Google Analytics per Hotel (consigli utili) | Podcast Ep.24/25

google analytics per hotel albergo consigli utili tutorial guide

Come può un hotel utilizzare Google Analytics al meglio? Quali sono i parametri che un albergatore deve saper prendere in considerazione per aumentare le prenotazioni?
Quali sono i dati che ci indicano se il sito web del nostro hotel sta operando in modo efficiente ed efficace? 

Nella ventiquattresima e nella venticinquesima puntata del podcast Ospitalità 4.0 parleremo dell’importanza di utilizzare Google Analytics, strumento di analisi e tracciamento delle visite del sito web, cercando di capire quali sono i parametri più importanti da leggere per accrescere le prenotazioni dirette.

Perché un hotel dovrebbe utilizzare Google Analytics?

Google Analytics, una volta installato nel sito web di una struttura ricettiva, permette di monitorare e tenere traccia di diversi aspetti come: 

  • visite e sessioni degli utenti; 
  • sorgenti di traffico da cui provengono i nostri utenti (organico, pay per click, social network, campagne email, campagne su rete display, ecc);
  • calcolare il rendimento delle campagne che sono state messe in atto (ROI – Return on investement);
  • capire quali sono le pagine dove si soffermano maggiormente i visitatori del sito; 
  • analizzare le criticità che portano gli utenti a terminare la navigazione dopo aver visitato solamente una pagina.

Quali sono i parametri più importanti che dovrebbe saper leggere un albergatore?

Quando si parla di Google Analytics si pensa erroneamente che gli unici valori da tenere in considerazione siano andamento delle visite ed il numero dei visitatori unici, questi sono certamenti parametri importanti, ma non i soli. 

Un valore che deve saltare all’occhio è quello delle pagine/sessione che corrisponde al numero medio di pagine visualizzate durante una sessione. Importante è anche avere consapevolezza di come acquisisco il pubblico del mio sito, così da conoscere quali sono le sorgenti di traffico che performano meglio e che portano più visitatori.

Frequenza di rimbalzo

La frequenza di rimbalzo (bounce rate) è un parametro che non va affatto sottovalutato, in quanto indica i visitatori che accedono al sito e visitano solamente una pagina prima di uscire. Più la percentuale della frequenza di rimbalzo è alta, maggiore è la possibilità che qualcosa nel nostro sito non vada nel verso giusto. 

Le cause di una frequenza di rimbalzo è alta possono dipendere da diversi fattori:

  • target di visitatori errato a cui rivolgo la mia offerta, utenti che escono subito dal sito perché non interessati; 
  • tempi di caricamento delle pagina particolarmente lunghi che disincentivano la navigazione (specialmente se i visitatori utilizzano un dispositivo mobile su rete dati);
  • sito con scarsa user experience (difficile da navigare). 

Come si abbassa la frequenza di rimbalzo nel sito dell’hotel?

Per abbassare la frequenza di rimbalzo nel sito dell’hotel si possono mettere in azione diversi stratagemmi: 

  • Avere un sito dall’ottima user experience che sia veloce nel caricamento e mobile responsive; 
  • Fornire informazioni utili e di qualità per il visitatore, ad esempio se ho un Family Hotel creare una pagina in cui elenco tutti i servizi adatti per la famiglia; 
  • Inserire dei link interni per portare il lettore a cliccarci ed accedere a risorse specifiche; 
  • Utilizzare degli exit intent popup (di cui abbiamo parlato in questa puntata). 

Da dove proviene il mio pubblico?

Una funzionalità molto importante messa a disposizione da Google Analytics è quella di poter tracciare la provenienza del proprio pubblico, fornendo dei rapporti su come gli utenti giungono nel sito web del nostro hotel.
Non stiamo parlando di una provenienza geografica ma dell’origine “web/digitale” del navigatore, ossia da quelle tipologia di sito web il cybernauta trova il collegamento al nostro sito.

La panoramica dell’acquisizione degli utenti è solitamente così suddivisa: 

  • Traffico organico (posizionamento naturale nella SERP);
  • Traffico di ricerca a pagamento; 
  • Traffico diretto (utenti che hanno digitato l’url del sito web direttamente nel browser oppure hanno il sito dell’hotel salvato nei preferiti);
  • Referral; 
  • Traffico Social (proveniente dai canali social come Facebook, Instagram, Twitter);
  • Rete Display;
  • Email (proveniente dai click degli utenti su determinate newsletter).

Come riesco a tracciare le azioni degli utenti nel sito dell’hotel con Google Analytics?

Per riuscire a tracciare le azioni degli utenti all’interno del sito dell’hotel è possibile creare degli eventi

Gli eventi sono le interazioni degli utenti all’interno del sito che possono essere download di un pdf, click su un link o riproduzione di un video. Comprendere quali sono gli eventi ci aiuta a capire come i visitatori si muovono sul sito e ci aiuta ad ottimizzare determinati passaggi. 

Alcuni esempi di eventi da inserire nel sito dell’hotel possono essere: 

  • apertura del booking engine; 
  • iscrizione alla newsletter;
  • riproduzione del video in homepage;
  • download di una guida;
  • clic sul tasto delle recensioni.

Perché è fondamentale impostare degli obiettivi (conversioni) con Google Analytics?

Per Google Analytics un obiettivo rappresenta la realizzazione di un’azione, la conversione, che contribuisce al successo dell’attività. 

È importante settare degli obiettivi perché così è possibile calcolare il ROI (Return of Investment); questo valore è fondamentale per qualsiasi marketer perché mostra l‘effetto reale che determinate strategie di marketing hanno prodotto sulla propria struttura ricettiva.

Nel caso di un hotel una conversione può essere rappresentata da: 

  • una prenotazione ricevuta attraverso booking engine;
  • l’invio di un form di contatto per richiedere maggiori informazioni. 

(Fate attenzione, al fine di avere dati precisi tra booking engine e Google Analytics è importante attivare il tracciamento interdominio, ne abbiamo parlato approfonditamente in questo articolo.)

È evidente che il numero di conversioni ci fornisce un’idea chiara e precisa sulle prestazioni del proprio sito ed aiuta a capire l’andamento della strategia di marketing che si è deciso di adottare. 

Per aiutare questo processo di analisi, Google Analytics mette a disposizione una sezione dove è possibile visionare le statistiche legate alle conversioni.

In questa sezione è possibile vedere: 

  • i canali di acquisizione (sorgente/mezzo )da cui provengono gli utenti che effettuano una prenotazione; 
  • il tasso di conversione, espresso in percentuale, del sito dell’hotel. 
  • il funnel di conversione, ovvero il percorso effettuato dagli utenti prima di effettuare una prenotazione (questo ci aiuta a comprendere quali sono le pagine principali da cui passano gli utenti).

E voi utilizzate Google Analytics? Quali sono i parametri che vi aiutano a capire maggiormente lo stato di salute del vostro sito web?  

Fatecelo sapere scrivendoci il vostro punto di vista all’indirizzo email podcast@slope.it o sulla nostra Pagina Facebook.

Con il software gestionale Slope hai sempre sotto controllo ogni aspetto del tuo hotel.

Articoli consigliati