegli il tuo target

Sappiamo bene che ogni struttura ricettiva ha un determinato target di clientela: conoscerlo è fondamentale per studiare una strategia di comunicazione efficace e vincente.

“Family-hotel”, “adult-hotel”, “hotel pet friendly” sono parole chiave sempre più ricercate dagli utenti che vogliono organizzare il loro soggiorno senza perdere tempo a vagliare ogni singola struttura sul mercato. Anche a questo scopo gli hashtag possono fare la differenza perchè permettono di spiccare tra le ricerche dei futuri ospiti che verranno poi definitivamente convinti a scegliere la struttura dalle foto e dallo storytelling. 

Dunque l’obiettivo deve sempre essere quello di immedesimarci nei nostri utenti, comprendere quali sono le caratteristiche della nostra struttura che saranno particolarmente apprezzate da loro e quali peculiarità cercano.

Una volta catturata la sua attenzione il futuro ospite va coccolato e invitato a conoscerci meglio rispondendo a eventuali dubbi o domande e non va abbandonato neanche dopo la visita, continuando a seguire quello che scrive di noi sui suoi social.

Condividere e ripostare i contenuti degli ospiti sui nostri social ha un duplice vantaggio:

  1. Mostra ad altri potenziali ospiti un punto di vista diverso dal nostro, sicuramente più vero e per questo, se positivo, ancor più convincente
  2. Da di noi un’immagine cordiale, amichevole, rassicurante

Non ultimo attenzione al cosiddetto community management: dialogare coi nostri ospiti nei commenti sotto le foto genera engagement e ci rende ancor più visibili.

In definitiva il social delle immagini ha un potenziale davvero troppo alto per non approfittarne e il suo utilizzo nel digital marketing di una struttura turistica è imprescindibile.

Restiamo umani nel modo di comunicare

Abbiamo sottolineato l’importanza dello storytelling per trasmettere ai potenziali clienti le emozioni e le sensazioni che proveranno durante il soggiorno presso la nostra struttura, dunque va da sé che sia assolutamente essenziale parlare in modo “umano”.

Anche nel caso di Instagram per hotel sono presenti dei bot che elargiscono interazioni assolutamente robotizzate e automatiche che, normalmente, infastidiscono gli utenti.

Parlare da persona a persona, invece, crea rapporti proficui e interessanti, destinati a durare nel tempo quindi attenzione a curare:

  1. i testi che vanno scritti secondo punti di vista personali, raccontando realmente ciò che si vive nella nostra struttura
  2. le interazioni nei commenti e nei messaggi privati, che vanno sempre personalizzati e adeguati al contesto

Umanizzare la comunicazioni che passano attraverso i social media è la strategia vincente per creare relazioni di valore con i propri clienti.

Non lasciatevi scappare le prenotazioni

Promuovi offerte e sconti: se vuoi incoraggiare le prenotazioni, considera di condividere offerte e sconti speciali su Instagram.

Potresti anche utilizzare Instagram per annunciare nuove offerte o pacchetti vacanza, per far sapere ai tuoi follower cosa c’è di nuovo in serbo per loro.

Una volta che i probabili clienti sono atterrati sul vostro profilo di Instagram, possono sempre fare click sul link che rimanda al sito web della vostra struttura.

A quel punto il ruolo fondamentale sarà rivestito dall’usabilità del sito da mobile e da una call to action efficace che rimandi al booking engine, che dovrà essere in grado di completare il processo di prenotazione in pochi passaggi.

Il booking engine deve consentire di finalizzare il processo di prenotazione in maniera semplice e veloce, mettendo a disposizione informazioni di prima necessità sull’albergo come la disponibilità delle stanze e le promozioni attive.

Gestionale hotel Mac, perché provare il software Slope

Slope, Software Gestionale hotel per Mac e dispositivi Apple

Slope è il software gestionale hotel per Mac dedicato alla gestione completa del proprio hotel.

Attraverso Slope è possibile gestire diversi aspetti della propria struttura ricettiva: dalla gestione del ciclo di prenotazione (check-in, portale alloggiati, ISTAT, check-out), alla sincronizzazione dei prezzi nei diversi portali di vendita (Booking, Expedia, airbnb), fino alla vendita diretta nel proprio sito tramite booking engine e molto altro ancora.

Slope, software gestionale per hotel, è compatibile al 100% con tutti i dispositivi Mac ed Apple in generale, tra cui:

  • MacBook
  • iPhone
  • iPad

Funzionalità di Slope, gestionale hotel compatibile con Mac

Slope non è un semplice PMS per Mac, ma è un software tutto in uno che mette a disposizione di strutture ricettive funzionalità di gestione uniche ed innovative.

  • PMS (Gestione planning, registrazione prenotazioni, sincronizzazione ISTAT, schedine alloggiati e tassa di soggiorno);
  • Booking Engine;
  • Channel Manager (Connessione ed integrazione XML a due vie a canali OTA e metasearch);
  • CRM (Customer Relationship Manager);
  • Invio preventivi (Funzione di invio preventivi soggiorno o pacchetti con sincronizzazione disponibilità e prezzi alloggi. Opzioni di personalizzazione. Prenotazione diretta da parte del cliente);
  • Gestione fatturazione elettronica e corrispettivi telematici;
  • Reportistica dedicata e personalizzabile;
  • iD Scan (app con lettore di documenti elettronici)
  • Privacy Digitale (possibilità di far firmare digitalmente l’informativa privacy)
  • Moduli dedicati per gestire Food and Beverage, Housekeeping, Sale Meeting e centro benessere.

