La forza del brand Italia | Podcast Ep.121

La forza del brand Italia podcast Slope

Sofia Goggia vincitrice della Coppa di Mondo di discesa libera, Matteo Berrettini in finale di Wimbledon, ma anche i Måneskin che vincono l’Eurovision, Laura Pausini vincitrice del Golden Globe e Samantha Cristoforetti responsabile della Stazione spaziale internazionale.

Tutto questo a cornice della Nazionale Italiana vittoriosa ad Euro 2020.

Nella 121esima puntata del podcast Ospitalità 4.0 si parlerà dei recenti successi degli italiani che hanno ridato lustro al brand Italia, cercando di capire se e come questi successi possano coinvolgere il settore ospitalità, anche sulla base dello studio del Sole24Ore che riporta come la vittoria agli Europei valga +0,7% del Pil e +10% dell’export. 

Il cambio di passo, dai boomer alla generazione Z

I Måneskin che parlano inglese in maniera perfetta e l’Italia di Mancini che gioca un calcio aperto e votato all’attacco. Tutto il contrario degli stereotipi a cui sono abituati da anni gli italiani che li vedono parlare un inglese “maccheronico” e che nell’ambito calcistico sono rinomati per il catenaccio

Un cambio di passo portato avanti dai Millennials (nati tra il 1981 e il 1998) che li ha visti prendere familiarità con il mondo dei media e della tecnologia digitale.

Una generazione che guarda con sempre più curiosità oltre il confine e che si trova a proprio agio con la tecnologia, fruendone abitualmente in qualsiasi ambito della propria vita.

Infatti i millennials sono la generazione che per prima ha utilizzato la tecnologia non solo per tenersi in contatto con amici e parenti, ma anche per organizzare una vacanza, prenotare un passaggio in auto tramite app e ovviamente fare acquisti on-line. 

Come può trarne vantaggio il settore dell’ospitalità

In tutto ciò è opportuno chiedersi, come può trarre vantaggio il settore dell’ospitalità dai recenti successi italiani? 

Raccontare una destinazione è il primo passo che ogni regione e città dovrebbero attuare per rafforzare la propria immagine a livello collettivo, ma un tassello fondamentale è rappresentato anche dalla costruzione del brand

Build a brand not just a business

Come ripetuto più volte nelle precedenti puntate del podcast, ogni hotel per emergere deve costruire e rafforzare il proprio brand

La costruzione del brand, un po’ come ha fatto Roberto Mancini con la nazionale azzurra è un processo che richiede un po’ di rodaggio, ci vuole del tempo per affermarlo e raggiungere risultati che siano soddisfacenti. 
Anche perché con così tante strutture ricettive tra cui scegliere, è sempre più difficile per i viaggiatori distinguere il brand di un hotel da un altro.

Un valore che può fare la differenza in questo momento è rappresentato però dalla coerenza

Coerenza che deve riflettersi nella comunicazione online ed offline, inserire foto che poi non rispecchiano quanto è davvero offerto in struttura, rappresenta una perdita di fiducia e coerenza per il viaggiatore.

É bene ricordare che se i viaggiatori ricevono un’esperienza scadente, perderanno la fiducia e probabilmente saranno meno propensi ad essere promotori del brand di quella struttura e di talvolta anche dell’intero sistema Italia. 

Con il software gestionale Slope hai sempre sotto controllo ogni aspetto del tuo hotel.

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