Podcast Ospitalità 4.0

Google Search Console: guida per hotel

Perché il sito dell’hotel deve essere monitorato tramite la Google Search Console? Quali sono le metriche che un albergatore deve saper leggere ed interpretare nella Search Console di Google? 

Nella quarantottesima puntata del podcast Ospitalità 4.0 Edoardo e Marco parleranno di Google Search Console, un tool gratuito messo a disposizione da Google che ci permette di migliorare la SEO del nostro sito (ottimizzazione per i motori di ricerca) ed il posizionamento delle parole chiave su cui vogliamo puntare maggiormente.

Che cos’è la Google Search Console?

La Google Search Console è uno cruscotto di controllo che permette di analizzare, controllare ed infine ottimizzare lo stato del proprio sito web nei risultati di ricerca.  

Potete accedere alla Search Console tramite l’indirizzo https://search.google.com/, una volta autenticati con il vostro account Google è necessario che il tracciamento del vostro sito sia legato al vostro account. Quindi è necessario dimostrare (tramite alcuni metodi di verifica) che siete i proprietari di un determinato sito per poterlo monitorare e analizzare. 

Search Console riunisce diversi strumenti che aiutano a capire ed effettuare diverse operazione tra cui: 

  • capire attraverso quale keyword i visitatori arrivano nel sito dell’hotel
  • rendimento del sito web in base a clic totali ottenuti, impressioni totali (volte in cui il nostro sito è apparso come risultato di una ricerca sul motore), CTR (il rapporto tra il numero di volte che il sito è uscito in una ricerca di un utente e le volte che questo l’ha effettivamente cliccato) e la posizione media di una parola chiave nella ricerca 
  • se ci sono problemi SEO su una o più pagine del sito
  • se il motore di ricerca è in grado di accedere senza problemi alle pagine del sito dell’hotel
  • analizzare l’usabilità del sito da dispositivi mobili 
  • pagine AMP (Accelerated Mobile Pages)
  • come segnalare la sitemap del sito a Google (per facilitare l’indicizzazione) 
  • individuare eventuali errori 404 ossia pagine non trovate (pagine non più disponibili).

Nei panni di un albergatore quali metriche consigli di analizzare quando questo entra nella Google Search Console?

1. Il numero di clic ed impressioni ricevuti per ogni parola chiave

All’interno della tab “Rendimento” è possibile vedere la classifica delle keyword per cui si è indicizzato il nostro sito con relativi clic ed impressioni che ha ricevuto.

Conoscere questi dati ci permette di capire qual è lo stato di indicizzazione del nostro sito e quali pagine performano meglio. È importante saper leggere questo rapporto per capire quali contenuti ottimizzare e su quali puntare maggiormente

2. Il CTR (tasso di clic, in percentuale)

È importante conoscere il numero di impressioni che vengono generate per parola chiave, ad esempio un elevato numero di impressioni ed un basso numero di click sono il campanello d’allarme che il titolo della pagina o la meta descrizione NON sono ben scritte e vanno modificate. 
Il CTR (percentuale di clic) è il rapporto che indica la frequenza con cui le persone che vedono un risultato fanno clic su di esso.

3. Posizione media

La posizione media nei risultati di ricerca sia per query che per pagina

Ad esempio per la query “hotel assisi” posso vedere che la posizione oscilla tra il 4° ed il 5° risultato in prima pagina, un risultato notevole per un hotel che si trova nei pressi della città umbra di Assisi.

È inoltre importante visualizzare la tab “Pagine” per capire quali pagine del sito si sono indicizzate e come si sono indicizzate, questo ci permette di lavorare per migliorare ulteriormente il posizionamento. 

4. Velocità di caricamento

La Search Console mette a disposizione un rapporto sulla velocità di caricamento delle pagine divisa per dispositivi mobile e desktop. 

Nel rapporto vengono segnalati: 

  • Url lenti 
  • Url moderatamente lenti
  • Url veloci

Un sito lento verrà penalizzato in termini di posizionamento perché gli utenti tendono a navigarlo con meno propensione.

5. Usabilità del sito su dispositivi mobili

Google tende ad indirizzare maggiormente quei domini e quei contenuti che sono fruibili da dispositivi mobili (poiché la maggior parte del traffico sul sito di una struttura ricettiva viene da dispositivi mobili, smartphone e tablet). Come può un albergatore capire se ci sono dei problemi di usabilità sulle proprie pagine? 

Google Search Console mette a disposizione una tab dedicata in cui vengono evidenziati (se ce ne sono) gli errori di usabilità tra cui: 

  • Testo troppo piccolo da leggere
  • Elementi selezionabili troppo vicini tra loro
  • Contenuti più grandi rispetto allo schermo

Vengono evidenziati gli url delle pagine soggette ad errore, ed una volta corretto l’errore è possibile segnalare a Google che il problema è stato risolto così che questo possa procedere ad una nuova analisi del sito.

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