Slope è accessibile da browser

Le applicazioni cloud web based sono invece accessibili da browser, alcuni esempi di browser sono: Chrome, Firefox, Internet Explorer e Safari.

Quindi il receptionist per accedere al proprio software gestionale dovrà semplicemente aprire il browser e digitare l’indirizzo (url) del gestionale e accedere con le proprie credenziali di accesso. 

Qualsiasi dispositivo che abbia un browser (Mac, PC, smartphone, smart TV e tablet) potrà accedere e utilizzare il gestionale per hotel senza problemi o limitazioni.

Un hotel moderno e strutturato ha diverse figure che ruotano intorno alla gestione della struttura, ciascuno con il proprio computer o smartphone con cui accedere ai dati dell’hotel e svolgere le diverse mansioni in albergo.

Perché scegliere un software gestionale hotel che sia fruibile da qualsiasi sistema operativo Mac, Windows, Linux, iOS e Android

Uno dei maggiori vantaggi di scegliere un software cloud 100% è quello di poter essere utilizzato da qualsiasi sistema operativo come Mac, Windows, Linux, iOS e Android. 

Un caso pratico di utilizzo potrebbe essere quello in cui l’hotel ha deciso di installare eleganti computer Mac alla reception, dotarsi di un portatile o PC fisso con sistema operativo Microsoft Windows nell’ufficio del direttore e un tablet (o un cellulare) Android nella tasca del proprietario della struttura ricettiva.

In un contesto così variegato è importante che l’albergo si doti di un software gestionale che non solo sia tutto in uno (che quindi offra tutte le informazioni necessarie al receptionist, direttore e proprietario in un’unica piattaforma) ma che questa piattaforma sia accessibile nella sua interezza da qualsiasi dispositivo.

Se avete ancora dubbi sulla differenza di un software gestionale cloud ed uno gestionale cloud web based non esitate a contattarci.

Il software gestionale Slope è utilizzabile su qualsiasi sistema operativo e dispositivo: Mac, PC, Linux, iOS e Android

Instagram Reel per hotel, la guida completa

Instagram Reel Hotel, guida completa

Hai sentito parlare di Instagram Reel e vuoi saperne di più su come utilizzare questa funzionalità per il tuo hotel

Edoardo e Marco ne parlano nella puntata 144 del podcast Ospitalità 4.0.

Che cosa sono i reel instagram e perché il tuo hotel dovrebbe utilizzarli

I reel instagram sono dei contenuti video che possono durare dai 15 ai 30 secondi che vanno a posizionarsi nel feed di Instagram, nella sezione apposita o nelle storie

Come vengono definiti nella guida ufficiale di Instagram:

I reel rappresentano una nuova modalità di creare brevi video divertenti, nati con lo scopo di raggiungere un nuovo pubblico. 

Questa definizione è molto importante perché l’algoritmo strutturato sui reel è fatto per far sì che “persone trovino persone nuove”, questo vuol dire che i reel che ci vengono proposti maggiormente sono di persone che non seguiamo. 

Grazie a questa nuova funzione possiamo essere scoperti da persone che non ci conoscono e che non ci seguono

Un hotel dovrebbe investire del tempo nella creazione di questi contenuti perché: 

  • aiutano ad aumentare i follower in target;
  • vengono mostrati maggiormente alle persone che non seguono il nostro account;
  • incoraggiano il coinvolgimento.

L’abc: come creare un reel Instagram

Per creare un reel si può procedere in due modalità: 

1. aprire l’app di Instagram e cliccare sull’icona con il + (in alto a destra);

oppure 

2. fare swipe verso sinistra da e cliccare su Reel.

A questo punto nella schermata che abbiamo di fronte possiamo registrare un video direttamente oppure utilizzarne video e foto già presenti nella galleria multimediale.

Instagram Reel per Hotel guida
Esempio della schermata Reel Instagram e delle relative sezioni

Nella parte sinistra della schermata troviamo delle icone che ci permettono di montare il video al meglio: 

  • Audio (possibilità di selezionare una canzone direttamente dalla galleria di Instagram)
  • Durata (scegliere la durata tra 15 e 30 secondi)
  • Velocità (accelerare o diminuire la velocità del video)
  • Effetti (impostare effetti e filtri per migliorare il video)
  • Timer (possibilità di inserire un countdown in cui far partire la registrazione)

Ho visto un Reel Instagram con un audio che mi piace e voglio utilizzarlo, come faccio? 

Capita che scrollando il feed si vedano del reel con delle colonne sonore che ci piacciono e che vorremmo riutilizzare. Come si salvano?

É sufficiente fare click sul nome della traccia e nella schermata successiva selezionare “salva audio”. Così facendo l’audio potrà essere riutilizzato per creare un vostro contenuto video.

Come salvare colonna sonora di un reel

3 idee creative per il reel del tuo hotel

Montare un reel è semplice ed i risultati possono essere davvero creativi e sorprendenti, soprattutto perché questo strumento è in continua crescita ed è sempre più utilizzato, specialmente dai  più giovani. 

