Come creare un’ottima pagina Facebook per hotel

Pagina Facebook Hotel

Facebook, spesso visto soltanto come piattaforma di divertimento, potrebbe diventare il Sacro Graal per un’azienda che riesce a sfruttarlo intelligentemente. Solo in Italia sono 27 milioni le persone iscritte al social media più famoso al mondo. Un numero non da poco se si considera che, anche solo, un millesimo di quel pubblico potrebbe essere il potenziale cliente di un’azienda.

Ma raggiungere il target giusto di persone non è facile come sembra, ed ecco, allora, i 5 consigli che potrebbero rivoluzionare il vostro modo di fare business.

1) Definire lo scopo della pagina aziendale

Prima ancora di creare una pagina aziendale bisogna capire perché vogliamo essere presenti su Facebook, non basta semplicemente esserci.
Se siamo un’azienda alberghiera e abbiamo un sito internet con un booking engine integrato, lo scopo della nostra pagina Facebook potrebbe essere quello di rimandare al sito. Se, invece, non abbiamo un sito internet e vogliamo comunque vendere il nostro servizio, lo scopo della nostra pagina sarà quello di attirare un pubblico specifico e selezionato in base alla più alta probabilità di reazione. L’obiettivo può variare da caso a caso, ma è fondamentale che sia presente e, soprattutto, che sia chiaro, definito, e misurabile.

2) Creare una pagina e non un profilo personale

Innanzitutto bisogna comprendere la distinzione tra profilo personale e pagina aziendale. Un profilo personale ci consente di metterci in contatto con i nostri amici, parenti, colleghi, inviando richieste di amicizia. Con loro possiamo condividere il nostro stato, le nostre foto e le notizie di altre fonti. Diversamente, una pagina aziendale non condivide solo notizie, le crea, non invia richieste di amicizia, le attira. Inoltre, con una pagina, si ha accesso ad una serie di strumenti di promozione del proprio business che non sono appannaggio dei profili personali. Parliamo di post a pagamento, strumenti per la creazione di contenuti, analisi dei dati e insights che ci permettono di essere più precisi nella promozione della nostra azienda.

3) Definire il pubblico interessato

Il primo dettaglio che si nota di una pagina Facebook è la quantità di like presenti. Il numero, però, può ingannare, perché non sempre la quantità rappresenta un fattore rilevante; è meglio avere un pubblico di qualità. Con pubblico di qualità si intende un pubblico che sia veramente interessato a quello che abbiamo da dire e da proporre, che reagisca ai nostri post, mettendo like, commentando o condividendoli; quel pubblico che nella vita fuori dai social potrebbe parlare di noi. Per dare una spinta al proprio business bisogna dimenticarsi di chiedere like alla pagina ad amici, parenti e conoscenti; si rischia di creare una community inutile e nociva per l’immagine della propria azienda.
Iniziamo piuttosto a stabilire quale età, quali interessi devono avere le persone che intendiamo raggiungere, dove si trovano e quali hobby hanno. Se siamo una baita in montagna, potremmo cercare le persone che praticano trekking o che amano le escursioni; se siamo un hotel di lusso, magari con spa, in una città rinomata, avremo interesse nel contattare chi apprezza il benessere e la cura della persona. A lungo andare gli insights che Facebook mette a nostra disposizione potranno aiutarci nell’essere più specifici.

4) Stabilire un piano editoriale

Per un’azienda su Facebook sono due le parole chiave: coinvolgimento e costanza.
Abbiamo capito che essere solo su Facebook non basta, è importante esserci in modo consistente e con contenuti di qualità. Pubblicare una volta al mese è peggio rispetto al non avere una pagina Facebook. Avete presente quei giochi degli anni ’90 che facevano impazzire i vostri amici, figli, nipoti? Facebook è come The Sims: abbiamo un pubblico di cui dobbiamo occuparci, cercando di fargli fare e vedere cose utili e interessanti. In questo ci aiuta la pianificazione delle attività, appunto, il piano editoriale.
È necessario stabilire quanti post pubblicare, ad esempio, in una settimana o al giorno (ancora meglio) e di che tipo dovranno essere questi post: articoli, immagini, video e ancora. Se il nostro pubblico è giovane potrebbe essere catturato maggiormente da format visivi, come immagini e video che gli garantiscono un minimo sforzo.

5) Alcuni spunti tecnici

Nella creazione di una pagina Facebook aziendale non bisogna, infine, dimenticare dei piccoli trucchetti tecnici che possono fare la differenza. Tra i più utili, ma non banali, c’è la scelta delle immagini di profilo e copertina. La prima dovrà essere un’immagine chiara e facilmente riconoscibile, preferibilmente il logo dell’azienda. Se il logo non riesce, da solo, a far comprendere all’utente chi siamo e di cosa ci occupiamo, ci viene in aiuto l’immagine di copertina: bisogna far in modo che sia coinvolgente e accattivante.
Un altro spazio importante di una pagina aziendale sono le Informazioni base, in cui scrivere una breve storia del proprio business dando spazio ai punti di forza dell’azienda. Si può osare inserendo un tasto con una call-to-action che rimandi direttamente al sito, come ad esempio il tasto “Prenota” o “Chiama”.

Per concludere, non bisogna mai dimenticare che Facebook non è magia: un controllo accurato dell’attività della propria pagina aziendale è il fedele alleato che permette di mettere in campo una strategia sempre più vicina all’infallibilità.

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