Come scrivere contenuti per il blog alberghiero | Podcast Ep.88

Come scrivere contenuti per il blog alberghiero

Un blog alberghiero è uno strumento per aumentare le visite del sito e ottenere potenziali prenotazioni dirette.

In questa ottantottesima puntata del podcast Ospitalità 4.0 Edoardo e Marco cercano di analizzare l’importanza per una struttura ricettiva di avere nel proprio sito, un blog attivo ed aggiornato, comprendendo le potenzialità e dando qualche consiglio sulla sua stesura dei contenuti

Perchè dovremmo scrivere contenuti in un blog alberghiero?

È vero, gestire un blog è un’attività che richiede impegno e sforzo mentale nello scegliere degli argomenti interessanti, ma i vantaggi sono decisamente tanti e importanti per la crescita del business alberghiero. 

Andiamo a vederne alcuni:

  • rafforza la strategia di marketing ed aiuta a strutturare i contenuti pertinenti con ciò che si offre
  • aiuta ad attirare nuovi clienti
  • è un esercizio di ragionamento e di content marketing 
  • ma soprattutto è un valido aiuto in ottica SEO.

Con che cadenza dovremmo scrivere articoli nel nostro blog alberghiero?

Non c’è bisogno di generare contenuti tutte le settimane, l’importante è avere una frequenza di almeno un articolo al mese. 

Un blog che non ha articoli recenti infatti può dare l’idea di essere abbandonato. 

Per questo motivo, parlando all’incirca di una dozzina di contenuti da pubblicare all’anno, lo sforzo richiesto per redigere degli articoli per il blog è sicuramente basso, evitando così di rischiare di andare a togliere del tempo prezioso ad altre attività operative o di marketing.

Tutto chiaro? Veniamo allora al dunque.

Da dove si parte per la stesura di un articolo? 

Il primo passo da fare prima di tutto è quello di chiedere al proprio webmaster di attivare nel proprio sito una sezione e uno strumento Blog (per i siti sviluppato in WordPress per esempio questa azione è molto semplice) per permettere all’albergatore e allo staff di inserire e pubblicare articoli senza il requisito di avere competenze tecniche e informatiche. 

Il passo successivo sarà invece quello più complesso, ovvero definire un argomento da trattare che sia utile in chiave SEO

Sotto questo aspetto cercheremo dunque di aiutarvi step-by-step per rendere la stesura di articoli il più semplice possibile.

Individuare una keyword

Bisogna individuare una keyword, un termine di ricerca che in qualche modo sia correlato alla mia struttura ricettiva, strutturando intorno ad esso l’articolo. 

Per scovare i migliori termini di ricerca ci sono molti strumenti online a tale scopo come SeoZoom, Ubersuggest, SEO-Hero, Answer the public oppure anche la stessa Google Search Console.

Facendo un esempio pratico immaginiamo di avere una struttura ricettiva ad Assisi e di volere scrivere un articolo per il blog. 

Dovremo cercare una keyword che sia inerente con quella che è la nostra struttura per iniziare la stesura dello stesso. 

Proprio nel contesto fatto nel nostro esempio una ricerca molto frequente e con un discreto volume di ricerca potrebbe essere “Capodanno Assisi” e decidiamo così di utilizzarla come argomento del nostro articolo.

Esempio ricerca keyword per articolo blog alberghiero
Esempio di analisi SEO per la keyword “Capodanno Assisi”

Individuata la keyword iniziamo la stesura dell’articolo, tenendo tuttavia a mente sempre di scrivere in ottica SEO con periodi brevi e leggibili, dunque non come se stessi scrivendo un romanzo.

Quali aspetti devo considerare quando scrivo un articolo? 

Nella stesura di un articolo del blog ci sono alcuni aspetti che vanno tenuti in considerazione per redigere un articolo che sia congeniali ai lettori, che nella maggior parte dei casi, fruiranno il contenuto da smartphone. 

  • Titolo (deve rispettare la keyword che abbiamo scelto e deve essere accattivante).
    Esempio: Capodanno Assisi: 5 cose da fare – Capodanno ad Assisi: cosa vedere e dove dormire 

  • Primo paragrafo (deve rispettare la keyword ed introdurre brevemente all’argomento)

  • Lunghezza testo (tra le 500 e le 3000 parole)

  • Presenza di H2, H3, H4 (sono le intestazioni che spezzano la lettura dell’articolo e facilitano la lettura)

  • Elenchi puntati (sono apprezzati sia dai lettori che da Google)

  • Tag alt immagini (date un titolo alle immagini e non dimenticate di inserire l’alt text)

  • Link in ingresso e link in uscita 

  • Meta descrizione (alcuni plugin permettono di inserire la metadescrizione che non è un altro che un testo di lunghezza tra 120 e 160 caratteri che spiega a Google di cosa parla l’articolo). 

Amici albergatori fateci sapere se avete già un blog alberghiero e come lo inserite nelle vostre strategie di marketing, inviandoci una mail a podcast@slope.it

Con il software gestionale Slope hai sempre sotto controllo ogni aspetto del tuo hotel.

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