Di seguito andiamo a fornire 3 idee creative che la vostra struttura ricettiva può mettere in pratica:

  • 3 buone ragioni per visitare la nostra struttura
    Nel video vengono mostrati 3 punti di forza della struttura, ad esempio: piscina, vista junior suite e aperitivo di benvenuto.
  • Perché i tuoi figli adoreranno la nostra struttura
    Nel video vengono mostrati i punti di forza di un family hotel come l’animazione per bambini o i vari giochi presenti in spiaggia.
  • Riepilogo stagione passata
    Nel video vengono mostrate foto simpatiche di tutto lo staff che si è alternato nei diversi dipartimenti durante la stagione.

L’importanza degli hashtag nella pubblicazione

Una volta che il reel è stato efficacemente montato, è il momento di pubblicarlo.

In questa fase, oltre ad inserire la classica descrizione a corredo, non dimenticatevi di inserire qualche hashtag relativi al mondo del travel come #travel #tourism #italy che vi aiuteranno a proporre il video ad un pubblico più in target.

Qualora gli utenti mostrino coinvolgimento con i contenuti pubblicati, è fondamentale che si risponda ai commenti e ai messaggi che si ricevono.

Se qualcuno chiamasse al telefono in hotel, non lo lascereste squillare, quindi assicuratevi di non ignorare nemmeno il vostro pubblico online.

Free Booking Links, finalmente in prima pagina Google

come funziona Free Booking Links, la funzionalità di Google Hotel Ads per risultati organici

Il 9 Marzo 2021 Google ha annunciato la tanto attesa funzionalità Free Booking Links.

Per chi non lo sapesse questa permette a strutture ricettive di promuovere i prezzi del proprio canale di vendita diretto all’interno del metasearch Google Travel, il tutto in maniera gratuita ossia senza dover pagare un fisso per click o una commissione sulle prenotazioni.

Google Free Booking Links è stata una novità assoluta per il settore, una innovazione che ha scosso tutto il mondo della distribuzione alberghiera cambiando un po’ le carte in tavola.

Tuttavia, dopo l’entusiasmo iniziale, gli addetti ai lavori hanno sollevato una criticità non da poco, ossia il fatto che la visibilità (in termine di posizione) di questi annunci “free” venisse ritenuta scarsa, questo dovuto ad una posizione di secondo piano.

Come vediamo nello screen sotto l’utente, per vedere gli annunci Free Booking Links, doveva accedere alla scheda di dettaglio della struttura dal portale Google Travel e scrollare fino al blocco “tutte le opzioni”.

come funziona Free Booking Links

Il risultato organico (gratuito) ha come caratteristica quello di essere contraddistinto con un badge che riporta la label “Sito ufficiale”.

Similmente a quanto accade per gli annunci sponsorizzati, posti nella parte alta della pagina, viene messo a disposizione un pulsante “visita sito” che rimanda direttamente al booking engine della struttura. L’utente potrà finalizzare la prenotazione direttamente dal booking engine messo a disposizione dal software gestionale certificato adottato dall’hotel.

Finalmente in prima pagina!

La novità che abbiamo iniziato a vedere solo oggi (giovedì 25 Novembre 2021) in Italia consiste nel visualizzare i risultati gratuiti anche direttamente nella scheda Google Business Profile (ex Google My Business) che viene mostrata nella barra a destra dei risultati di ricerca di Google.

Questa novità incrementa in modo notevole la visibilità dei free booking links, che passano da un collegamento “nascosto” nel dettaglio della scheda dell’hotel, ad una pagina di primissimo piano quale la scheda dell’hotel mostrata direttamente nella SERP di ricerca.

Free Booking Links prima pagina

Nello screen sopra vediamo come per il nostro Hotel Villasole sia presente nel blocco “tutte le opzioni” (con i free booking links) ma anche nella parte più alta “Annunci”.

NOTA: Gli “annunci” non sono altro che sponsorizzazioni di tipo hotel create da dentro Google Ads, ma che invece richiedono un investimento economico da parte dell’hotel per apparire.

La funzionalità free booking links nella scheda hotel della serp di ricerca è ancora in testing, per questo solo alcuni utenti che navigano possono vedere i nuovi link.

Quindi se avete smesso di leggere l’articolo per andare a cercare su Google il nome del vostro hotel per verificare se è presente il link diretto al vostro sito ufficiale nella colonna di destra, non rimaneteci male se per voi questo non è ancora visibile, con buona probabilità lo sarà a breve!

Come utilizzare Free Booking Links

Concludendo possiamo dire che Google sta sicuramente investendo molto nel settore del travel.

La mossa di riproporre i link free in una pagina e in una posizione molto più visibile è un sintomo dell’intenzione di rendere la funzione sempre più ghiotta per gli albergatori.

Vi ricordiamo che connettere il vostro hotel a Google e iniziare a pubblicizzare tramite i free booking links è molto facile, è necessario che il vostro software gestionale alberghiero sia tra quelli certificati da Google e che sia quindi in grado di comunicare con il metasearch.

Una volta che il collegamento è stato creato, le prenotazioni verranno registrate direttamente nel booking engine del vostro software gestionale in maniera diretta e senza intermediari.

Per approfondire meglio la questione suggeriamo di seguire questo corso pratico che spiega in dettaglio come muovere i primi passi con Google Free Booking Links.

