La newsletter di Natale, scopriamo se e come farla | Podcast Ep.35

La Newsletter di Natale

Con l’avvicinarsi del Natale tutti noi utenti digitali iniziamo a ricevere decine di e-mail di auguri di buone feste. I mittenti sono i più disparati, vanno dai servizi di commerce online, alle newsletter di siti web ma anche da parte degli hotel.

Molti albergatori adorano inviare gli auguri ai clienti che hanno soggiornato nella propria struttura, considerandolo un modo efficace per avvicinarsi ancora di più ai propri ospiti. 

Ma è proprio così? Siamo sicuri che un utente sia genuinamente contento di ricevere un’email standard di auguri?

Secondo Marco e Edoardo non tutti i clienti amano questo tipo di newsletter, anche a causa della modalità con cui queste email vengono sparate in modo grossolano, senza un vero e proprio criterio logico e strategico.
Proprio di questo parleranno Edoardo e Marco nel corso della trentacinquesima puntata del podcast Ospitalità 4.0.

La newsletter di Natale? Esiste un modo per segmentare il pubblico?

Alla base di una buona strategia di email marketing c’è la segmentazione del pubblico.

Segmentare i destinatari di una campagna email significa riuscire a discriminare un tipo di utente dall’altro.
Ciascun cliente ha la propria personalità e le proprie motivazioni che l’hanno portato a soggiornare da noi; è quindi importante analizzare bene queste caratteristiche per capire come inviare un messaggio email che sia quanto più possibile personalizzato e sembri fatto su misura.

Ovviamente non possiamo pensare di inviare un’email diversa per ciascuno dei nostri utenti che abbiamo nella rubrica newsletter, quello che però dobbiamo fare è creare 4 o 5 modelli comunicativi diversi e capire quale modello indirizzare a ciascuna tipologia di destinatario.

Per esempio possiamo pensare di cogliere l’occasione degli auguri di Natale per comunicare anche altro come:

  • un codice sconto per prenotazioni in un periodo di medio afflusso;
  • indirizzare un utente al nostro blog per leggere un articolo su un evento che abbiamo tenuto in struttura;
  • presentare un nuovo video che abbiamo realizzato per promuovere un nuovo servizio che sarà disponibile in struttura;
  • informare l’utente che abbiamo aperto le vendite anche online del nostro negozio di prodotti tipici.

Ovviamente questi sono solo alcuni esempi che possono applicarsi per alcune tipologie di strutture.

Quindi dobbiamo capire a chi inviare ciascuna tipologia di newsletter. 

Per esempio alla signora Maria, che sappiamo essere appassionata di cucina (perchè ha acquistato la nostra cooking class) e che ha soggiornato da noi in Agosto dello scorso anno, invieremo la newsletter con il riferimento al nostro blog in cui parliamo delle nostre iniziative e attività, tra cui i nostri eventi culinari.

Al signor Andrea, che invece è venuto da noi lo scorso anno in autunno e che ha acquistato prodotti dal nostro negozio tipico, proporremo la spedizione gratuita su ordini di importo superiore a 50€ creati dal nostro negozio online.

4 consigli per creare una campagna email di Natale che funziona

Evitare le frasi fatte 

Edoardo ritiene che frasi come “Che la dolce magia del Natale sia sempre con te” oppure “Tantissimi auguri! Che il Natale possa portare nella vostra casa armonia, pace e serenità!” siano frasi fatte che si leggono ovunque nel periodo natalizio.
Meglio optare per una frase quanto più originale possibile e che racconti la vostra struttura in quel periodo. 

Non usare immagini stock scaricate da Internet 

Qui si potrebbe aprire un vero e proprio tavolo di discussione perché sotto questo ambito la fantasia sembra non avere limiti. Da Babbo Natale con le renne (totalmente sgranato), agli alberi di Natale stilizzati non sappiamo cosa sia peggiore. 

Attenzione a non cadere nella trappola recidiva della foto di tutto lo staff con il cappellino di Natale. Se non l’avete mai fatto “va bene“, ma riproporre la stessa immagine tutti gli anni è sinonimo di mancanza di originalità. 

La pubblicità regresso

Edoardo ritiene che una delle cose più fastidiose che gli sia capitato di vedere sono gli auguri di Natale ed il tariffario del mese nella stessa email. 

Ok cercare di convertire sempre e comunque, ma si può farlo in maniera più soft, ad esempio rimandando ad un articolo del blog in cui si raccontano gli eventi nei dintorni della struttura in quel periodo. 

Occhio al mobile responsive

Durante le feste si ha sempre lo smartphone, pertanto controllate che l’email inviata sia mobile responsive e che quindi si adatti bene alla visualizzazione da tutti i dispositivi.

Questa regola vale sempre indipendentemente da tutto.
Bisogna quindi dotarsi di un software di email marketing che sia in grado di creare dei layout robusti che vengano visualizzati in modo corretto su ogni dispositivo e schermo.

Creare campagne email marketing natalizie è più facile con un software tutto in uno!

E-mail marketing e CRM nello stesso strumento

Quindi se volessimo riassumere quanto discusso da Marco e Edoardo possiamo dire che le campagne email marketing di Natale non sono una cosa totalmente “sbagliata” a priori, tuttavia bisogna seguire una serie di accorgimenti per evitare che siano controproducenti.

Come prima cosa dobbiamo segmentare il nostro pubblico, capire quindi a chi mandare un tipo di campagna email ed a chi mandare una campagna dal contenuto differente.

Seconda cosa dobbiamo dotarci di un software che sia “tutto in uno” quindi in grado di:

  • Creare un layout email moderno e adattivo su tutti gli schermi;
  • Filtrare e selezionare i contatti direttamente dal CRM del gestionale.

Solo con strumenti di questo tipo possiamo permetterci di investire relativamente poco tempo e creare delle campagne che siano apprezzate dagli utenti, che migliorino il nostro brand e che, soprattutto, portano revenue!


E voi siete pro o contro la newsletter di Natale?

Diteci la vostra scrivendoci a podcast@slope.it oppure inviandoci un messaggio nella nostra Pagina Facebook.

Con il software gestionale Slope hai sempre sotto controllo ogni aspetto del tuo hotel.

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