Strategie di vendita sui portali OTA | Podcast Ep.10

Strategie di vendita sui portali OTA

Quali sono i canali OTA su cui un hotel dovrebbe attuare le proprie strategie di vendita? Come capisco se un portale è adatto per la mia struttura?
Quali sono gli strumenti per sincronizzare tariffe e disponibilità nei vari portali?

Questi sono soltanto alcuni degli spunti di riflessione a cui cercheremo di dare risposta nella decima puntata del podcast Ospitalità 4.0.

Edoardo e Marco si confronteranno su come impostare una strategia di vendita sui portali OTA, cercando di capire quali configurazioni possono essere fatte a livello di sincronizzazione per capire come vendere meglio i propri alloggi, ed anche disintermediare.

Come capire se un portale OTA è adatto per il tuo hotel: sperimentiamo con la connessione ad “1 via”

Fatta eccezione dei portali più blasonati non è sempre facile per l’albergatore scegliere su quali portali vendere le proprie camere.

Decidere di mettere in vendita determinati alloggi su un portale specifico è un’operazione che richiede tempo e lavoro, per questa ragione porta con sé un costo intrinseco da non sottovalutare.

È bene ricordare che non tutti i canali sono adatti a tutte le strutture, aspetti come: location, target di clientela, stagionalità sono solo alcuni dei fattori che determinano il successo o meno di un portale per il nostro hotel.
Quindi una volta che l’albergatore decide di investire tempo per inserire la propria struttura su un canale, deve poi spendere altro tempo per collegare i singoli alloggi messi in vendita sul portale stesso con gli alloggi presenti nel gestionale (o channel manager).

Per velocizzare questo processo di analisi e valutazione di un portale, e quindi evitare di investire tempo con il collegamento tramite channel manager può venirci incontro la possibilità di collegare il portale ad 1 via.

La connessione ad una via può avvenire tramite strumenti come l’iCalendar.
L’ical non permette di tenere traccia di quante unità di un alloggio specifico sono disponibili per un dato giorno, ma è in grado di salvare informazioni sul suo stato di disponibilità (disponibile o non disponibile).
In alcuni casi l’iCal può essere usato come un degno sostituto per sincronizzare il vostro PMS con un portale di distribuzione online, agenzia o tour operator.

È bene ricordare come il lasso di tempo che l’iCal impiega per l’auto-aggiornamento dipende da due fattori:

  • dal portale sul quale viene caricato (ogni quanto tempo il portale controlla l’URL per vedere se è disponibile una versione aggiornata dell’iCal);
  • dalla frequenza di aggiornamento del PMS (ogni quanto tempo il gestionale genera il calendario).

Può quindi essere utilizzato nel caso in cui si voglia testare l’efficacia di un portale e sui quali si è incerti se investire del tempo sulla configurazione per una connessione a due vie.

Facci sapere cosa ne pensi!

Per scoprirne di più vi invitiamo ad ascoltare la puntata e come sempre scriverci eventuali feedback all’indirizzo email podcast@slope.it o sulla nostra Pagina Facebook.


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