4 curiosità sul libro Ospitalità 4.0 | Podcast Ep.128

4 curiosità libro Ospitalità 4.0

Puntata speciale del podcast Ospitalità 4.0 che sarà dedicata al libro Ospitalità 4.0, edito da Collina Editore e scritto da Marco Matarazzi, ingegnere informatico, CEO e co-fondatore di Slope. 

Nel corso della puntata Edoardo e Marco racconteranno un po’ di curiosità nascoste dietro la stesura del libro.

Che cos’è “Ospitalità 4.0 – Guida pratica per l’albergatore moderno”

Ospitalità 4.0, guida pratica per l’albergatore moderno” è un volume di strategia applicata al business alberghiero.

Un manuale ideato per albergatori, consulenti alberghieri, receptionist e per tutti gli addetti ai lavori che orbitano in hotel. 

Il libro accompagna il lettore in un percorso pratico ricco di esempi, in cui viene raccontato come il profondo cambiamento che è in atto nel settore dell’ospitalità stia stravolgendo il vecchio e consolidato modo di lavorare a cui eravamo abituati. 

4 curiosità sul libro Ospitalità 4.0 

Nella puntata verranno snocciolate 4 curiosità che si celano dietro Ospitalità 4.0, tra cui: 

  1. Da cosa trae origine il termine Ospitalità 4.0? 
  2. Che cosa si intende con il termine “guida pratica”? 
  3. Chi è che ha curato la copertina e le illustrazioni del libro?
  4. Qual è il capitolo a cui è più affezionato l’autore?

Ascolta la puntata per saperne di più ed acquista il libro su Amazon!

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Cos’è e come funziona Property Promotion Ads di Google

Cosa è e come funziona Property Promotion Ads di Google Hotel Ads

Google presenta i “Property Promotion Ads” un nuovo formato pubblicitario di annunci che vuole aiutare gli albergatori a raggiungere i viaggiatori che non hanno ancora identificato esattamente l’hotel che vorrebbero prenotare e che stanno ricercando una destinazione.

Gli annunci per la promozione di proprietà vengono visualizzati in primo piano nei risultati di ricerca per località geografiche, consentendo agli albergatori di posizionare hotel specifici in un luogo particolare.

Questo significa che con i property promotion ads un hotel ha l’opportunità di sponsorizzare la propria scheda hotel agli utenti che sono ancora nella fase generica di ricerca e non hanno ancora individuato una struttura ricettiva, ma hanno specificato solo la località o la città di interesse.

É interessante perché grazie a questo strumento l’hotel può intercettare un potenziale cliente in una fase più alta del “funnel” di ricerca di una soluzione alberghiera.

Dove vengono visualizzati questi annunci? 

Promotion Ads, ovvero gli annunci per la promozione di proprietà vengono visualizzati in due aree di Google:

  • I risultati di ricerca
  • Google Maps 

Questi annunci vengono mostrati agli utenti che mostrano interesse nei confronti di una città, un’area geografica o una destinazione. 

Come e dove vengono visualizzati gli annunci dell’hotel

Come dicevamo, gli annunci per la promozione di una struttura ricettiva vengono mostrati all’utente quando questo ricerca una città o una zona geografica come ad esempio “hotel a New York“.

Ciò che l’utente si troverà di fronte sarà un mix di risultati organici e sponsorizzati (tra cui appunto le promotion ads). 

Dove compaiono annunci sponsorizzati di Property Promotion Ads
Esempio di scheda ricerca in Google

Quindi dei 4 risultati mostrati nello screen sopra, 2 saranno annunci organici gli altri 2 saranno invece annunci sponsorizzati. 

Quando un utente fa clic su un annuncio per la promozione di una proprietà dai risultati di ricerca di hotel, verrà indirizzato alla scheda “SPONSORIZZATO“. 

La scheda “SPONSORIZZATO” è esclusiva per quell’annuncio di promozione di proprietà ed è progettata per mostrare la proprietà e l’offerta dell’inserzionista.

Ovviamente tali annunci vengono visualizzati sia da computer desktop che da dispositivi mobili

Questo di cui abbiamo appena parlato è ciò che vedrà l’utente finale, scendiamo ora nel dettaglio su come funziona il dietro le quinte di questa funzionalità e quali sono gli step che deve mettere in atto un hotel per sfruttare questo strumento.

Come creare una campagna Property Promotion Ads per il mio hotel

I prerequisiti per un albergatore che ha intenzione di attivare una campagna con tipologia di annuncio “Promotion Ads” sono molto semplici: 

  • avere una scheda Google My Business
  • avere un account di Google Ads
  • scegliere un partner certificato di connessione (come Slope) che sia in grado di inviare prezzi, tariffe e disponibilità attraverso Google Hotel Center.

Creare un annuncio di tipo Property Promotion Ads attraverso Google Ads

Una volta che abbiamo preso possesso della nostra scheda Google My Business, siamo entrati nel nostro account Google Ads e abbiamo connesso un partner certificato come Slope al nostro account, abbiamo tutte le carte in regola per creare i nostri annunci di destinazione. 

Per i meno esperti di Google Ads è importante ricordare che gli annunci fanno parte di una campagna, quindi per creare gli annunci occorre creare prima una campagna di tipo “Albergo” sempre dentro Google Ads.

Property Promotion Ads come funziona e come vendere
Come creare un annuncio di tipo Property Promotion Ads all’interno di Google Ads

Di seguito un rapido riepilogo dei passaggi da effettuare:

  1. Accedere a Google Ads 
  2. creare una campagna di tipo “Albergo
  3. definire una tipologia di offerta con CPC max
  4. selezionare “Annuncio per la promozione di proprietà” 
  5. scegliere un nome per il gruppo di annunci.

Arrivati a questo punto ci siamo, il nostro gruppo di annunci è pronto per andare online!

Occhio ai dettagli: durata del soggiorno e prenotazione anticipata

Data la natura non banale di questo strumento è sempre consigliato affidarsi ad un consulente di marketing o revenue preparato e aggiornato, che sia in grado di creare per il nostro hotel una campagna ben strutturata.

Come vedremo nei passaggi che seguono Google permette una forte personalizzazione dei parametri della nostra campagna ed è saper impostare quei dettagli che fa la differenza.

Impostare giorno check in Property Promotion Ads

Una volta creata la campagna con il relativo gruppo di annunci per la promozione della proprietà, è possibile definire aumenti e riduzioni del budget in maniera molto granulare. 

É infatti possibile decidere di aumentare/ridurre il budget della campagna in base a:

  • Giorno del check-in
  • Durata del soggiorno
  • Prenotazione anticipata
  • Date impostate dal viaggiatore
aggiustamento delle offerte per durata di soggiorno

Conclusioni

Abbiamo visto come Google stia preparando sempre più strumenti per gli hotel e come Google Ads stia diventando sempre di più il centro nevralgico per la gestione delle campagne sponsorizzate Google Hotel Ads (che sono creabili e gestibili attraverso Slope, partner certificato Google).

Vi invitiamo a leggere questi due articoli del blog che sono fortemente correlati all’argomento:

Social network e prenotazioni: strategie per acquisire clienti | Podcast Ep.98

Social Network e prenotazioni, strategie per acquisire clienti

I social network possono essere uno strumento per veicolare prenotazioni ed acquisire nuovi clienti per hotel e strutture ricettive.

Non è tutto oro quello che luccica e prima di aprire un profilo sul nuovo social di tendenza, è bene chiedersi se si hanno risorse ed energie per approcciarsi alla gestione di quel canale, ma soprattutto qual è la strategia di vendita che un hotel può mettere in atto.

Abbiamo trattato questo argomento sia nella novantottesima puntata del podcast Ospitalità 4.0 che potete ascoltare di seguito, sia in un webinar dedicato tenuto da Edoardo Ridolfi, director of marketing di Slope.

Ascolta la puntata del podcast

Rivedi il webinar

Quale social network è adatto per la mia struttura ricettiva? 

Un metodo utile per capire se un social network può essere profittevole oppure no per la propria struttura ricettiva è quello di porsi questi 3 quesiti. 

Rilevante

La presenza del mio hotel su quel social è così rilevante? É presidiato dalla mia clientela? Gli utenti di quel social network possono essere interessati ai contenuti che pubblico?

Esempio: se ho un boutique hotel non ha molto senso creare il profilo della struttura su TikTok, visto che l’età media di TikTok va dai 15 ai 25 anni.

Gestibile

Un’altra domanda da porsi è capire se si riescono a generare contenuti per quel determinato social network, ma soprattutto se si riesce a pubblicarli con costanza e consistenza nel tempo. 

Non bisogna farsi ingannare dall’entusiasmo iniziale e pensare che sia tutto gestibile, la sostenibilità di un social sta anche nella gestione nel periodo di “alta stagione”. 

É sinonimo di scarsa professionalità vedere profili di strutture ricettive che nel periodo di maggiore flusso lavorativo non riescono a pubblicare contenuti perché il lavoro in struttura non permette di dedicargli del tempo.

Misurabile

Occorre chiedersi inoltre se è possibile misurare con precisione investimenti e tempo dedicati a quel social.
La misurazione non può basarsi esclusivamente su follower o like ottenuti, ma nel caso di un hotel deve basarsi su richieste di contatto o prenotazioni ottenute.

A tal proposito uno strumento gratuito come Google Analytics, se ben configurato e padroneggiato, si rivela sempre un utile alleato.  

Su quali social network costruire la propria strategia nel 2021

Il report fornito da We Are Social in collaborazione con Hootsuite in merito al comportamento degli utenti italiani su internet e nei social network aiuta a comprendere meglio quali sono i social media più utilizzati in Italia. 

Di seguito forniamo alcuni dati interessanti: 

  • gli smartphone sono presenti nelle mani del 97% delle persone
  • gli italiani passano oltre 6 ore al giorno connessi, di cui 2 ore nei vari social network
  • il dialogo online nei social è passato dall’81% del 2020 all’85% del 2021. 

Ecco la classifica dei social network più utilizzati dagli italiani ad inizio 2021: 

  • Youtube 85,3%
  • WhatsApp 85,2%
  • Facebook 80,4%
  • Instagram 67,1%
  • Twitter 32,8% 
  • Skype 31,3%
  • Linkedin 31,2%
  • Pinterest 28,1%
  • Telegram 25,4
  • TikTok 23,9 %

Facebook, Instagram, WhatsApp e le strategie di vendita

Focus su Facebook per hotel

Tutti sanno pubblicare o condividere un post su Facebook, ma quali sono i contenuti che più piacciono all’algoritmo di Facebook e tendono a raggiungere più persone?

Ecco una breve classifica:

  1. Video
  2. Immagini
  3. Link esterni

Anche le reazioni che hanno gli utenti ai nostri post hanno un peso ben specifico che ne determinano il successo:

  1. Commenti 💬
  2. Condivisioni 📤
  3. Reazioni 😀

Attenzione anche alla lunghezza dei testi che si mette a corredo dei post. 

Facebook predilige una lunghezza dei testi tra i 100 e i 250 caratteri. 

I testi oltre i 477 contenuti vengono interrotti dal “mostra altro”. 

Di seguito viene fornito l’esempio di 3 contenuti che si possono pubblicare sui social

Contenuto video con link che rimanda alla prenotazione diretta attraverso booking engine

video pagina facebook hotel
La call to action è rappresentata dal link che rimanda al booking engine

Collage di immagini con link che rimanda al form di preventivo 

foto pagina facebook hotel
La call to action è rappresentata dal link che rimanda al form di preventivo

Link esterno che rimanda ad una promozione creata nel booking engine 

promozione pagina facebook hotel
La call to action rimanda ad un mini-sito in cui è presente la promozione

Focus su Instagram per hotel

Anche Instagram ha un proprio algoritmo che determina il successo dei post, in questo caso le reazioni che hanno gli utenti ed i loro comportamenti sono diversi da quelli visti per Facebook. 

Instagram prende in considerazione i seguenti aspetti: 

  • Commenti 💬
  • Direct Message 📨
  • Tempo sul post ⏰
  • Post salvati 💾
  • Ricondivisioni 📤

Per quanto riguarda le strategie di vendita da applicare su Instagram vi rimandiamo a questo minuto della registrazione in cui si simula la creazione e la sponsorizzazione dei contenuti con un account dedicato. 

Focus su WhatsApp per hotel

Così come Facebook ed Instagram, anche per Whatsapp è consigliato avere un account business.
Per approfondire il funzionamento alla base di WhatsApp Business per hotel vi rimandiamo alla lettura del blog post dedicato.

Nella strategia di vendita è importante che il proprio software gestionale sia integrato con Whatsapp, questo permette di instaurare un rapporto più diretto con il cliente, in cui la comunicazione viene semplificata e resa più rapida a differenza della posta elettronica. 

Ad esempio tramite il software gestionale che si utilizza deve essere possibile: 

  • inviare un preventivo tramite whatsapp
  • inviare la conferma di prenotazione tramite whatsapp
  • permettere al cliente di effettuare il check-in online
inviare conferma prenotazione tramiite whatsapp
Inviare un preventivo tramite WhatsApp con il software gestionale Slope

Come funziona Google Hotel Ads: la guida semplice e completa

Google Hotel Ads

Google Hotel Ads è lo strumento di casa Google nato con l’obiettivo di aumentare la visibilità di una struttura ricettiva permettendo all’albergatore di promuovere i propri alloggi direttamente nei risultati di ricerca di Google.

Nelle prossime righe spiegheremo il funzionamento della nuova versione di Google Hotel Ads, descrivendo in parole semplici e in maniera pratica quelli che sono i passaggi che deve compiere una struttura ricettiva per essere presente su Google con i propri prezzi e disponibilità.

L’obiettivo di Google Hotel Ads è quello di porsi al centro tra hotel e viaggiatori che ogni giorno cercano strutture ricettive sul motore di ricerca Google, mostrando disponibilità e tariffe del sito ufficiale dell’hotel sia all’interno della Ricerca Google, sia all’interno di Maps.

Indice degli argomenti trattati:
  • Come funziona Google Hotel Ads
  • Come avviare una campagna
  • Creare una campagna di tipo “Albergo” dal proprio account
  • Costi e strategie di vendita

Come funziona Google Hotel Ads

Google Hotel Ads è un servizio pubblicitario che presenta agli utenti/viaggiatori i prezzi di una struttura mettendoli in comparazione con i prezzi presenti sui portali OTA (come ad esempio su: booking.com, expedia, hotels.com e così via). 

I risultati che vengono mostrati al cliente presentano il prezzo di un determinato alloggio su ciascun portale di prenotazione includendo anche il canale diretto dell’hotel (il suo booking engine), quindi possiamo dire che GHA funziona come un meta motore (metasearch).

Gli annunci di Google Hotel Ads sono fruibili e visibili dagli utenti in 3 diversi modi:

  1. Nella rete di ricerca Google
  2. Su Google Maps 
  3. Attraverso l’assistente vocale Google. 

A seguire approfondiremo quelle che sono le caratteristiche e peculiarità di ciascuna modalità, concentrandoci su Ricerca google e Google Maps. 

Ricerca Google

Quando un viaggiatore cerca un hotel nella serp di Google, vedrà una combinazione di annunci di testo ed elenchi organici che vengono visualizzati con foto, valutazioni, prezzi e relativa mappa. 

Nella colonna di destra dei risultati di ricerca viene mostrata la scheda business dell’hotel, la quale mostra informazioni come il link al sito dell’hotel, foto, recensioni, link social e così via.

Aprendo la scheda della struttura sarà possibile accedere alla visualizzazione completa della scheda dell’hotel, nella quale si possono vedere prezzi, recensioni, posizioni, informazioni e poter filtrare per disponibilità ed occupazione. 

Scheda Google My Business Relais Villasole

Esempio scheda Google My Business in cui è connesso Google Hotel Ads

Direttamente nella scheda dell’hotel vengono mostrati i prezzi di vendita della struttura sui vari canali di distribuzione su cui questa è presente. 

Google Maps

Così come nella rete di ricerca Google, i prezzi del sito ufficiale possono essere mostrati anche attraverso Google Maps.

Prezzi degli hotel mostrati all'interno di Google Maps

Come avviare una campagna con Google Hotel Ads

I prerequisiti per un albergatore che ha intenzione di attivare una campagna sono molto semplici: 

  1. avere una scheda Google My Business
  2. avere un account di Google Ads
  3. scegliere un partner di connessione (come Slope) che sia in grado di inviare prezzi, tariffe e disponibilità attraverso Google Hotel Center. 
Schema di come funziona Google Hotel Ads

Curare e avere la proprietà della propria scheda Google My Business è molto importante indipendentemente dalla volontà di attivare o meno una campagna Google Hotel Ads: per maggiori informazioni sul funzionamento vi suggeriamo di leggere questo articolo dedicato a Google My Business per hotel.

Un account Google Ads è quello che utilizzate per gestire le vostre campagne pubblicitarie pay per click su Google; se non avete accesso al vostro account, con buona probabilità lo potete richiedere all’agenzia di marketing che segue il vostro hotel. 

Non è possibile attivare una campagna di Google Hotel Ads senza un partner certificato come Slope, in quanto il partner ha il compito di inviare prezzi e disponibilità a Google Hotel Ads e permette di creare all’interno dell’account di Google Ads della struttura una campagna con obiettivo “Hotel”. 

Creare una campagna di tipo “Albergo” attraverso Google Ads

Una volta che abbiamo curato la nostra scheda my business e siamo entrati nel nostro account Google Ads è sufficiente inviare dal pannello Google Ads la richiesta di collegamento al vostro partner di connettività (come ad esempio Slope). 

Per inoltrare la richiesta:

  1. Accedere al proprio account Google Ads.
  2. Selezionare la voce “Strumenti e Impostazioni”.
  3. Da “Impostazione“, fare clic su “Account collegati“.
  4. Fare click su “Dettagli” in corrispondenza della scheda “Google Hotel Center“;
  5. A questo punto è possibile inviare la richiesta di collegamento, inserendo il codice identificativo del partner di connettività scelto (channel manager Slope).

A questo punto il vostro account Google Ads verrà automaticamente collegato alla vostra scheda business tramite il partner di connettività che si occuperà di inviare a Google lo stream di dati.

esempio creazione campagna con Google Hotel Ads

Come funzionano costi e strategie di vendita 

Per essere visibili tra i risultati di ricerca, google maps e assistente vocale, è necessario avviare una campagna sponsorizzata

Per creare una campagna l’hotel può procedere in autonomia dal proprio account Google Ads, da qui è sufficiente creare una campagna di tipo “Albergo”.

In fase di creazione della campagna all’interno dell’account della struttura ricettiva si possono definire 2 modelli di vendita:

  • PPC (campagne Pay Per Click) ovvero costi basati sui click che portano gli utenti da google al proprio booking engine;
  • Percentuale sull’importo delle prenotazioni ottenute.
Tipologia di campagna CPC o commissione su prenotazioni
Esempio delle strategie di offerta applicabili (CPC o commissione)

Slope e Google Hotel Ads 

Attraverso il channel manager di Slope è possibile connettersi a Google Hotel Ads e diversificare la propria strategia di vendita, raggiungendo tutti coloro che iniziano la propria ricerca per la prenotazione di un viaggio attraverso Google. 

Per iniziare a vendere attraverso questo nuovo canale, contattaci compilando il form di contatto oppure telefonando al numero 0759140782.

Booking engine vs modulo di contatto. Maradona o Pelé?

Booking Engine vs Modulo di contatto

Nella strategia di vendita di un hotel può essere presente il collegamento con il booking engine oppure il modulo di contatto con cui il visitatore del sito dell’hotel può richiedere un preventivo. 

Per questo motivo è legittimo porsi la domanda:

É meglio utilizzare il booking engine oppure il modulo di contatto?

Il confronto tra booking engine e form di richiesta preventivo è un po’ lo stesso paragone che ogni tanto si sente fare “è più forte Maradona o Pelé?”.

Il duello Maradona e Pelè rappresenta una domanda secolare, l’eterna diatriba tra tutti i calciofili che puntualmente si interrogano su chi sia stato più forte.

Nella diatriba tra O’Rey ed El Pibe De Oro si confrontano diversi aspetti tra cui gol segnati in carriera, periodo storico in cui si è giocato e mondiali vinti, tuttavia per tanto che se ne parli non si riesce mai a trovare una risposta definitiva.

Maradona e Pelé

Noi la risposta tra chi sia il migliore tra booking engine e modulo di contatto ve la diamo subito, senza girarci troppo intorno ed è “utilizzare entrambi contemporaneamente, ma con qualche accorgimento”, infatti questi strumenti possono anche vivere insieme in una strategia di vendita che sia ben strutturata. 

Nelle prossime righe parleremo dei pro e dei contro di ciascuna funzione e vi elencheremo alcune strategie di come collegare questi due strumenti al vostro sito, strutturando la strategia in base al target e al segmento di pubblico che si vuole raggiungere.

I vantaggi di utilizzare un booking engine 

Un booking engine è un’applicazione web che viene collegato al sito web di una struttura ricettiva e permette ai visitatori del sito di prenotare un soggiorno direttamente presso il sito dell’hotel. 

Il booking engine è una delle principali armi a disposizione dell’albergatore per disintermediare, proprio perché grazie a questo strumento si possono ricevere prenotazioni direttamente dal cliente finale senza ricorrere ad intermediari.

Diversi sono i vantaggi offerti dal booking engine tra cui: 

  • velocizzare ed incentivare le conversioni (prenotazioni), in quanto un utente può ultimare la prenotazione in qualsiasi orario del giorno e della notte con pochi click
  • si possono mettere in evidenza promozioni ed offerte speciali
  • è possibile fare cross-sell, vendendo servizi extra nel processo di prenotazione
  • si possono tracciare le conversioni ed i comportamenti degli utenti attraverso Google Analytics e Facebook Pixel
  • i metodi di pagamento sono configurabili (ad esempio: Paypal, Stripe, bonifico bancario), è quindi possibile definire una strategia per cui determinate promozioni e tariffe prevedano l’applicazione di metodi di pagamento diversi.

I vantaggi di utilizzare il modulo richiesta contatto integrato nel gestionale

Il modulo di richiesta preventivo (o modulo di contatto) è composto da alcuni campi che l’utente che naviga il vostro sito web si trova a compilare per ottenere maggiori informazioni relativamente ad una richiesta di proposta di soggiorno. 

Attenzione alla scelta del modulo di contatto. Quale utilizzare!

Prima di andare avanti con i vantaggi del modulo di contatto è bene fare alcune precisazioni relativamente a quale modulo di contatto utilizzare

  • I campi del modulo di contatto devono essere ben pensati.
    Oltre ai classici campi “nome, cognome, email, telefono, adulti, bambini” deve essere possibile far indicare all’utente il periodo in cui questo intende soggiornare, la tipologia di trattamento desiderata e la disponibilità a valutare anche eventuali date alternative.
    Tutti questi campi ed informazioni servono ad evitare lo snervante ping-pong di email in cui l’addetto al booking chiede ulteriori informazioni al cliente necessarie per la formulazione del preventivi. 
  • Le informazioni del modulo di contatto devono confluire automaticamente all’interno del CRM Hotel, altrimenti si rischia di perdere le richieste e non è possibile avere una reportistica chiara e precisa su quante richieste si sono ricevute in un determinato periodo.

Come utilizzare il form di contatto nel modo giusto

Il modulo di contatto può risultare un’arma utile nei casi in cui: 

  • l’utente vuole ricevere un preventivo per un gruppo o una comitiva e vuol sapere se ci sono degli sconti speciali per i gruppi 
  • l’utente vuole ricevere un’offerta con più proposte di soggiorno diversificando date, tipologia di alloggi e tariffe
  • l’utente non ha particolare dimestichezza con il sistema di booking engine e vuole ricevere un’offerta personalizzata
  • l’utente vuole entrare a far parte della nostra newsletter promozionale autorizzando l’hotel all’invio di promozioni e offerte.

Perché il modulo di contatto deve essere integrato con il software gestionale

La richiesta dell’utente tramite il modulo di contatto deve finire in automatico all’interno del CRM perché così facendo è possibile creare un preventivo in maniera più veloce e sicura.

Inoltre sarà possibile: 

  • Misurare il numero di aperture del preventivo (per capire se è stato aperto o meno ed eventualmente quante volte è stato aperto);
  • Chattare con il cliente tramite l’attivazione della chat dedicata;
  • Mostrare immagini e video della struttura e dell’offerta;
  • Tracciare la navigazione dell’utente nell’area preventivo.

Le azioni sopra elencate NON sono effettuabili da un semplice modulo di richiesta contatto. 

Quindi è importante scegliere un gestionale come Slope che sia in grado di creare un preventivo che venga poi gestito in un’area web dedicata. 

Form di richiesta contatto: come e perché integrarlo nel sito dell’hotel

Come far lavorare insieme booking engine e modulo di contatto 

Il booking engine ed il modulo di contatto possono coesistere in una sana strategia di disintermediazione. 

Per fare un esempio di come si può configurare il proprio sito web abbiamo realizzato questo sito web di prova dove potete testare e vederne le funzionalità in azione. 

Come potete vedere nel sito abbiamo inserito una call to action primaria che è “PRENOTA ORA” e rimanda al booking engine, permettendo così agli utenti che vogliono prenotare di ultimare una prenotazione in pochi click. 

Questa è l’operazione primaria verso cui vogliamo spingere l’utente, tuttavia abbiamo inserito anche 2 bottoni nel menù principale e nel footer della pagina che permettono di richiedere un preventivo

In questa maniera si offre all’utente la possibilità di inviare un messaggio contenente campi ben profilati e che danno agli addetti al booking tutte le informazioni per compilare un preventivo in pochi click.